L’assessore: il Mandralisca avrà nuovi fondi regionali

By on 25 aprile 2013
ritratto d'uomo

[LAVOCEWEB.COM] Sul museo Mandralisca arriva l?impegno dell?assessore ai Beni culturali Mariarita Sgarlata perché nel bilancio regionale venga previsto un incremento del contributo. È un passaggio importante, ma tutto da verificare, che arriva a chiusura della giornata di ?Salvalarte Madonie?, l?iniziativa di Legambiente per la tutela del patrimonio culturale. Ma c?è anche un accorato appello del sindaco Rosario Lapunzina al presidente della Regione, all’assessore ai Beni culturali, al dirigente generale dell’assessorato e ai gruppi parlamentari dell?Ars perché venga fatto di tutto per salvare il Mandralisca, un museo che non è ?solo uno dei simboli di Cefalù, ma rappresenta a pieno titolo l?identità siciliana e dell?intera cultura del mondo occidentale?. È ?metafora di ciò che le generazioni passate ci hanno trasmesso e che noi abbiamo il dovere di trasmettere ai nostri figli?.
Il Mandralisca, ricorda ancora il sindaco, è un museo nel quale lavorano ?persone che da mesi non ricevono lo stipendio, che viene escluso da un turismo sempre più mordi e fuggi, che non riesce ad ottenere la visibilità internazionale che gli spetterebbe in quanto istituzione culturale di altissimo livello?.
Il taglio dei fondi ne mette a repentaglio la sopravvivenza, il ruolo, la testimonianza simbolica e non solo simbolica di un enorme patrimonio. Nella sua nota Lapunzina non manca di sottolineare il generoso impegno dei dipendenti che hanno dato la loro disponibilità a lavorare gratis, sia pure per un tempo limitato, per evitare la chiusura e per mantenere gli impegni soprattutto con le scuole che avevano già programmato le loro visite.
Cosa si può fare? Il sindaco avanza alcune proposte a partire dalla necessità di ?garantire una base economica che dia serenità e che consenta di investire gli incassi, frutto dei biglietti e delle altre iniziative culturali che si potrebbero organizzare (penso a grandi mostre, ad esempio), per trasformare la cultura in un importante volano di sviluppo economico ed occupazionale?.
E aggiunge: ?La Regione, in verità, uno strumento in proposito lo ha creato. Mi riferisco, in particolare, alla legge regionale n. 51del 13 luglio 1995 che assegna dei fondi alla Fondazione ?Mandralisca? di Cefalù, all?Istituto internazionale del papiro di Siracusa, alla Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari Museo delle Marionette di Palermo e alla Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella. Con quella legge la Regione Sicilia si propose due obiettivi: selezionare le Istituzioni culturali che hanno una valenza particolare nell?esprimere l?identità siciliana e nel rappresentare le profonde radici storiche e culturali della nostra terra; assicurare, a luoghi di cultura, delle risorse stabili che fungessero da base di partenza per programmare le proprie attività culturali?.
La legge è stata però definanziata in quanto si è continuato a seguire la metodologia dei ?finanziamenti a pioggia in base alla famosa tabella H?. ?Ebbene ? aggiunge Lapunzina ? ritengo che oggi sia ingiusto far pagare alla Fondazione Mandralisca, come ad altre istituzioni di alta cultura, le scelte sbagliate del passato; per questo, a nome dell?intera città di Cefalù, chiedo una forte azione, da parte della Regione Sicilia, volta a scongiurare, una volta per tutte, il rischio di chiusura del museo. Credo che tale azione debba svolgersi, necessariamente, in due fasi: nell?immediato chiediamo che nel bilancio regionale per l?anno 2013 siano previste delle somme congrue (che sono da quantificare in misura superiore a quelle stanziate per il 2012, le quali si sono rivelate assai al di sotto del minimo indispensabile per garantire lo svolgimento dell?attività ordinaria) al fine di consentire il proseguimento della missione culturale della Fondazione Mandralisca; per il futuro chiediamo che sia rifinanziata la legge n. 51, con una idonea rivalutazione delle somme previste, in maniera tale da restituire serenità all?opera culturale svolta dalla Fondazione, a tutti i dipendenti e alle loro famiglie?.
Una prima risposta indiretta è arrivata dall?assessore Sgarlata. Tutto lascia pensare che la vicenda possa avere sviluppi positivi. Ma occorre che agli annunci seguano adesso gli atti concreti.

A proposito di peppenews

Non è raro, è unico. Di tutti sa tutto. Giornalista per passione, storico per vocazione, rompicastole per professione.

Effettua il log in per postare un commento Login

Lascia un commento