Una serenata per Peppe
Oggi 27 Febbraio 2008, io ex puddrasciuni, voglio salutare un amico che se ne va: Peppe Russo. La notizia, più veloce di un fulmine a ciel sereno, si è sparsa per tutta Castelbuono; che all’improvviso perde una delle sue voci più belle e potenti delle canzoni folkloristiche e carnascialesche castelbuonesi.
Lo so che ci saranno persone che lo conoscevano meglio di me, ed erano sicuramente più legati a lui affettivamente. Ma io che da ragazzo, grazie alla passione mia e dei miei amici, abbiamo amato il veglione di carnevale, ora perdiamo il nostro “padrino” spirituale, colui che ci ha dato il ”la”, il nostro mentore che ci ha portato in quegli anni felici nelle sale da ballo e sopra i palchi per carnevale.
Scusate se mi sono permesso ma volevo salutare chi con le sue canzoni e la suia voce ha accompagnato tutti gli addii al celibato di tante coppie che si sono sposati. Ciao Peppe sappi che anch’io al mio addio al celibato avrei voluto che tu cantassi le tue canzoni più conosciute. Senza di te non sarà più lo stesso, grazie di tutto amico mio!L’unica spiegazione alla tua morte che mi viene in mente è che forse a Dio serviva una voce potente e limpida come la tua per far giungere la Sua voce a tutti noi!
Ciao Peppe!





















Purtroppo accade in un solo momento ciò che non vorremmo accadesse mai,e poi accade sempre alle persone sbagliate, ho ancora vivo il ricordo della tua serenata, ti ricordi, alla festa dei miei,quanta allegria hai portato entrando da quella porta, con quel tuo luminoso sorriso e quella voce calda riscaldasti i nostri cuori*******ma si, meglio che io ti ricordi così,mancherai a tutti noi.
Ciao Peppe resterai sempre vivo nei nostri ricordi.
Ciao Peppe che colpo è stato per me apprendere della tua morte!Non riesco ancora a crederci!Ti conoscevo da quasi 20 anni.Non potrò mai dimenticare la solarità del tuo sorriso.Quasi ogni giorno t’incontravo.Tu salivi con la macchina ed io scendevo a piedi davanti al forno ed ogni volta mi salutavi con un’espressione gioiosa.Quella stessa espressione che tutti proprio tutti ricorderanno sempre.Amico di famiglia ed amico per sempre.Non dimenticheremo mai l’amicizia sincera che offrivi a chi ti era vicino.Sentiremo altre volte cantare Amapola(o forse no) ma non proveremo la stessa emozione che ci davi tu.ora sei in Paradiso ad allietare cantando e suonando con la chitarra chi sta lassù.Ti vogliamo bene e te ne vorremo sempre.Ciao Peppe.
ciao peppe , ancora non riesco a crederci sei stato un grande uomo conosciuto da tutti castelbuono ti ricordera per sempre per la tua allegria e onestà che accompagnava i tuoi (purtroppo) pochi giorni sei il simbolo di tutti ciao peppe
Il tuo buonumore era trascinante..La tua simpatia divertiva..
Castelbuono sentirà la tua mancanza..
Ciao Peppuccio.
talè cu cè cà lo diceva sempre quando mi incontrava e mi sorrideva con affetto ciao Peppe
ciao pe
sarai sempre in mezzo a noi e nei nostri ricordi
grazie di tutto
Ciao Peppe, amico mio, te ne sei andato in punta di piedi, solo (dall’isola dei famosi, come dicevi Tu) ed in silenzio, un silenzio più forte ed intenso di qualsiasi urlo, un silenzio che dovrebbe scuotere la coscenza a qualcuno, ma purtroppo nessuno è più sordo di chi non vuol sentire.
Te ne sei andato, caro Peppe, da uomo libero, senza piegarti a nessun potere e nello stesso tempo subendo le tue idee di uomo che non è mai sceso a compromessi.
Mi auguro che tutto ciò, non sia stato vano, e sia da esempio per molti che per poter (vivere) hanno scelto di frequentare certe (sacrestie).
