Stazione dell?arte a Cefalù, Presti condivide il progetto

[LAVOCEWEB] La suggestiva idea lanciata dal Comitato cittadino ?Cefalù-Quale ferrovia? di utilizzare la fermata in sotterranea di Cefalù come ?stazione dell?arte?, del tutto simile a quelle apprezzate a livello mondiale della nuova metropolitana di Napoli, è stata subito condivisa dal mecenate Antonio Presti, ideatore e presidente della omonima, prestigiosa Fondazione ?Fiumara d?Arte?.
Presti si è dichiarato disponibile ? nell?imminenza dell?inizio dei lavori ? a prendere in esame l?ipotesi, dopo un confronto con il Comune di Cefalù e gli enti e gli organismi (Rfi, Regione, Stato, Ue) interessati alla costruzione dell’importante segmento infrastrutturale Cefalù – Castelbuono, lungo la litoranea Palermo – Messina, il network di trasporto ferroviario transeuropeo Ten-T, Corridoio 1, Asse Berlino-Messina-Palermo-Trapani.
La nuova fermata di Cefalù – in chiave artistico-architettonica – potrebbe diventare il capolinea di un originale e vario itinerario turistico-culturale.
L’ambizioso percorso artistico-culturale si dovrebbe sviluppare tra le preziose sculture della rinomata “Fiumara d’arte” e del rivoluzionario museo vivente “Atelier sul mare”, e integrare con il contesto monumentale di Cefalù e dei comuni del circondario, con le aree archeologiche di Himera e Halaesa e con i lussureggianti parchi naturali regionali delle Madonie e dei Nebrodi.
La “stazione dell’arte” dovrebbe essere arricchita con la creazione – nella sede da dismettere dell’attuale stazione e sottostazione elettrica – di un “polo urbano integrato” fortemente caratterizzante e di un adeguato “nodo intermodale” come da oltre un decennio auspicato dal “Comitato cittadino” e dal Consiglio comunale di Cefalù e come reiteratamente da noi sollecitato.
06.03.2013

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