L’Italia delle slot. Castelbuono tra i comuni “virtuosi” nonostante i 3,44 milioni di euro annui spesi nel gioco

GEDI Gruppo Editoriale S.p.A., che comprende nomi quali Repubblica, La Stampa e l’Espresso, ha lanciato un sito che offre dati e statistiche di tutti i comuni italiani in merito all’uso delle slot machines. Il sito ha generato un vero e proprio polverone negli ultimi giorni, mentre fanno capolino un numero sempre crescente di analisi più o meno lusinghiere su piccoli e grandi comuni. Nel complesso viene fuori un’immagine del nostro paese non proprio “virtuosa”. In questo contesto, Castelbuono si mantiene fortunatamente al di sotto della media nazionale: a detta dei dati (che potete vedere nell’immagine qui sotto o cercare direttamente sul sito), i Castelbuonesi “guadagnano poco e giocano poco” con una giocata pro capite nel 2016 di “soli” 389 euro a testa, piazzandosi a 3 su 5 nella scala della virtuosità. Sorte peggiore per esempio è toccata a Cefalù che, con una giocata pro capite di 592 euro per abitante nel 2016, si rivela ancora meno virtuosa di Castelbuono. 

Non è tuttavia il caso di festeggiare. Nonostante i dati relativi a Castelbuono siano inferiori alla media, siamo ben lontani dal poterli definire “positivi”. Ne emerge infatti una realtà che incide su tutta la popolazione, giocatori e non: parliamo del 3% di incidenza sul reddito, per un totale di giocate complessive di 3,44 milioni di euro annui (dati relativi al 2016).