Ciao Pè, rimarrai sempre in mezzo a noi… ci guarderaì da lassu con il tuo sorriso e la tua allegria .Grande PEPPI u RUSSU
Potremmo scrivere kilometri di parole,parole sentite che mettono in evidenza il dolore per la scomparsa di un grande amico,un attore,un cantante un artista completo con un dono ancora piu grande,essere un uomo buono dolce semplice che prima di pensare ad essere felice cercava in tutti i modi di rendere felice la gente che lo circondava….ma una motivazione valida non la troveremo mai.Hai dato voce alla chitarra…..rendedo questo strumento un mezzo di comunicazione,un mezzo di trasporto,il trasporto dei nostri pensieri dalla dura realta’ quotidiana ad un mondo pieno di allegria e spensieratezza e il motore di questa magia era la tua voce il tuo viso…grazie per tutto quello che ci hai dato e perdonaci se non abbiamo saputo ricambiare…..ti porteremo sempre con noi sarai presente nei nostri spettacoli sarai dietro le quinte a caricarci prima dell’esibizione…ciao peppe c’e’ solo una spiegazione per la tua prematura scomparsa……..il Signore doveva sposare Gesu’ e per rendere il suo matrimonio indimenticabile non poteva che aver bisogno di te,hai allietato tanti matrimoni,pensa che io(vincenzo) non mi sono sposato per amore ma solamente per avere l’onore di sentire la tua voce….adesso che te ne sei andato mi chiedo: ma il matrimonio e’ nullo?…la nuova generazione avra’ un rimpianto in piu’ non averti conosciuto come uomo e come artista ciao Peppe un abbraccio dai Fratelli
che tristezza!!! compagno di mille serenate ci hai lasciati in silenzio, tu attore di tanti palcoscenici te ne sei andato in solitudine….da uomo buono lascandomi il ricordo delle serate trascorse insieme nelle quali mi trasmettevi il sano e semplice umorismo dei “grandi” e la spensieratezza che soltanto tu riuscivi a farmi apprezzare. desidero ringraziarti per la tua affezione, per la stima ed il rispetto che mi hai sempre riservato, per la incondizionata disponibilità, per l’attenzione che hai avuto per le mie vicende familiari, per la riservatezza e la semplicità dei rapporti che abbiamo intrattenuto. adesso, dal cielo continua a sorridere ed a cantare per tutti i nostri cari, con la stessa passione; noi ci riincontreremo e sicuramente canteremo “amapola” ed io tradurrò ancora in francese “brasi u craparu”. arrivederci mio caro amico.
Se esistessero parole che possano consolare, le direi dal più profondo del cuore per lenire il dolore dei familiari e di quanti hanno conosciuto Peppe. Sempre sorridente, onesto, disponibile,premuroso,di sana critica.
La vita è un alternarsi di gioie e di dolori. Peppe lascia in noi un ricordo che ci dà la forza di continuare nella vita.
La morte non ci toglie completamente la persona amata, rimane sempre la sua opera che ci aiuta a continuare, e Peppe è da imitare. Era un’anima nobile.
Ciao Peppe…………
Düsseldorf: Oggi 01 Marzo apprendo la bruttissima notizia della perdita di un carissimo amico e compagno di musica, notizia che mi lascio´quasi fulminato.
Uomo di cuore grande verso gli altri, sempre allegro e squillante come la sua voce voce che a Castelbuono molte coppie ricorderanno, come io portero´nel mio ricordo le bellissime Serenate che portammo verso la meta´degli Anni 80. Il nostro si chiamava il gruppo “Ferrieri” la quale anche lui faceva parte, con le due famose Fisarmoniche di Montoro e il cognato Antonio Schalabba, Peppe u russu ed io alla Chitarra, e al clarinetto l`attuale maestro Toscano, ed altri personaggi di spicco: Micheli punzieddu peppe cipriano, Pasquali Castglia Nicola Pitingaro ecc.ecc.
La tua voce peppe risuonava nelle campagne e poi nelle case accompagnate da “viscotta e vinu.
Sicuramente la tua voce e le tue stornelliate faranno lassu´il concerto piu´bello.
Ciao pe´,rimarrai nei nostri cuori.
Ristorante Romitaggio estate 2004 fra intanti amici bechio nuovi.,, Latua Serenata cantami nora e sentimi soggira.,,
Sempre tu lasoi Luci della Ribalta.,,
Amapola “Once upon a time in America” by Ennio Moriconi
Grazie Bellissimi Ricordi tuo cuggino Peppe Macaluso
chi vive lontano come me,ha piacere di tornare in paese e ritrovare tutto nella sua rassicurante immobilità.Peppe faceva parte di tutto questo…ritornare e sapere di non poter più incrociare il suo sorriso è strano e molto triste.
Ciao Peppe…. quando ho saputo la notizia ero in gita a Firenze, sono rimasto sconvolto…. nn ho fatto nemmeno in tempo a dirti che i tuoi aiuti mi sono serviti molto per il Veglione…. non dimenticherò più quella domanica mattina, la settiamana prima del veglione, in via cavour mentre pioveva e tu mi raccontavi delle tue esperienze carnascialesche….E’ stato bello averti conosciuto…. adesso se prima nelle mangiate di comitiva mi mettevo a cantare le canzoni delle tue serenate solo per gioco,da adesso in poi lo farò solo in tua memoria…. Ciao Peppe…. Se ci rivedremò vorrò cantare cn te prima U basilicò e pua Brasi u crapari….tanto ci rivedremo ne sono più che convinto
Estate 2004, ristorante Romitaggio San Guglielmo, Castelbuono. ore 20,30 La grande sorpresa che abbiamo rivisto gli amici di sempre e subito sentito la canzone che non muore mai;: “Eternamente”. Grandi ricordi 1956-60, ancora una volta mi hai riempito il cuore di gioia. Grazie caro cugino Peppe.
