La premiazione: “L’ultimo canto del cigno”

By on 18 maggio 2007

** AGGIORNAMENTO: 25/5/2007 **
Ad elezioni concluse, termina anche il primo appassionante reality politico.
Abbiamo quattro fantastici vincitori, che – se dotati di spirito – possono richiederci la pergamena in carta pecorita. Ma prima vi anticipiamo una rilettura alla nostra maniera, in una cascata impietosa e cercando di evitare le cose già dette.

Lo schema è – per tutti – citazione, un “grazie per“, un “ma” e “nel complesso“, più il focus sul candidato “insindacabile” e il relativo sogno nel cassetto.

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SINISTRA DEMOCRATICA

CITAZIONE:
“Se non riesci a colpire il bersaglio, non è mai colpa del bersaglio.”


GRAZIE PER l’introduzione nella bagarre locale di quella sana Retorica che gli altri candidati non potevano offrirci, e soprattutto per i continui input – specie alle masse giovanili – sul senso della vita, sulla sana conduzione della stessa, sull’importanza di limitare “alcol fumi e quant’altro notoriamente obnubilante”.

MA ci è parsa un pò contraddittoria la presenza in lista (contemporaneamente) di Mario “Militare” Prestianni e del Dott. Rosario Ignatti: i due, non troppi anni or sono, fecero le bizze quando l’allora Assessore alla Cultura (per chi avesse dubbi, parlo di Ignatti) si impuntò contro la destinazione della somma concordata per Ypsigrock (si scrive così; l’errore me lo aspetto dagli altri) al punto da minacciare, e poi attuare, le dimissioni dall’incarico. Un’opposizione senza precedenti – nè seguito – al festival musicale organizzato dall’associazione presieduta dallo stesso Prestianni.
E poi tanto – troppo – voto disgiunto, e parecchio di questo non rivolto al più vicino (geopoliticamente): perciò, di tutta l’erba… un fascio?
NEL COMPLESSO un percorso che ha lasciato perplessi alcuni: un pò troppo pro e contro il “sesso birra e rock & roll” di cui molti di noi Giovani – mi includo senza remore – siamo ideologicamente sostenitori. Ok educare al buon senso, ma siempre, non solo a ridosso o durante la bagarre. Continuo a credere che la candidata dovesse essere Ivana; fedeli, e senza compressi a questo punto, all’idea di rinnovamento.

L’INSINDACABILE: Michelangelo Di Napoli
Candidatura “felliniana”, lievemente romantica, caratterizzata dalla miscela esplosiva (o soporifera, a seconda dei gusti) dei precetti del Diritto Romano con l’Etica dei grandi filosofi . “Candidatura contro qualcuno” – citando un’indiscrezione che attribuisce filologicamente tale “mission” prima a Tommaso Gambaro, e poi comunque ripresa – e registrata dalle mie orecchie – da più di un candidato al Consiglio della lista S.D.

SOGNO NEL CASSETTO: librarsi in volo, sduvacando l’alcol del paese nel torrente San Calogero.

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UNITA’ CIVICA

CITAZIONE:
“Al piano vada chi vuole, noi restiamo in montagna.?

GRAZIE PER la sobrietà, la serenità di metodo, la linearità di percorso. Insomma, a voi questo Centro Destra non piaceva affatto, e neppure questo tanto paventato apparentamento con Cicero. Ma s’è capito quale, per voi, era il meno peggio. Compatti e scevri da malignità.

MA ci è parso talmente compatto l’entourage e l’elettorato, che era difficile persino dar spazio a nuovi simpatizzanti.

NEL COMPLESSO, possiamo dirvi, che se proprio volevate dimezzarvi lo stipendio, potete farlo ugualmente continuando a fare il mestiere che facevate (e destinare la somma a Castelbuono.Org?). Scherzi a parte, avete lanciato sulla scena due come Dario e Giovanni che hanno futuro da vendere: dimezzategli la paghetta.

