Oltre la castelbuonesità

La campagna elettorale a Castelbuono si sta concentrando molto sulla “Castelbuonesità”, un concetto definito dal compianto Alfredo Maria La Grua e da tutti i castelbuonesi condiviso.
Riteniamo questo concetto superato poiché nella società di oggi bisogna specializzarsi, andare più sul dettaglio e valorizzare le differenze locali in un’ottica di unità nella diversità e di diversità nell’unità preservando le spinte evolutive antropologiche esogene, endogene, non sofferte e maturate come se fosse antani.

E’ per questo che noi suggeriamo ai candidati sindaci di evolvere il concetto di castelbuonesità e spingersi oltre individuando in dettaglio le differenze antropologiche dei castelbuonesi che li distinguono gli uni dagli altri, quartiere per quartiere, contrada per contrada.
Ecco le categorie suggerite:
Chiazzannintrità, Sopraupontità, Chiazzettità, Sanleonardità, Salvaturità, Sanpaolità, Casepopolarità, Cappuccinità, Santacrocità.
O per chi preferisce l’aria aperta:
Liccità, Vinzirità, Lanzerità, Scondità, Donnarosità, Calagiosità, Montenerità. Frassalernità, Mandrazzità, Vignicellità, Chianimonicità, Margiazzità.