Online “Nascita di una città – Castelbuono nel secolo XVI”, di Orazio Cancila

By on 9 aprile 2013
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Pubblicati online i tre tomi del monumentale studio (ca 900 pagg.) del prof. Orazio Cancila sulla storia castelbuonese, dal titolo “Nascita di una città – Castelbuono nel secolo XVI”, a prosecuzione del lavoro cominciato con la pubblicazione nel 2010 di “Castelbuono medievale e i Ventimiglia”.
L’immenso impegno del prof. emerito  Cancila nei confronti della sua città natale prosegue, quindi, con la restituzione minuziosa di vicende e vita castelbuonesi nel ‘500, attraverso l’instancabile lavoro di ricerca e l’infinita competenza nel ricondurre e collegare fatti, luoghi e personaggi dell’epoca.

I tre tomi, grazie all’attività filantropica dell’Associazione no profit “Mediterranea”, sono disponibili gratuitamente all’indirizzo:

http://www.storiamediterranea.it/portfolio/nascita-di-una-citta-castelbuono-nel-secolo-xvi/

 

[Dalla prefazione dell?autore] Il presente volume è la continuazione del mio Castelbuono medievale e i Ventimiglia, pubblicato nel 2010 come n. 12 della collana ?Quaderni di Mediterranea ? ricerche storiche?. Se ne avrò il tempo, altri ancora, dedicati ai secoli successivi, dovrebbero seguirne. Questo intanto si ferma a fine Cinquecento, quando i castelbuonesi si convinsero che per effetto del conferimento nel 1595 del titolo di principe di Castelbuono al loro feudatario, Giovanni III Ventimiglia, il borgo fosse diventato una città, anche se il riconoscimento ufficiale giunse quasi un quarantennio dopo. Alcuni aspetti e le parabole dei personaggi più influenti del luogo sono seguiti anche nei primi decenni del Seicento. E così pure le fasi dell?insediamento degli ordini religiosi e la fondazione dei nuovi conventi. 

 

A proposito di Redazione

La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

Un commento

  1. adriana scancarello

    6 maggio 2013 at 00:52

    Il prof. Emerito Orazio Cancila è uno studioso infaticabile e un galantuomo. Merita protezione e rispetto da parte di tutti noi suoi contemporanei. Per la sua dedizione, lo studio, per la perseveranza e il gesto generoso e sublime del restituire al mondo la memoria di un territorio. I suoi studi non possono essere considerati una mera operazione editoriale, men che mai una qualsiasi strategia dalla ricaduta economica. È la nostra Storia. Il nostro Essere Comunità. Per tutto questo non esistono quattrini o medaglie. Il rispetto profondo e il discreto sostegno, quelli si. Da castelbuonese sento il bisogno di ringraziarLa Prof. per l’intensità con la quale sta impegnando il suo tempo prezioso. Grazie.
    Adriana Scancarello

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