La politica regionale abbandona l’Ypsigrock Festival

[cefaluweb.com] Vent’anni di concerti. Un festival internazionale che per quattro lustri ha portato Castelbuono e il suo circondario sul palcoscenico delle manifestazioni all’avanguardia per la musica, fuori dai circuiti dei grandi concerti, ma comunque al top a livello nazionale ed europeo. Un fiume di pubblico presente a tutte le date e in misura sempre crescente. Tutto questo non è evidentemente bastato all’assessorato regionale al Turismo e allo Spettacolo per mantenere l’Ypsigrock Festival all’interno del proprio calendario dei grandi eventi da sponsorizzare in tutta l’isola. Un’esclusione che ha fatto rumore e non solo tra gli addetti ai lavori, ma anche a chi da semplice spettatore aveva vissuto con trepidazione ogni anno l’avvicinarsi di questo importante appuntamento che aveva il pregio e la capacità di rendere Castelbuono per qualche giorno il centro del mondo.
Aveva lasciato tutti stupiti la decisione dell’assessorato di escludere L’Ypsigrock Festival dall’elenco delle manifestazioni meritevoli di finanziamento – con contributi totali di 300 mila euro – annunciato nel mese di settembre, a poche settimane tra l’altro da una ventesima edizione che aveva emozionato e stupito per la qualità dello spettacolo offerto e per l’enorme afflusso di fan che avevano riempito Castelbuono.

I dubbi per questa autorevole esclusione sono sorti fin dall’inizio,spingendo subito a richieste di chiarimenti rivolti all’assessorato, e pochi giorni fa è arrivata la risposta: il dirigente generale dell’assessorato regionale a Turismo, Sport e Spettacolo, Sergio Gelardi, ha motivato tramite una discussa nota ufficiale in risposta all’interrogazione presentata dai deputati del Movimento 5 stelle sull’esclusione di Ypsigrock Festival dalla graduatoria relativa agli eventi meritevoli di cofinanziamento.

L’evento castelbuonese ha ottenuto soli 64 punti a fronte dei 70 previsti come minimo per l’ammissione, con il posizionamento al primo posto della sagra del “Mandorlo in fiore” di Agrigento, ma sulla trasparenza delle procedura è sorto qualche dubbio tra gli organizzatori. In particolare, era stato chiesto l’accesso alle graduatorie parziali, in cui sono riportati i voti assegnati alle manifestazioni per i diversi criteri, ma la richiesta è rimasta inascoltata; così come anche i nomi dei componenti della commissione giudicatrice, tenuti tutt’ora in gran segreto.

Dalla graduatoria definitiva risultano ammessi altri due eventi promossi nella città di Castelbuono (Targa Luigi Tenco e Jazz Festival), ma l’esclusione degli Ypsini continua a fare un gran rumore, soprattutto in paragone agli altri eventi promossi nel territorio, che, Carnevale Termitano a parte, sono di tenore decisamente inferiore. Così come a cadere sotto la scure della commissione è stato anche il Giro Podistico, la corsa su strada più antica d’Europa e invece tra le manifestazioni madonite ammesse a finanziamento troviamo il Gorges Festival di San Mauro Castelverde e la Battaglia delle Band di Polizzi Generosa.

La polemica continua perciò a infuriare, fuori e dentro i social network, con gli organizzatori pronti a dare battaglia e a non rinunciare alla loro “creatura”. Anche perchè la ventennale rassegna musicale continua ad ottenere menzioni da parte di media stranieri del settore e riconoscimenti di rilievo in tutta Europa, come le prestigiose nomination agli UK Festival Awards nella categoria Best Overseas Festival (dedicata ai festival stranieri) e agli European Festival Awards come Best Small Festival (categoria riservata ai migliori boutique festival).

“Le ragioni di tali scelte possono sembrare incomprensibili – avevano detto gli organizzatori – tuttavia a noi è chiaro l’amore indiscusso per la nostra terra e quanto esso ci spingerà a fare sempre di più, per la Sicilia e tutti noi”.

Arianna Paruscio