Museo Naturalistico F.M. Palumbo. Sabato 18 maggio inaugurazione di una mostra sull’Abies Nebrodensis

Sabato 18 maggio alle ore 19,00 sarà presentata a Castelbuono, presso il Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo, la mostra sull’Abies Nebrodensis

L’Abete delle Madonie (Abies nebrodensis), noto con il nome vernacolare di Arvulu cruci cruci, è una specie forestale endemica, considerata dallo IUCN in pericolo critico di estinzione per via dell’esiguità della popolazione e del ridotto numero di piante sessualmente mature in grado di produrre strobili fertili. La sua popolazione naturale, infatti, è ridotta a soli trenta individui, distribuiti discontinuamente in una piccola area del territorio del Comune di Polizzi Generosa – zona A di riserva integrale del Parco delle Madonie – compresa tra il Vallone Madonna degli Angeli, Monte Cavallo, Monte dei Pini e Monte Scalone.
A motivo della sua “criticità”, l’Abete delle Madonie è incluso nella lista delle 50 specie botaniche più minacciate del Mediterraneo. A sottolineare il valore emblematico che questa specie rappresenta per il Parco delle Madonie e per l’intera Sicilia, è da ricordare che lo scorso anno l’Abies nebrodensis è stato eletto da appassionati ed esperti botanici di tutta Italia come pianta simbolo della nostra Isola.

La mostra itinerante racconta le azioni che il Parco delle Madonie, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo,  il Dipartimento dello Sviluppo rurale e territoriale della Regione Siciliana e il Comune di Polizzi hanno attuato negli anni, prima con il progetto LIFE Natura e successivamente con il progetto APQ “ Conservazione di Abies nebrodensis  e ripristino torbiere di Geraci Siculo”, per salvare questa importante specie dall’estinzione.
La mostra, dopo l’esposizione in diverse località italiane ed estere, sarà definitivamente ospitata presso il Museo dell’Abies nebrodensis di Polizzi Generosa.
La mostra sarà esposta al Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo fino a domenica 26 maggio.

Prof. Rosario Schicchi