Spazioscena. Il blues siciliano di Mimì Sterrantino in concerto sabato 8 dicembre

By on 6 Dic 2018

SABATO 8 DICEMBRE alle 21,15 nella sala teatro dell’Associazione Spazioscena (Via Abruzzo 10), i cantautori Mimì Sterrantino e Marco Corrao presentano “LIGGENNI”, un progetto che miscela tradizione musicale siciliana e modernità.

Liggenni propone otto brani inediti per otto leggende che arrivano dalla Sicilia crocevia di due mari e due anime, e che raccontano di una terra caratterizzata da esoterismo, misticismo e paganesimo. A farla da padrone sono le storie della tradizione scritta ma soprattutto di quella orale, per questo si può definire Liggenni un’operazione documentale sospesa tra passato e presente, dove la tradizione del racconto, dei cantastorie, si intreccia con un approccio musicale che si discosta volutamente dallo stilema classico siciliano andando ad incontrare sonorità blues e country.

I due cantautori appartengono a due diverse aree del messinese. Mimì Sterrantino, nasce in Svezia ma si trasferisce insieme alla famiglia già dopo pochi mesi a Castelmola. Eredita dal padre, cantautore folk, la passione per la musica, e dalla madre svedese quell’impostazione cosmopolita che gli ha permesso di unire l’amore per i cantautori folk siciliani a quello per la musica internazionale. Proviene invece dalla zona tirrenica Marco Corrao, cantautore e musicista con all’attivo prestigiose collaborazioni con artisti come Eugenio Finardi, Moni Ovadia, Giuseppe Milici, Francesco Cafiso, Giorgio Rizzo, Michele Gazich, Pippo Guarnera.

Mimì Sterrantino: voce, banjo, mandolino, chitarre
Marco Corrao: voce, chitarre, banjo
Davide Campisi: percussioni
Ottavio Leo: contrabbasso

Ingresso € 8 con tessera associativa

INFO: 346 62 09 451 / associazionespazioscena@gmail.com

Mimì nasce in Svezia ma solo dopo pochi mesi si trasferisce in Sicilia. Dal padre, cantante folk, assorbe la passione per la musica, dalla madre, svedese, prende quel tocco cosmopolita che gli permette di affiancare alla passione per la musica folk, l’amore per la musica internazionale. Nel febbraio 2007 esce il suo primo Ep, “Mimì Sterrantino”. Inizia una collaborazione col gruppo di musica siciliana de “I Beddi” del quale ne diventa la voce principale pubblicando insieme a loro 4 dischi. Nel 2012, insieme alla band Gli Accusati, registra il primo lavoro discografico dal titolo ”Spengo il televisore”, mentre nel 2015 esce “Un lupo sul divano”.
E’ del 2016 “L’Amedeo”, brano diviso in due parti che vanno a collocarsi sui due lati di un vinile a 45 giri. Del 2017 è “La ricerca del Blues”, un omaggio al lavoro di ricerca del musicologo Alan Lomax e del padre John, rivisitando le vecchie registrazioni da loro fatte a pionieri del Blues o a carcerati dei penitenziari del Mississippi o della Louisiana degli anni ’30, ’40 e ’50.

Marco attinge dalla musica americana, da quella popolare siciliana e dai padri del blues e della roots music in genere. Dal 2001 ha partecipato a numerosi festival in varie vesti e accompagnato da vari gruppi elettrici e acustici. L’attività di musicista lo ha portato a viaggiare molto in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.
Ha all’attivo tre dischi solista “Trouble” (2007), “Down Home” (2009), “Twin Rivers” (2013). A Marzo 2016 esce il disco “Storto” con la produzione artistica del percussionista musicista Giorgio Rizzo, già percussionista di Stefano Rosso, Mario Incudine, Moni Ovadia ne “Le supplici”. L’album Nebros del 2017 vede la produzione di Gabriele Giambertone e Jono Manson.

A proposito di Redazione

La Redazione di Castelbuono.Org, deus ex machina del progetto sin dal 2007, coordinata da Michele Spallino.

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