Le 10 domande al referente dell’Udc Pietro Mazzola [e risposte]

Pubblicato da il 5 febbraio 2013
rompiscatole

1) Perché ha deciso di entrare in politica?

2) Lei in passato è stato vicino a uomini di sinistra. Adesso invece si è candidato con una lista che la minoranza consiliare definisce di “centrodestra”. Ha per caso fatto il salto della quaglia?

3) Il segretario provinciale dell’Udc, Totò Lentini, per le passate amministrative avrebbe dato ordine di votare Giuseppe Norata. Come mai lei ha appoggiato Antonio Tumminello?

4) Come ha svolto la sua campagna elettorale per le elezioni comunali?

5) Il WWF Madonie, di cui lei fa parte nella qualità di componente del direttivo, ha scritto un pesante comunicato contro una delle prime decisioni della giunta Tumminello, il ripristino delle postazioni dei cassonetti dell’immondizia. Condivide la scelta dell’Amministrazione comunale o l’opinione dell’associazione ambientalista?

6) Perché ha firmato le due lettere (la prima firmata da 8 consiglieri, la seconda da 5) con cui la maggioranza chiede al sindaco Antonio Tumminello di cambiare rotta?

7) Cosa è scaturito dall’incontro di Castelbuono in Movimento che c’è stato il 13 gennaio?

8) Qual è il lavoro che ha svolto in questi mesi all?interno del consesso consiliare?

9) Come valuta l?operato sinora svolto dall?Amministrazione comunale?

10) Alle elezioni regionali l?Udc faceva parte della coalizione che sosteneva il candidato di centrosinistra Rosario Crocetta, ma la sezione locale il 24 ottobre ha inviato tante e-mail per invitare i cittadini a partecipare l?indomani al comizio del candidato di centrodestra Nello Musumeci. Come mai questo paradosso?

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Non è raro, è unico. Di tutti sa tutto. Giornalista per passione, storico per vocazione, rompicastole per professione.

Un Commento

  1. Pietro Mazzola

    24 febbraio 2013 at 13:54

    1) Potrei fare una battuta: ?perché ho trovato la porta aperta?. Penso che la domanda si riferisce alla mia candidatura in Castelbuono in Movimento. Sinceramente la candidatura, anche se ero sempre presente nelle riunioni del gruppo, non era nei miei programmi, nasce a seguito delle sollecitazioni di alcuni amici sempre all?interno di Castelbuono in Movimento.
    Mi sono sempre occupato di politica. Dice Bertolt Brecht che ?il peggior analfabeta e l?analfabeta politico?. Tutti siamo chiamati a occuparci della politica, a interessarci cioè di tutto quello che ci circonda, ed io mi sono sempre interessato di politica anche se non con ruoli di primo piano. Vorrei ricordare la campagna contro la privatizzazione dell?acqua pubblica, impegno nobile insieme agli amici del WWF. Fare politica attiva è un?arte nobile se si fa tenendo sempre davanti a sé l?obiettivo del bene della società che si amministra, spessissimo vediamo però che la politica è un mezzo per fare carriera, per avere incarichi di sottogoverno, per avere consulenze varie, tutto ciò snatura l?essenza nobile della politica. Adesso nel ruolo di consigliere comunale il mio impegno è più attivo per cercare di dare risposte alla Comunità che rappresento.

    2) ?Cos?è la destra, cos?è la sinistra? così canta Gaber, questi sono termini che non mi appartengono. Sa, io ho avuto una formazione cattolica e sono cattolico praticante, da circa un anno faccio parte dell?Ufficio Diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro, credo e rispetto i valori non negoziabili quali la famiglia, la solidarietà, la giustizia sociale, la pace, la vita i diritti umani, ragion per cui aderisco naturalmente con chi difende questi valori universali.
    Per quanto riguarda la definizione di centrodestra all?indirizzo di Castelbuono in Movimento, questa è una definizione gratuita, errata. Castelbuono in Movimento nasce al di fuori delle logiche di appartenenza politica, è un insieme di persone che all?interno del Movimento si sono spogliate delle loro appartenenze politiche, avendo unico scopo quello di operare per il bene della NOSTRA COMUNITA?.

    3) Sinceramente non sono a conoscenza di questa vicenda. Il mio sodalizio con l?on. Totò Lentini è iniziato in estate, dopo le elezioni amministrative, e nonostante la mia vicinanza all?U.D.C., non ho ricevuto e nemmeno avuto sentore di questa vicenda (evidentemente c?erano diverse U.D.C.).
    Comunque Castelbuono in Movimento nasce dall?aggregazione di persone provenienti da diverse esperienze politiche con l?unico obiettivo di dare un NUOVO e DIVERSO MODUS OPERANDI all?azione amministrativa del nostro Paese, e sicuramente non ha subito imposizioni dalle segreterie dei partiti.
    Per quanto riguarda il mio appoggio ad Antonio Tumminello, questo è venuto naturalmente per i nostri trascorsi nelle file dell?U.D.C. e poi Antonio rappresentava il nuovo modo di fare politica.

