Revocata la misura cautelare all’avvocato Stefano Polizzotto. Il suo legale: “Legittime le consulenze”

By on 23 Mar 2018

In merito all’indagine della Procura di Messina che coinvolge l’avv. Stefano Polizzotto, pubblichiamo di seguito due aggiornamenti tratti da due fonti giornaliste. La prima, da nuovosud.it, dà oggi notizia della revoca delle misure cautelari. La seconda, invece, di seguito, è una precisazione dell’avvocato Lo Re – difensore di Polizzotto – sulla legittimità delle consulenze diramata il giorno seguente alla notizia dell’arresto.

[nuovosud.it] Il gip di Messina ha revocato gli arresti domiciliari imposti all’avvocato Stefano Polizzotto, indagato per corruzione nell’ambito della vicenda Cas, il consorzio autostrade siciliane. Il giudice ha ritenuto affievolite le esigenze cautelari e ha rimesso l’ex consulente del governatore Rosario Crocetta in liberta’, accogliendo l’istanza dei suoi legali, gli avvocati Vincenzo Lo Re e Rossella Garofalo.

 

[livesicilia] “In merito alle notizie di stampa relative all’indagine della Procura di Messina, appare opportuno precisare che il mio assistito avv. Stefano Polizzotto, nonché l’avv. Antonietta Sartorio non indagata nel procedimento di che trattasi, hanno legittimamente svolto attività professionale, giudiziale e stragiudiziale, solo successivamente alla procedura di gara e di aggiudicazione dell’appalto indetto dal CAS, fase nella quale non sono intervenuti.

Precisamente, hanno assunto la difesa dell’A.T.I. Condotte d’Acque Spa – COSEDIL SpA nei seguenti giudizi amministrativi avverso la aggiudicazione definitiva, tutti conclusi con sentenze di rigetto dei ricorsi delle altre aziende:

1 T.A.R. Catania – RGn. 1219/2014 promosso da SICS Spa;

2. appello C.G.A. – RGn. 596/2014 promosso da SICS;

3. revocazione C.G.A. – RGn. 1148/2015 promosso da SICS Spa;

4. T.A.R. Catania – RGn. 1426/2014 promosso da Tecnis Spa;

5. appello C.G.A. – RGn. 595/2014 promosso da Tecnis Spa.

Hanno altresì assunto la difesa del Consorzio esecutore CO.SI.GE. Scarl nei seguenti Giudizi attinenti alla fase di esecuzione dell’appalto:

1. Trib. Agrigento – RGn. 3505/2015;

2. Trib. Ragusa – RGn. 5110/2015;

3. T.A.R. Catania – RGn. 692/2015;

4. Trib. Ragusa – RGn. 1026/2016;

5. Trib. Ragusa – RGn. 2591/2016;

6. Trib. Ragusa – RGn. 2592/2016;

7. T.A.R. Catania – RGn. 17/2017.

Oltre alla suddetta attività giudiziale, i professionisti hanno svolto ulteriore attività stragiudiziale successiva alla stipula del contratto di appalto (2014) e fino al maggio 2017, consistente in complessa e quotidiana attività, svolta anche in cantiere per il tramite di ulteriori n. 2 legali, i cui costi sono stati interamente a carico dell’Avv. Polizzotto; attività documentalmente provata e contenuta negli 11 faldoni consegnati agli Organi inquirenti.

Il rapporto di consulenza, comprendente l’intera attività professionale, si è concluso anticipatamente il 6 maggio 2017, data di recesso unilaterale dei professionisti per mancato pagamento delle prestazioni rese sino a quel momento, avendo ricevuto soltanto un iniziale acconto.

Appare del tutto infondata, pertanto, ogni tesi accusatoria secondo cui i pagamenti in favore dello studio Polizzotto-Sartorio non corrispondano ad effettive prestazioni professionali, per di più remunerate solo parzialmente”.

A proposito di Redazione

La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

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