* L’INSINDACABILE: Antonio “Sandro” Bonomo
Una candidatura “da mediano”, o da giocatore d’anticipo – tipo Baresi dei tempi d’oro – che prevede le mosse degli avversari e sfida la sorte andando incontro alla palla, confidando nel proprio tempismo e nell’astuzia. L’allenatore in panchina – vecchio lupo della sfida politica – aveva suggerito al campione la giocata, spiazzando le parti più quotate e confidando che le stesse “scendessero a patti” con l’anticipatore. Per risolvere – occhieggiando ad ambedue le parti – sul nominativo uscito dal cilindro magico e civico del mister. Ma a destra tirava già aria di bufera – e l’affollamento era compromettente di suo – mentre a sinistra – dove l’accordo era teoricamente più fertile – le “corna dure” del Sant’Annuzza hanno tenuto oltre ogni aspettativa e inibito la convergenza. Il buon mediano ha portato avanti palla, cercando di allargare una visione di gioco ristretta. A squadre schierate, però, la “pre-occupazione” (e qualche conticino in sospeso con gli ex amici di AN non caduto in prescrizione) ha necessitato l’intervento a gamba tesa del mister (vecchio difensore), che s’è scagliato contro una sola caviglia in campo…

* SOGNO NEL CASSETTO: un palatenda come palasport: un paladino… con un palanchino.

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CASTELBUONO UNITA

CITAZIONE:
“Noi con voi, voi con noi. E tutti giù per terra.?

GRAZIE PER il dialogo che avete saputo mantenere, accettando l’ironia. Grazie per lo slancio auspicato. Grazie per l’aperitivo, i cornetti, le maioliche, le pizze: grazie di pancia.

MA, ditemi sinceramente, come pensavate di tenere dentro tutti? Amunì, si sa che tutti, al Comune, non ci si sta. Bisogna fare a turno. Tutti? Contemporaneamente? Dovevate fare la conta, tirare i dadi, giocarvi a carte… Ah, già, quella è un’altra storia.
E poi una campagna “di plastica”: bella forma, pulita, ma “siliconata” ovunque, berretti recitanti, troppo americanismo. Sempre a smentire dicerie, poca strategia sull’uomo… E poi i Pooh !

NEL COMPLESSO resta che ci dovete spiegare come avete fatto 2890 votanti alle primarie. Non alla luce del risultato politico; mi chiedo come avete fatto materialmente in 15 ore di urne aperte (se non sbaglio tali sono). Ho fatto il conto: fanno 192,66 periodico votanti l’ora (tipo una porche), che fratto sessanta fanno 3,21 votanti al minuto. Cioè, una media di uno ogni venti secondi: entrare (saluti, convenevoli vari, ecc.), come si vota, foglio, ah la penna, voto, imbucare e via. In venti secondi: caspita, un turboelettorato!

L’INSINDACABILE: Antonio Campo
Al Grande Geometra, lo accennavamo su, rispetto agli altri colleghi insindacabili è spettato un ulteriore compito aggravante: tenere a bada i tanti scalcinanti tra le sue fila. E c’è riuscito discretamente bene. Certo, ha perso Castiglia, mezzo Tumminello e mezza AN, ma era davvero impresa titanica e ci poteva solo un miracolo. Che non c’è stato.

SOGNO NEL CASSETTO: Portare il mare a Castelbuono.

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L’ULIVO – SINISTRA UNITARIA

CITAZIONI:
“Il più grande “male minore” della storia dei popoli neolatini. ?

GRAZIE, come ricorda un commento in questo blog, per aver definito una piazza innanzi: “ou, picciutti”. E soprattutto: “ah, in questo nuautri simu i masci”, di cui temevamo una più nota parafrasi siciliana, ben più colorita. Grazie per l’innesto reale e vivace di molti ragazzi, appassionati ed entusiasti.

MA, adesso che siete lì tranquilli, com’è che Santi Leta non riusciva a scollarsi dalla poltrona? Ma i Tumminello hanno poi votato Cicero? Di sicuro molti da AN. Ma a sinistra i voti ci su?

NEL COMPLESSO, un risultato che parla da solo. Che ha stupito per primi voi.

L’INSINDACABILE: Mario Cicero
Candidatura scontata la sua, ma al tempo stesso travagliata* (*è un francesismo): il marchingegno Partito Formalmente Democratico ha sostanzialmente lavorato compatto (o quasi: vedi il colpo di testa di Bonomo) con l’obiettivo di ricandidare il Santannuzza. A dire il vero c’è stato un momento, per molto tempo ignoto ai più (ma noto alla ns redazione), dove lo stesso Sindaco aveva realmente fatto un passo indietro, contattando Marsiglia e Sferruzza, disposto – si dice – “a fare l’assessore” per uno dei due. Ma la storia di oggi ci dice come è andata, e con Marsiglia che non invecchierà facendo l’assessore a Castelbuono. Il campione Cicero è uomo assai controverso: capace di colpi di testa inattesi e autoreferenziali, convinto (troppo) dei propri mezzi e delle proprie ragioni, ma amministratore creativo e rapido nell’atto, politico spietato e lungimirante. Ma – visto che ci siamo – direi anche: apprezzato mediatore, linguista eccelso… avaja!

