Masseria Rocca di Gonato. Chiusa l’inchiesta per furto d’acqua, è indagato adesso il sindaco

Segnaliamo la notizia riportata sul Giornale di Sicilia di oggi, in un articolo a firma del giornalista Giuseppe Spallino. La notizia comunica gli aggiornamenti sul presunto furto d’acqua avvenuto presso la Masseria Rocca di Gonato. L’inchiesta risale all’Ottobre 2017 e secondo le accuse mosse dal Sindaco Mario Cicero, l’agriturismo si sarebbe servito di acque comunali per le attività aziendali senza tuttavia pagarne il canone. A essere indagato per furto d’acqua aggravato è stato il rappresentante legale della Masseria.

L’Avv. Giuseppe Minà

Tuttavia, la difesa costruita dall’Avvocato Giuseppe Minà avrebbe dimostrato non solo che il furto non sia in realtà avvenuto (la sorgente d’acqua si trova all’interno della Masseria e non c’è quindi nessun reato connesso all’uso che essa ne fa), ma anche che il Sindaco avrebbe agito – chiudendone l’erogazione – senza averne diritto.

Di conseguenza, l’inchiesta a carico dell’imprenditore è stata chiusa e la Procura di Termini Imerese ne ha invece aperto un’altra nei confronti del Sindaco.

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