[GDS - M.Turrisi] Sembra aver trovato soluzione il giallo della morte dei tre asini della raccolta differenziata di Castelbuono. La causa del decesso, con ogni probabilità , è da imputare ad un eccessiva bontà della mano umana o ad una disattenzione. I tre equidi infatti, sarebbero morti per una sovralimentazione, che ha causato un blocco intestinale che li ha portati al decesso.
Sono tanti i siti internet che in questi giorni tornano ad interessarsi dei nostri asini. Stavolta - purtroppo - lo fanno per il loro decesso dai contorni ancora misteriosi. Segnalo, su tutti, l'articolo che segue, di cui ho ripreso fedelmente anche il titolo, per l'originalità , il colore e a tratti l'idillio (!) nell'impostazione.[AGENZIARADICALE.COM - di TURI VASILE] Giorni fa a Castelbuono, paese delle Madonie, Sicilia, sono stati trovati i cadaveri di tre operatrici ecologiche. Si chiamavano Cosima, Concetta e Teresa. Per fare luce sulle cause della loro morte improvvisa è stato incaricato l’Istituto Zooprofilattico di Palermo, il quale è giunto alla conclusione che le tre operatrici sono morte di indigestione – non si sa se spontanea o procurata – da fave e granaglie. Perché Cosima, Concetta e Teresa facevano parte di una squadra di sei asinelle incaricate del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti.
[GDS - 10 ottobre 2007 - matu]. Si dovrà aspettare ancora la prossima settimana per risolvere il giallo della morte dei tre asini di Castelbuono. L’istituto zoo-profilattico di Palermo, sta infatti eseguendo gli esami sui liquidi organici prelevati dalle carcasse dei tre equini, ma il responso delle analisi non arriverà prima dell’inizio della prossima settimana. I rilievi verranno effettuati anche su alcuni campioni di mangime e sulla paglia utilizzata per foraggiare gli animali.
[GIORNALE DI SICILIA - 9/10/07 - matu]. Dopo i tre orsi marsicani trovati morti nel Parco Nazionale degli Abruzzi, ora è la volta di tre asini di Castelbuono. Ancora animali, ancora povere bestie “costrette†a balzare agli onori delle cronache per una fine, un po’ strana. Mentre sui primi si è appurata la causa della morte, dovuta ad avvelenamento, sui secondi ancora si brancola nel buio, nel senso che nessuno avanza ipotesi.