SOGNO NEL CASSETTO: rivendere il “sistema Castelbuono” in franchising.

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I PREMI

Passiamo adesso a premiare i vincitori.

Premio “Santino Simpatia”
NOMINATIONS: le moto di Giovanni Lupo; Viscè Vigneri e la R4; Santina e l’ammore.
VINCE: Santina DI PAOLA* [Lista Civica]
> Per la poetica, visiva e letteraria, per esser riuscita a tirar in ballo tematiche quali il senso del rapporto di coppia e la solidità dei muretti in pietra.
* prossimamente inseriremo l’opera.

Premio “Asino”
NOMINATIONS: Vincenzo Marguglio; Mario Cicero; Maurizio Costanzo.
VINCE: Mario Cicero
> C’è un rapporto antico e indissolubile tra l’uomo, il politico, le bestie neo-ecologiche e la lingua italiana.

Premio “Tombola”
NOMINATIONS: I numeri di Mario Cicero; Il risultato di Dario Di Garbo; Lino Mazzola e i tarocchi.
VINCE: Lino Mazzola
> “uno” a Tombola corrisponde a “Peppinello”. 11 voti, pertanto, vuol dire “2 peppinelli”?

Premio “Telefonomania”
NOMINATIONS: Antonio Campo; Mario Cicero durante i comizi; Di Napoli e il “non lo uso”.
VINCE: Antonio Campo
> In varie parti del paese il cellulare non prende: sarà perché non c’è Campo.

* Premio “Tombolone”
NOMINATIONS: Eugenio Allegra; Vincenzo Marguglio; Giovanni Ricotta.
VINCE: Eugenio Allegra
> Quattrocento voti è una sogliola impressionante, da sirene spietate, da vero animale della politica allo stato ebraico.

* Premio “Affranti 2007”
NOMINATIONS: Pietro Ferrauto; Nuccio Di Napoli; Peppe La Grua.
VINCE: Peppe La Grua
> Neanche 30 voti per l’avvocato sorridente. Risultato che fa riflettere: l’avvocato ha la famiglia larga o il partito stretto?

***************

Il reality vi saluta, e vi augura cinque anni fervidi e sereni. A maggior garanzia della cosa, la rubrica abdica alla nascitura “Lorticaria”: giornalismo d’inchiesta e di verità sopite.

Tante belle cose.
mik

A proposito di Michele Spallino

15 Comments

  1. bengio balocco

    18 maggio 2007 at 09:16

    Un grazie sincero alla redazione per avermi fatto vivere queste elezioni quasi come se fossi stato a casa.
    Grazie anche tutti quelli che hanno lasciato i propri commenti.
    E adesso continuiamo tutti insieme con Lorticaria.

  2. telespettatore

    18 maggio 2007 at 11:56

    Una rubrica che ha fatto appassionare molti lettori.
    Bravo Michele.

    Lorticaria mi piace…ma qual’è il senso intrinseco dell’affare losco che ti punge il cervello?

    p.s. castelbontà no però miché, e l’8 per mille alla Chiesa Cattolica?
    Ti arriverà la scomunica…

    (Per le monache di piazza Castello no problem, l’8 per mille lo ricevono per ogni comizio “al coperto”)

  3. Michele Spallino

    18 maggio 2007 at 13:37

    Grazie tante. Era mio intento portare la Politica sotto gli occhi di tutti, con un piglio lievemente irriverente; per voi “distance” abbiamo ancora migliori sorprese… vedrete!
    Lorticaria è un esperimento: siamo in un paese, mettere il dito nelle storture radicate, approfondire le “piccole storie ignobili” de noiartri, fin quanto sarà accettato dal quieto vivere? C’è il rischio che a perderci sia solo io. Ma secondo me fa bene alla collettività, e accetto il rischio: questo secondo me è il vero senso del Giornalismo.

