Rifiuti come Risorsa

By on 19 gennaio 2008

Riceviamo dal Sindaco un’interessante nota, che pubblichiamo, sul tema della raccolta dei rifiuti e dei relativi costi del servizio.

In questi mesi, assistiamo quotidianamente sulla stampa, o in televisione, ad un dibattito scontato sul ?costume? italiano: dare addosso a qualcosa o a qualcuno, pur di non affrontare o trovare soluzione alla problematica in questione. L?argomento importante di questi mesi è come viene gestita la raccolta dei rifiuti solidi urbani, senza creare danni all?Ambiente, riuscendo a creare le condizioni che permettano ai cittadini di pagare un’adeguata tassa sui rifiuti, con la consapevolezza di avere ricevuto un efficiente servizio. Affinché tutto ciò avvenga, è indispensabile che ognuno di noi contribuisca a fare chiarezza, così anch?io darò il mio contributo.

Negli anni passati, questo servizio era gestito direttamente dai comuni e i costi erano distribuiti tra le diverse voci del bilancio del Comune. I bilanci erano più ricchi perché impinguati da trasferimenti statali, molto più consistenti di oggi: nel 1997 lo Stato ci trasferiva £. 4.520.999.844 (?. 2.334.901,56), nel 2007 lo Stato ci ha trasferito ?. 1.886.024,48.
Oggi la gestione è affidata da precisi obblighi legislativi alle società d?ambito territoriale ottimali (ATO ), società che, se gestite da persone capaci ed oneste, danno buoni servizi risultando più economici per l?utente cittadino (come nel caso dell?ottima gestione della società ?Ecologia e Ambiente? che gestisce i rifiuti del nostro territorio). Questa premessa era necessaria per dare un senso al ragionamento successivo.
In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un graduale aumento della tassa rifiuti perché abbiamo l?obbligo, tra qualche anno, di gravare tutti i costi del servizio della raccolta dei rifiuti sugli utenti: cambiando il metodo di pagamento e passando da tassa a tariffa, combinando le due variabili che determinano il tributo: la superficie dei locali e il numero dei componenti del nucleo familiare.
Per dare una chiara lettura di com’è gestito lo smaltimento dei rifiuti e la pulizia del nostro paese, è doveroso informare che il costo del servizio a Castelbuono è di ?. 1.200.525,38, di cui ?. 109.138,67 imputabile a IVA, che prima non si pagava. Giova, altresì, informare i cittadini che in tutta Italia l?IVA che grava sui costi di gestione è recuperata dai Comuni, mentre in Sicilia, per una manovra ?furba? del governo regionale, rimane un costo a carico del Comune e, quindi, dei cittadini.
Abbiamo sollecitato il governo regionale e i capi gruppo affinché si adoperassero ad eliminare questa disparità tra i cittadini siciliani e quelli del resto d’Italia. Il capo gruppo del P.D all?assemblea regionale ci ha comunicato che nella variazione bilancio di fine anno è prevista una norma che prevede il recupero dell?IVA.
Va precisato, anche, che sul fronte degli incassi derivati dal pagamento della bolletta da parte dei cittadini, le entrate ammontano a ? 903.945,57, importo questo comprensivo delle addizionali dovute per legge raggiunge quasi il 70% di copertura del costo; questo dimostra che per raggiungere il pareggio e la copertura totale dei costi, dovremmo recuperare dall?incasso del tributo ancora ?. 296.579,81.
Attualmente, per sopperire a tale differenza, si attinge al bilancio del Comune attraverso le somme incassate dall?ICI e da altri introiti che il Comune ha. Ora, riflettiamo un momento: se liberassimo queste risorse, quanti investimenti, manutenzioni strade, attività culturali, servizi alle scuole e alle persone si potrebbero fare in più? Come è stato sempre nel mio stile ho voluto parlare chiaramente e continuerò a farlo con il paese che mi ha dato l?opportunità di fare il Sindaco.
Cari concittadini, imprenditori, professionisti e Lavoratori, ritengo che se noi vogliamo contenere la spesa come abbiamo fatto in questi anni, dobbiamo continuare con la raccolta differenziata, incrementarla ad una percentuale del 70% in modo tale che si possano abbattere i costi di conferimento nella discarica (oggi una tonnellata costa ? 100,00 di solo conferimento, mentre il materiale riciclato o ci viene pagato o non paghiamo niente per conferirlo)
Il servizio di raccolta differenziata richiede la fattiva collaborazione di tutti noi, dobbiamo cambiare le nostre abitudini nel conferire i rifiuti. Farò alcuni esempi: se evitassimo di riempire i contenitori esterni le domeniche e i festivi, il camion con tre operai non dovrebbe uscire, risparmiando così ?. 425,34 che, moltiplicati per 60 giornate sommano ?. 25.520,40, ai quali si aggiungono altri ?. 60.000,00 di mancato conferimento); se nelle campagne si trasformassero i rifiuti della la frazione umida in concime, si potrebbe abbattere il costo del 30%; se le imprese conferissero i rifiuti direttamente alla discarica ?Cassanisa?, si potrebbero abbattere i costi del prelievo.
Inoltre, si sta costruendo l?impianto di compostaggio a ?Cassanisa? che ci aiuterà a smaltire la frazione organica dei rifiuti, evitando, così, un notevole spreco di mezzi e denaro pubblico non andando più a conferire i rifiuti a Grammichele (CT). Come vedete, le modalità per abbattere i costi ci sono. Noi castelbuonesi siamo maturi e responsabili, e oggi siamo in grado di dare l?esempio di come attraverso la gestione quotidiana dei nostri rifiuti, è possibile operare il cambio culturale indispensabile per il raggiungimento degli obiettivi a difesa dell?ambiente, ed essere orgogliosi di vivere in un paese pulito e senza indecorosi , pericolosi e puzzolenti cassonetti.
Infine, ricordo per i più distratti che la tassa ha avuto un incremento solo del 12% dal 2006 nel centro urbano, merito della raccolta differenziata e del servizio effettuato con gli Asini, e che nelle campagne avendo adeguato il regolamento dei servizi, approvato nel 2001, al regolamento delle tariffe è lievitato molto di più.
Concittadini, sono convinto che se tutti contribuiamo positivamente ad una migliore gestione dei rifiuti, stabilizzeremo il costo del servizio e non provocheremo l?aumento delle tasse.

