Speciale riqualificazione quartiere Rosario. Un grande progetto privato dalle enormi ricadute pubbliche

Una “notizia” vera, di quelle che si candidano davvero ad incidere nel tessuto futuro di una comunità, ha rischiato di passare quasi inosservata. Ci riferiamo all’approvazione dello schema di convenzione, avvenuta in Consiglio comunale lo scorso 20 ottobre, in occasione della contestuale presentazione del progetto di massima del programma integrato di riqualificazione urbana del quartiere “Rosario”.

Abbiamo voluto incontrare i proponenti, così da disporre degli elementi essenziali per condividere con i lettori almeno alcuni dei passaggi tecnici e procedurali di un’ambizione così grande.

Il progetto, presentato al Comune di Castelbuono nel 2010 (Delibera di Giunta 15/12/2010), era stato già giudicato di notevole interesse per la comunità castelbuonese, ed oggi ha ricevuto il parere positivo a procedere del Comune e della Soprintendenza.
In questa fase è stata trasmessa la documentazione progettuale e amministrativa al Comune di Castelbuono che metterà a disposizione gli uffici tecnici per le successive fasi.

In estrema sintesi l’intervento prevede la costruzione di un centro polifunzionale che si compone tra l’altro di:

  • Parcheggio multipiano su 5 livelli per circa 400 posti auto e 100 posti per motocicli
  • una piscina coperta con annessa palestra e centro benessere
  • 2 aree su 2 livelli  destinate ad uffici e/o attività
  • 2 sale polifunzionali

Scopo dell’intervento è bonificare e riqualificare una zona in stato di sottoutilizzo, in grado di dare il via ad un insieme di implicazioni collettive di enorme portata, attraverso la realizzazione di un sistema di attività private e servizi di utilità collettiva (tra cui un parco verde di 8.000 mq).

Ulteriore novità è che il progetto sarà finanziato con la formula dell’azionariato diffuso, dando cioè la possibilità a diversi azionisti di partecipare all’investimento e trarne un successivo vantaggio in termini di superiore valore patrimoniale della quota di cui si diviene proprietari. Nessuna risorsa quindi a carico del Comune, fatti salvi ovviamente il supporto logistico e amministrativo e i lavori complementari di ottimizzazione dell’area.

I soggetti promotori, che da anni si dedicano con grande impegno a mettere insieme i tasselli necessari ad un progetto di questa portata, sono il prof. Matteo Cangelosi,  l’architetto Salvatore Vigneri ed il dott. Mario Romeo.

Il progetto si candida a diventare la più grande opera di riqualificazione urbana mai operata a Castelbuono, per un intervento stimato in almeno quindici milioni di euro e dalle ricadute occupazionali ed economiche – nel breve e lungo periodo – di portata inedita.
Pubblichiamo in calce qualche link utile ad approfondire, il video della presentazione in Consiglio ed un piccolo estratto del notevole corpo di immagini progettuali prodotte dai  soggetti promotori.

 

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