    Sull’8per mille – scusami “telespettatore” – ma non accetto neanche la battuta: a parte che il 5per mille non si sostituisce a quella possibilità (purtroppo), e poi – consentimi – non c’è paragone in termini di efficacia in “bene”: 981 mln di euro (dato del 2005), dei tanto strombazzati aiuti al terzo mondo, cui è dedicata quasi tutta la pubblicità cattolica, va solo l?8% del gettito. Il 92% va nel cumulo dei già immensi bene ecclesiastici. Tanto vale dare un bel 5 a situazioni “vicine”, e ti accorgi di ciò che produci.
    A proposito Lorticaria potrebbe farci un puntatone…

  4. farfallina

    18 maggio 2007 at 15:04

    Complimenti vivissimi ……………bella la battuta del premio Tombola.
    Ne approfitto per ringraziare i ragazzi che, con la loro lodevole iniziativa, confronto online dei 4 candidati sindaci, ci hanno permesso di sentirci vicini al ns paesello pur se distanti mille e più km.

    Peccato che il sito non funzionava durante le operazioni di spoglio e per la baraonda post elezione che ha partorito troppi commenti dai toni non belli.

  5. Cyrano

    18 maggio 2007 at 15:36

    Complimenti per aver portato la DISCUSSIONE POLITICA tra quelli che non fanno politica per mestiere, dentro le case.
    Forse sono questi quelli che hanno veramente a cuore il nostro PAESE.
    Grazie per averci dato la possibilità di poter esprimere il nostro pensiero, le nostre opinioni.
    Teniamo aperto questo forum per i prossimi cinque anni, per evitare che si faccia politica soltanto sei mesi prima delle elezioni, quando tutte le porcate fatte nei quattro anni e mezzo precedenti sono state dimenticate.
    Un consiglio spassionato, evitate di far registrare gli utenti per accedere al forum, evitereste la spontaneità, certamente cestinando gli interventi offensivi.

  6. ophrys

    18 maggio 2007 at 17:06

    ..un premio speciale lo assegnerei allo slogan che è il simbolo dell’antipolitica…”i valori non hanno un colore”….per fortuna i castelbuonesi hanno premiato giovanni lupo, dario di garbo, vincenzo vignieri, antonio capuana legando indissolubilmente un impegno ad una appartenenza!
    la registrazione degli utenti forse abbassa il livello della spontaneità ma sicuramente non permette ai codardi di dire gratuitamente bugie, fare illazioni e vigliaccate!
    complimenti mick…faccio un appello a carletto: vorrei leggerti!

  7. Mario

    18 maggio 2007 at 21:07

    Grande Michele….sei riuscito veramente a farci sentire tutti vicini a Castelbuono! per queste elezioni.
    Complimenti per la satira ma soprattutto per i premi “telefonomania” e “santino simpatia” troppo forte Michè!.
    Spero riusciremo a creare una rubrica per i Castelbuonesi fuori, un’occasione di confronto e discussione sul nostro paesello per tutti i Castelbuonesi lontani!.
    Ciao Ragà

  8. Cyrano

    18 maggio 2007 at 23:28

    Caro Ophris, non si tratta di codardia o vigliaccheria, ma di spalle larghe. Il sottoscritto ha paura di certa politica e di certi politici. Preferisce rimanetre nell’anonimato.
    Per quanto riquarda le illazioni e le bugie, queste sono sempre riscontrabili fino a prova contraria. Ti faccio un esempio: il sindaco in un comizio ha detto che in materia ambientale ” siamo i masci”, evidentemente ha dimenticato il dissesto ambientale del sentiero dei carbonai. io non l’ho dimenticato!!!

  9. Una passante

    19 maggio 2007 at 00:29

    Riepilogo davvero simpatico, ovviamente non sono d’accordo su tutto, ma meglio prendere con ironia quello che è successo, soprattutto l’enorme scivolone di Castelbuono unita. Tuttavia ho una domanda da fare: perchè alla Lista Civica manca “L’Insidacabile” e il “Sogno nel cassetto”? Per par condicio toccava anche a loro!

  10. Salvo Smentita

    19 maggio 2007 at 17:30

    ho visto ophrys al Parco con una ventiquattr’ore. Sarà mica entrato nei Noc? E sarà mica entrato con l’aiuto di Mario Cicero? E sarà stato forse questo aiuto a fargli cambiare idea, qualche mese fa, sull’opportunità di ricandidarlo a sindaco?

