PUTIA, venerdì 9 inaugurazione di “Forme dell’improntra” di Michele Di Donato

By on 2 dicembre 2016

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Continua la programmazione di PUTIA art gallery, galleria d’arte e della creatività regionale da un paio d’anni attiva a Castelbuono accanto l’arco di Sant’Anna. Dopo la parentesi pittorica di Linda Randazzo, si procede con un altro linguaggio, quello della fotografia e di Michele Di Donato, castelbuonese di adozione e pugliese di nascita, che da tanti anni vive e lavora in Sicilia.

Il progetto che l’artista presenta nella sua prima personale a Castelbuono è “Forme dell’impronta“, al confine tra metafisica e realismo, che conduce i fruitori in città a-temporali, prive di movimento, in cui la presenza umana resta solo intuitiva in uno spazio fortemente connotato in chiave ideologica.

Pur prediligendo di norma la fotografia in bianco e nero, in questo lavoro l’uso del colore è caratterizzato da una sorta di opacità silenziosa, che, ricordando gli scenari dipinti da De Chirico nei suoi quadri, amplifica l’effetto di anonimato della città metropolitana. È scolpito con il colore il profilo di un territorio abbandonato in una dimensione posta al di là della storia. Gli unici emblemi della civiltà contemporanea sono le sagome delle antenne televisive. Ma sono solo echi. Non c’è movimento. Nulla è come si manifesta in un luogo – isolamento della coscienza – che viene restituito attraverso mute scenografie fatte di portici e di muri, di strade e di case.

Michele Di Donato fa della fotografia una preziosa alleata per indagare la realtà, attraverso atmosfere sospese e sognanti, come avviene nel progetto “Rapid eye Movement” – già presente in PUTIA e vincitore al FIIPA International Awards 2016 – una serie che raccoglie le sue “icone” oniriche, quel flusso inarrestabile di immagini che percorre la sua coscienza nella fase REM del sogno.

La serie “Forme dell’impronta”, pur raccontando un discorso diverso, si pone in continuità con il progetto sopra descritto, in quel denso silenzio di raccoglimento che – in forma diversa – è in qualche modo un luogo di raccoglimento della coscienza.

Sponsor: Bidditti, Urban Dotart, Ristorante Palazzaccio

Vernissage venerdì 9 dicembre, ore 19,00

PUTIA art gallery
Cortile poggio san Pietro, 3 bis
Castelbuono (PA)

info e contatti:
info@putia.eu
+39 329 45 68 226

 

Biografia
Pugliese di nascita, siciliano di adozione, nasce nel ’68 in una famiglia dove si è sempre stati abituati a storicizzare i vari momenti di vita, le feste, le riunioni con delle immagini. Suo padre fotografava qualsiasi cosa con la sua Voigtlander VITO C e filmava in Super 8 con una cinepresa Ricoh. A 9 anni riceve in regalo la sua prima macchina fotografica: una Diana F. Da allora non ha più smesso di fotografare e di cercare immagini nuove.
Ama la fotografia di reportage e quella concettuale, così come ama esprimersi in bianconero, più confacente al suo modo d’intendere l’immagine. Non disdegna l’uso del colore, sempre molto tenue, appena abbozzato, quando necessario.

“La fotografia non mostra la realtà, mostra l’idea che se ne ha. E’ per questo che fotografo. Penso che la fotografia, ma ancor più la composizione in fotografia sia molto simile al ritmo in musica. Se si dispone di grande ritmo si ha anche un grande senso della composizione. La composizione è un’eredità classica. Cioè, come le cose si collocano nell’ambiente, il loro posto e la loro grandezza, le relazioni tra gli oggetti e le persone, tra il fotografo e il suo soggetto, questi sono tutti elementi di un sentire classico. Ho deciso, quindi, di fare delle foto. Ho fotografato invece di parlare. Ho fotografato per non dimenticare. Per non smettere di guardare.”