Castelbuono li 17.01.2008.

IL SINDACO
Mario Cicero

A proposito di Redazione

La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

9 Comments

  1. Grillo Parlante

    19 gennaio 2008 at 07:56

    Lodi lodi lodi! Caro sindaco! Le posso dire che nonostante sia forte in me il senso di una politica differente dall’attuale in Italia. La sua di politica è sicuramente un esempio che tutti coloro che ci governano da Roma dovrebbero imitare! Certo lei è un sindaco di provincia come ce ne sono tanti altri, ma sicuramente tra i più virtuosi. Ed il merito è suo come lo è di tutta la cittadinanza che ha raggiunto già dei ragguardevoli risultati per quanto riguarda la raccolta differenziata. Spero che il traguardo del 70% sia presto raggiunto e so che i Castelbuonesi si impegneranno senz’altro per raggiungerlo. Certo la tassa dell’immondizia aumentata è stato un altro peso sulle già tanto esigue finanze dei cittadini castelbuonesi. Ma credo che il fatto di non trovarci in una situazione simile neanche lontanamente a quella campana, nonché essere presi ad esempio da gli altri paesi della comunità europea, dovrebbe in parte lenire la pillola amara! Inoltre visto quello che lei scrive, cito:

    “è doveroso informare che il costo del servizio a Castelbuono è di ?. 1.200.525,38, di cui ?. 109.138,67 imputabile a IVA, che prima non si pagava. Giova, altresì, informare i cittadini che in tutta Italia l?IVA che grava sui costi di gestione è recuperata dai Comuni, mentre in Sicilia, per una manovra ?furba? del governo regionale, rimane un costo a carico del Comune e, quindi, dei cittadini”.

    Magari le cose forse cambieranno visto che è proprio di oggi la notizia della condanna del Presidente della Regione Totò Cuffaro, a 5 anni. Il quale più volte ha dichiarato pubblicamente che se condannato si sarebbe ritirato dalla carica di Presidente. Comunque staremo a vedere, ed a viglilare!

    P.S. (Scusate l’euforia ma…… ieri Mastella….. oggi Cuffaro! Che bel inizio di anno!)

    By Grillo Parlante

    STAY TUNED! 25 Aprile 2008 V-DAY 2!