  11. Michele Spallino

    19 maggio 2007 at 18:13

    Grazie “una passante”, grazie anche per l’attenzione. Il pezzo non è volutamente completo in tutte le sue parti: arriveranno Bonomo con i suoi sogni nel cassetto, ma anche nuovi premi e ulteriori aggiornamenti. Come ogni grande rassegna, la premiazione mica dura un solo giorno. 😉

  12. De Guiche

    21 maggio 2007 at 12:07

    -Cyrano, se non state al seguito di alcuno, vi prendo volentieri.
    Ieri, la vostra vena piacque molto a mio zio Richielieu, vo’ presentarvi a lui perdio! Avete una tragedia già pronta a quanto pare, egli se vuole può farla rappresentare; tutt’al più, chi lo sa, sol qualche verso vi correggerà…

  13. ophrys

    21 maggio 2007 at 12:44

    …per sapere i motivi che mi hanno portato ad appoggiare Mario Cicero basta ripercorrere gli ultimi mesi della politica castelbuonense fatta di veti personali e MAI di proposte politiche, frutto dalla mancanza di POLITICA negli ultimi anni oppure partecipare alle assemblee e/o leggere ciò che ho scritto su questo sito…..”il male necessario, lo Spazzino che senza fare raccolta differenziata permetterà di consegnare alla storia una Classe Dirigente”…io l’ho definito così il Candidato Sindaco Mario Cicero in un’assemblea pubblica del PD; la scelta era quella giusta e il Sindaco, sono sicuro, farà un buon lavoro!
    Sui NOC…chiedete al Comitato Esecutivo perchè fra 2 SOLI professionisti(no 1000….SOLO 2!)che potevano ambire a quell’incarico hanno scelto il sottoscritto all’UNANIMITA’!
    Forse non ve ne siete accorti…io lavoro da 7 anni su progetti finanziati dall’ENTE PARCO MADONIE per la conservazione del germoplasma.
    Un ringraziamento a Mario Cicero lo devo però: insieme a Domenico Giannopolo, e furono i SOLI ad intestarsi questa battaglia politica, bloccarono le nomine dei NOC fatte di notte e notte, SENZA bando pubblico e per gli amici degli amici e per i parenti(basta verificare le nomine che erano state fatte!)…Dove erano allora i TROMBONI di oggi?
    Cyrano….sai che il “responsabile” del sentiero dei carbonai era fra i professionisti cui era stato attribuito di NOTTE e NOTTE un incarico per i progetti NOC? Ti sei chiesto perchè gli era stato attribuito??? Ti sei chiesto perchè, con il BANDO PUBBLICO, quell’incarico non gli è stato RIASSEGNATO? Le spalle saranno pure larghe, la statura elevata ma il resto…piccolo piccolo!

    p.s.: non replico più su questo argomento, parliamo del futuro di questo Paese…è più interessante!

  14. ciceraccio

    21 maggio 2007 at 14:18

    Chiedo scusa se ho pensato che acqua, lavoro, contollo dei prezzi, assistenzialismo, vivibilità reale e non turisticamente apparente, fossero doveri programmatici della sinistra e non attività clientelari in un sitema paese (che “compete nel turismo con firenze”). Chiedo scusa se ho ritenuto cambiata la politca mi rendo conto solo adesso che lo è ma nel livello intellettuale oltre che culturale dei suoi interpreti. Chiedo scusa se ho immaginato lo scontro dialettico delle parti come momento formante di idee, ideologie, attività di programma. Chiedo scusa se ancora ascolto, capendole, le letargiche parole di un uomo talmente vecchio da ricordare solo l’antica intelligenza dei suoi paesani non riuscendo a capire cosa gli stessi siano stati codotti (indotti) a divenire da un polifemico transumante. Chiedo scusa se invanamente continuerò a sperare che si capisca che prima di affermare la pretesa innocenza del bersaglio si apetti che la freccia abbia smesso di muoversi.
    Chiedo scusa infine (e questa volta mi rivolgo alla mia coscienza) se non riesco a ritenermi uguale ai “garzoni”.

  15. jazz4ever

    23 maggio 2007 at 00:24

    Mik, da parte mia ogni commento è superfluo, però l’altro pomeriggio a Roma avrei voluto avere più tempo per farti qualche appunto di presenza….ma di sicuro non mancherà l’occasione…hai in dote quel raro tipo di ironia mai scontata, il che non è poco…sono sicuro che continuerai a divertirci ed a sorprenderci…un abbraccio.
    L.

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