 

Concorsi

  • FINALISTA al Siena International Photo Award 2015
  • FINALISTA al 5th Taiwan International Exhibition Of Photography
  • Honorable Mention per il portfolio “Sicilian People” al Moscow International Foto Award 2015
  • Vincitore al 16° China International Photographic Art Exhibition nelle categorie “Documentary BW” e “ART” Colour
  • Vincitore al FIIPA International Awards 2016, categoria Storie, con il portfolio “Rapid Eye Movement”
  • Gold Medal al DOBOJ Triennal International Photo Salon 2016 categoria “Child”
  • Bronze Medal al DOBOJ Triennal International Photo Salon 2016 categoria “City Life”
  • Honorable Mention per il portfolio “AIRPORTS” al Moscow International Foto Award 2016
  • Honorable Mention per il portfolio “NIGHTLIFE” al Moscow International Foto Award 2016
  • Honorable Mention per il portfolio “NO PLACES” al Moscow International Foto Award 2016
  • Honorable Mention per il portfolio “LIFE IN NOWHERE LAND”” al Moscow International Foto Award 2016
  • Finalista al Siena International Photo Award 2016 con i portfolio “non luoghi” e “Rapid Eye Movement”.
  • FINALISTA al 9th International Photographic Salon Varna 2016 – Bulgaria
  • Honorable Mention IUP e Special Jury Award al International Salon of Fine Art Photography 2016, India.

Ha esposto in numerose mostre collettive, tra le quali:

  • “PROVA ED ERRORE”, dal 12 al 30 Luglio 2014 con il progetto “Fautographie”, Castello dei Ventimiglia-Museo Civico di Castelbuono (PA);
  • “PASSI A PIEDI PASSI A MEMORIA”, dicembre 2014, con il progetto “Streets”, Casa Speciale, Castelbuono (PA);
  • “PROVA ED ERRORE”, dal 4 al 23 Luglio 2014 con il progetto “Fautographie”, PB Project, Cinisi (PA)

Mostre personali

  • “LE VIE DELLE FOTO”, Aprile 2016 con il progetto “Fautographie”, Trieste
  • “MOSTRE DIFFUSE FOTOGRAFIA”, Maggio 2016 con il progetto “non-luoghi”, Magliano Sabina (RI)
  • 16th CHINA INTERNATIONAL PHOTOGRAPHIC ART EXHIBITION, Maggio 2016 col progetto “The ongoing moment”, Zhengzhou, China’s Henan Province, (CINA)
  • Personale con il progetto “non luoghi”, dal 18 al 30 giugno 2016, PB Project, Cinisi (PA)
  • “MOSCOW INTERNATIONAL FOTO AWARDS 2016”, dal 20 Luglio – 7 agosto 2016, con i progetti “non luoghi”, “airports”, “Life in nowhere land”, “nightlife”, ArtGallery NaKashirke, Mosca (RUSSIA)
  • URBAN16, settembre 2016, col progetto Rapid Eye Movement, al Relax Cafe Bar, Zlota 8a, Pasa – Wiecha, Varsavia ( POLONIA),
  • SPELLO PHOTO FESTIVAL, settembre 2016, col progetto Rapid Eye Movement, Spello (PG)
  • COLORNO PHOTO LIFE, novembre 2016, col progetto “Dell’immaginario, del reale”, Colorno (PR)
  • TRIESTE PHOTO DAYS, novembre 2016, col progetto Rapid Eye Movement, Trieste

Pubblicazioni

  • “Perle di luce” di Anna Studiale, Mohicani Edizioni 2016, di cui è autore delle immagini
  • “Dell’immaginario, del reale”, 500g Edizioni, in uscita a dicembre 2016.

Le sue fotografie e i suoi portfolio sono stati pubblicati su molte riviste di settore tra le quali FOTO Cult, Reflex, Fotografare e su numerosi siti web tra i quali LaStampa.it, IlGiornale.it e NationalGeographic.it.

 

 

A proposito di Redazione

La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

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