  2. mario giuseppe di garbo

    19 gennaio 2008 at 23:20

    Mi permetto di non essere d’accordo con l’operazione di aumento della tassa sui rifiuti, il cittadino in questo modo non riesce a percepire che il suo sforzo di differenziare e ridurre i propri rifiuti si tramuti in un equivalente risparmio per le proprie tasche.
    Il cittadino deve essere educato a differenziare e a ridurre quasi a zero il pattume generico, questa operazione è lunga e richiede un continua sensibilizzazione da parte dell’istituzione. La politica di riduzione delle tariffe rende invece immediatamente percepibile l’effetto della raccolta differenziata stimolando il cittadino ad operare sempre meglio.
    Capisco che per il bilancio comunale tutto ciò si traduce in un momentaneo peggioramento dei conti, ma si può far leva su altri servizi erogati quasi a costo zero per i cittadini,come per esempio il trasporto dei bambini a scuola, che da noi viene svolto in maniera opposta rispetto alle realtà delle città del nord. Il senso del trasporto pubblico dovrebbe essere di prelevare i bimbi distanti dal centro abitato e non quelli che abitano a cento metri dalla scuola, ovviamente a pagamento. Capisco anche che il meccanismo perverso vigente è difficile da cambiare, ma almeno fatelo pagare adeguatamente in base ai redditi non del 730 ma quelli che ormai vengono applicati quasi ovunque cioè quelli ISEE, e così anche per i pasti, le rette scolastiche ecc.
    Ad ogni modo per quanto riguarda i rifiuti non bisogna mai smettere di informare e sensibilizzare i cittadini.

  3. Luca B.

    20 gennaio 2008 at 05:12

    A mio avviso Castelbuono è riuscita egregiamente a gestire i rifiuti urbani (quelli dei privati cittadini e quelli assimilabili dalle attività produttive). Questo non può certamente dirsi per i rifiuti speciali e pericolosi prodotti dalle attività artigianali ed industriali. A mio avviso, il regolamento comunale si scontra con il D.Lgs. 152/06 assimilando rifiuti pericolosi che non possono per legge essere assimilati… Questo ha provocato un pò di confusione tra gli addetti ai lavori che aimè a volte, anche senza esserne consapevoli, trasgrediscono la legge.
    Saluti

  4. Luca B.

    20 gennaio 2008 at 05:26

    Un’altra cosa. Le aziende non possono trasportare i propri rifiuti alla Cassanisa, tranne che si iscrivino all’albo gestori rifiuti. Il trasporto dei rifiuti prodotti da attività artigianali ed industriali non può essere effettuato per legge dai produttori, tranne che si iscrivano a tale albo che ha comunque dei costi.

  5. s.solaro

    22 gennaio 2008 at 03:35

    I rifiuti fino ad oggi sono stati una risorsa……., ma soltanto per il Sindaco. Per noi cittadini più che una risorsa, sono una rincorsa al pagamento di tributi, che nel tempo diventano – per l’economia delle famiglie – sempre più insostenibili.
    I minori trasferimenti da parte dello Stato, hanno interessato tutti i Comuni d’Italia, anche quei Comuni che hanno abbassato la TARSU perchè “virtuosi” come il Comune di Castelbuono.
    In famiglia continueremo a fare la raccolta differenziata, sperando che la stessa, così come in altre realtà possa trasformarsi in un vantaggio o “risorsa” per tutti e non solo per pochi. Un caro saluto S.Solaro

  6. Ragioniere

    22 gennaio 2008 at 05:31

    “mentre il materiale riciclato o ci viene pagato o non paghiamo niente per conferirlo”

    SIAMO RICCHI
    (stando alle percentuali della raccolta differenziata…)

  7. ragioniere

    22 gennaio 2008 at 05:34

    -Questo sì che si chiama fare chiarezza ed esibire apertamente tutti i dettagli alla luce del sole!
    -Te lo dico di non alzare il gomito che poi non sai quel che dici

  8. Cuffare

    22 gennaio 2008 at 07:57

    Il grillo parlante secondo me non ha votato né Mastella né Cuffaro…

  9. Il vecchio

    24 gennaio 2008 at 08:40

    A mio modesto avviso condivido il pensiero di Giuseppe, chi fa uno sforzo,chi si educa ad assumere nuovi comportamenti,va motivato e premiato, maggiormente se si comporta come voi stessi dite con una cosi alta percentualedi differenziata. Concordo sempre nel trovare risorse per altri servizi che avvolta sono anche esagerati.Io mi ricordo quando andavo all’asilo facevo cappuccini piazza castello a piedi, sono cresciuto un atleta quasi super dotato e anche vero voi mi direte circolavano meno macchine,
    però con vie a senso unico e piste pedonali e ciclabili,io penso anche oggi sarebbe possibile, dicevo a mio fratello presidente della società pelala pedala che più creserà questo gruppo più si entrerà nell’ottica di usare meno la macchina. Un’altra cosa molto bella e utile sarebbe di fare rivivere in tutti i quartieri a “Putia ” in modo che la gente non deve prendere la macchina per andare a fare la spesa. Avere il coraggio di fare un passo in dietro sono sicuramente due pedalate in avanti.Un saluto a tutti dal vecchio e buona pedalata.

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