    4) La mia candidatura alle amministrative è nata dalle sollecitazioni di alcuni amici facenti parte anch?essi di Castelbuono in Movimento.
    Dopo avere accettato la candidatura, il compito più gravoso, ma entusiasmante perché mi mettevo in gioco, è stato quello della ricerca del consenso, mi sono buttato a capofitto, con la mia carpetta rossa (ormai famosa) sottobraccio, per trovare amici e conoscenti per proporre Tumminello come sindaco e la mia candidatura a consigliere comunale. Debbo dire che è stato molto difficile intercettare il consenso per me che non avevo alle spalle un?organizzazione o un passato di politica attiva. Sicuramente però ha giocato a mio favore la mia presenza nella società castelbuonese, il mio impegno nella parrocchia, nell?essere sempre disponibile gratuitamente, il mio credo ambientalista.
    Di questa avventura debbo sottolineare i rapporti umani che si sono istaurati durante la ricerca del consenso, si ascolta la gente, i loro problemi, le loro aspettative, le speranze in un paese e in un domani migliore. Emozionanti e divertenti anche i giri per i quartieri con gli altri candidati. Ho vissuto un mese e mezzo bellissimo e intensissimo, alla fine ce l?ho fatta, ho conquistato 148 amici.

    5) Il ripristino dei cassonetti dell?immondizia era una promessa fatta in campagna elettorale ed è stata mantenuta dall?Amministrazione.
    Giustamente il WWF ha esercitato il proprio ruolo contestando tale scelta. Ma la decisione dell?Amministrazione deve essere vista nel lungo periodo, nel senso che i siti dove si trovano i cassonetti non debbono essere delle discariche, ma si sta lavorando per diventare delle isole ecologiche possibilmente sorvegliate dove si dovrà fare la raccolta differenziata. Per cui non sono scandalizzato dalla azione dell?Amministrazione perché è stata un a scelta propedeutica a una migliore e più razionale raccolta differenziata. Dall?altra parte il WWF deve essere sempre vigile e denunciare ogni qualvolta viene deturpato l?ambiente.

    6) Ritengo sia opportuno che all?interno di una coalizione politica si inneschi un dialogo positivo e propositivo finalizzato a una migliore azione amministrativa. Questo ha condotto parte della maggioranza ad avere una posizione sicuramente non di rottura e di scontro, ma una richiesta di maggiore partecipazione con due lettere dove venivano indicate eventuali criticità e si indicavano le strade da percorrere per dare maggiore efficacia ed operosità all?azione amministrativa.

    7) Giorno 13 gennaio ci siamo ritrovati tutti insieme (tranne qualcuno), per tutta la giornata, Amministrazione, consiglieri e coordinamento, e abbiamo sviscerato tutte le problematiche amministrative, presenti e future.
    E? stato sicuramente un fatto positivo, in quanto ognuno ha potuto chiarire le proprie posizioni sui vari argomenti e confrontarli con gli altri.
    E? stato un momento di verifica dell?operato dell?Amministrazione e in linea di massima, nonostante le criticità in maniera preponderante dovute al momento difficile per l?economia nazionale e mondiale, alle ristrettezze finanziarie del nostro come degli altri Comuni, l?operato dell?Amministrazione è risultato positivo. Comunque in tutti è prevalso lo stimolo a fare sempre meglio con l?auspicio di migliorarci per il bene della comunità.

    8) Il compito del consigliere comunale per quanto riguarda l?amministrazione attiva, demandata agli amministratori, è molto marginale, comunque, ogni volta che mi sono stati chiesti, non ho lesinato consigli o pareri su alcune scelte operate dall?Amministrazione. Certamente sarebbe un compito più interessante potere dare risposte certe e immediate alla gente che sollecita la soluzione ad un problema.
    Una problematica che mi sono intestato personalmente ma che è stata valorizzata e portata avanti nell?iter amministrativo dall?assessore Arena è quella dell?utilizzo dei lavoratori in cassa integrazione o in mobilità con indennità. La legge prevede che questi soggetti possano essere utilizzati nelle pubbliche amministrazioni per lavori socialmente utili per 20 ore settimanali. Una operazione secondo me dal duplice aspetto positivo, da un lato vengono valorizzate quelle figure professionali che purtroppo si trovano senza occupazione e viene dato loro la possibilità di rendersi utili alla comunità, dall?altro lato viene resa produttiva l?indennità che queste persone percepiscono a favore della comunità.

    9) Come ho scritto nella risposta n. 7, tutti i consiglieri presenti, compreso il sottoscritto, hanno valutato positivamente l?operato dell?Amministrazione. E? ormai noto a tutti, a meno che non si voglia fare strumentalizzazione politica, che quest?Amministrazione si trova ad operare con un budget notevolmente inferiore a quello degli anni passati, poi deve fare i conti con il patto di stabilità che non dà la possibilità di agire liberamente e pertanto deve fare i salti mortali per potere garantire tutti i servizi comunali dalla mensa scolastica all?assistenza alle persone anziane.
    Una problematica che a parer mio l?Amministrazione dovrebbe attenzionare, anche in vista della prossima estate è quella del traffico cittadino intervenendo anche con misure drastiche soprattutto per quanto riguarda il posteggio selvaggio.

    10) Questa notizia è apparsa qualche mese fa sul giornale Supra u ponti, e non nascondo che sono rimasto sorpreso e un po? contrariato. Leggere che in paese esistesse una sezione U.D.C. senza che le persone che si erano spese per il partito non ne sapessero niente, mi ha turbato. L?U.D.C., sia regionale che locale, non sosteneva Musumeci per cui ho pensato che se queste e-mail sono state mandate erano opera di una ?cellula impazzita?.
    Ho chiamato la segreteria provinciale che mi ha confermato che a Castelbuono non era istituita alcuna sezione riconosciuta a livello provinciale, ciò ha confermato la mia tesi di un?azione personale di qualcuno che al di fuori del partito ha voluto gettare discredito o giocare sporco.
    Personalmente con i miei amici dell?U.D.C. abbiamo votato e fatto votare Crocetta.

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