“Un 19 Luglio davvero speciale.”

By on 20 luglio 2012

Certo questo è un 19 Luglio del tutto particolare. Siamo nel 2012 e si commemorano i 20 anni delle stragi. In via D’Amelio, come ogni anno, il popolo delle agende rosse si riunisce a chiedere ad alta voce che venga fatta verità sulla trattativa tra stato e mafia, di cui ormai l’esistenza è acclarata e riconosciuta da tutti e che è stata la causa della morte del giudice Paolo Borsellino e degli uomini della sua scorta. Però, in più, c’è la sfilata delle istituzioni che quest’anno è al completo come non mai, sarà per la ricorrenza ventennale, ma le agende rosse, che finora hanno sempre voluto “proteggere” questo evento dalla presenza di coloro che rappresentano lo stesso stato che due decenni fa trattava e lasciava morire il giudice Borsellino, non ce la fanno proprio ad accettare in silenzio questa ipocrisia. E allora, al passaggio di Monti, Napolitano, Fini etc. mostrano le spalle in segno di protesta, di dissenso civile. D’altronde che senso ha mandare messaggi di cordoglio, corone di fiori, se si deve aspettare che i pentiti rinfreschino la memoria alle alte cariche di Stato che si riempiono la bocca di messaggi propositivi e battaglieri e poi si dimenticano sempre di raccontare le cose come stanno a chi di dovere, e cioè i magistrati. Gli stessi magistrati che vengono accusati da Napolitano di aver infranto l’immunità del capo dello Stato e vengono portati di fronte alla consulta, dando credito a tutti quei sostenitori (che spesso e volentieri hanno il “carbone bagnato”) che portano avanti, da qualche anno, una vera e propria guerra per screditare la procura antimafia di Palermo. Ma i ragazzi delle agende rosse hanno le idee chiare, tant’è che su di loro campeggia un tricolore con la frase “io sto con Ingroia e Di Matteo”. Sinceramente io pure. Chi invece non si è dimenticato di commemorare  a modo suo il ventennale della morte di Borsellino è Marcello Dell’Utri. Il nostro ha avuto il coraggio di dire, oggi, che la commemorazione è “una stronzata”, e sulla famosa trattativa stato mafia ha detto che “se si è trattato per evitare guai peggiori è stata una cosa giusta”.

E’ davvero un 19 Luglio particolare questo, anche perché, e questa è una bella notizia, Rossella Urru è stata finalmente liberata dai suoi rapitori algerini dopo nove mesi. La ragazza sarda era parte di un’organizzazione che si occupa di cooperazione internazionale ed era stata presa assieme ad altri due spagnoli della stessa organizzazione da Al Qaeda, che si attendeva in cambio un riscatto, che a quanto pare è arrivato e consisterebbe nel rilascio di tre attivisti islamisti in Niger e Mauritania. Ovviamente la gioia è tanta in tutta la nazione ed è una bella soddisfazione per chi continua a lavorare nel mondo della cooperazione, a cominciare dal ministro Riccardi che l’ha definita “una figlia dell’Italia migliore”.

In questo 19 Luglio ho anch’io una dedica da fare all’Italia migliore e cioè a un amico che, discutendo la tesi della sua specializzazione, ha voluto inserire una dedica al giudice Paolo Borsellino in chiusura alla presentazione del suo lavoro. La mia dedica va a lui e a tutti quelli che, come il giudice Borsellino, sono convinti che è possibile rendere migliore il posto in cui si vive.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?

A proposito di aneurisma

Ventottenne laureato in Ingegneria Gestionale, musicista amatoriale, è un abituale frequentatore del blog con lo pseudonimo Aneurisma e cura la rubrica settimanale OltreFiumara con cui ha la pretesa di "castelbuonesizzare" tutto ciò che avviene oltre le cinta murarie.

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