Joseph Macaluso – U.S.A. – 4 marzo 2008
Incredulo e con immensa commozione ho appreso la notizia dell’improvvisa scomparsa di Peppe, amico d’infanzia in quei dei cappuccini. Mi fa eco la sua voce che rimarrà viva nei nostri ricordi. Sempre cordiale aveva sempre un sorriso per tutti, lo ricordo così con il suo ultimo saluto che mi fece al bar Cavour, appena un mese fa. Canterai sempre per noi ma le serenate non saranno più come prima.
ciao Pè, sapiddu si nì putemu scurdari a t’ò risata, stampata n’à faccia, comu s’ì l’avissi nnò DNA,era una cosa naturali,bastava ncuntrariti ca mi passavanu tutti cosi. Un’amicu di tutti, cu è ca un ti cunusceva? Stù vacanti c’à nni lassi un l’ù pò jinchiri nuddu ,sulu ricurdannuni di tia putemu continuari a viviri…..ciao Pè
Milano 6/03/2008.
carissimi compaesani, sono a Milano e ho saputo della scomparsa di un grandissimo personaggio come Peppe Russo.
Ci sono rimasto davvero sconvolto e dispiaciuto per la sua scomparsa ricordandomi della sua stupenda voce e della sua grandissima simpatia. Ogni volta che lo vedevo lo abbracciavo con stima e affetto amichevole.
Caro Beppe… mi dispiace che non ho potuto vederti per l’ultima volta visto che sono a Milano… ma sappi una cosa, ti ricorderò per sempre e le tue canzoni non vanno mai dimenticate…
Sei insostituibile.
Ciao Peppuzzo… e ci mancherai.
da Vincenzo Campo.
Stavolta firmo con il mio nome.
Anche se in ritardo, non ho avuto il coraggio e la forza di scrivere .Non ho parole ,mi hai portato sempre con te con l’amico Natale sono cresciuto con lui ,e con te .Mi hai dato sempre forza ,coragio,animo ,sorriso ,mi hai coinvolto sempre nei tuoi bei momenti ,ci siamo sempre cercati ,quante volte abbiamo chiuso le porte del paese siamo stati unici sempre insieme ,ancora oggi piango dalla rabbia perche’ sono lontano da Castelbuono, in Spagna e giusto nella regione dove tu sei stato e che mi hai raccontato il tuo itinerario e che giusto io e Miriam abbiamo fatto anche .Rimarrai per sempre non solo per me :UN GRANDE IDOLO ,non ti dimentichero’ mai ,mai ,mai.GRAZIE PE’……..
Ciao peppe,
Ciao grande amico di tutti…
Ciao grande artista di Castelbuono…
Ciao grande uomo solare, dal sorriso sempre stampato in viso e dall’ironia sempre pronta e spontanea…
Ciao grande amico mio, non ti dimenticherò mai, come non ti dimenticherà mai qualsiasi persona che ha avuto la fortuna di conoscerti..
Io sono uno di questi e ne sarò sempre fiero e orgoglioso di aver conosciuto un grande uomo, un grande amico e un grande castelbuonese…
Ci vedevamo tutti i giorni al bar e si scherzava sempre e costantemente…
Con te non si poteva fare altro che ridere e scherzare…
Riuscivi a strapparmi sorrisi tutte le volte che ci vedevamo…
Anche se adesso non ci sei piu’ sappi che sarai sempre nei nostri cuori…
La tua voce, il tuo sorriso e la tua solarita’ non tramonteranno mai dalla nostra memoria…
Ciao Peppe…mi raccomando adesso che sei in Paradiso non dimenticarti che ” Un si tocca u basilicò “
Quando una persona ci lascia, quando non è più qui e non possiamo più toccarla, o sentire la sua voce… sembra scomparsa per sempre. Ma un affetto sincero non morirà mai. Il ricordo delle persone che ci sono state care vivrà per sempre nei nostri cuori, più forte di qualsiasi abbraccio e più importante di qualsiasi parola.
Caro Peppe, a te mi lega il ricordo, che tu sei figlio e nipote di due care cugine, Anna e Santa. E in questo triste momento, penso a loro con molta nostalgia.
So, che hai lasciato un vuoto incolmabile e molti si ricorderanno di te per sempre !
Ciao, tuo cugino Mario Macaluso e famiglia dalla Germania
Quale festa cosi importante doveva fare LUI, per chiamare un artista come te? Noi qui giù siamo rimasti a bocca amara, forse anche se li si sta da Dio,anche a te manchiamo un pò.
ciao divertiti
Ciao, Peppe…
solo oggi , dopo un lungo imperdonabile ritardo, ho letto tutto quello che e’ stato scritto su di te caro Peppe . ho letto tutto d’un fiato e ho potuto constatare quanto sei stato voluto bene , soprattutto dalla gente piu’ semplice e solare. Solare come te . al di la dell’apparente espressione scanzonata sono convinto , avendoti ben conosciuto , che la tua non e’ stata una vita facile e comoda ma tu , nobile nel cuore e nella testa , hai voluto e saputo dimostrare e dimostrare con i fatti che si puo’ dare tanto anche quando si ha poco . Sei stato un esempio di sana generosita’ peccato sia durato cosi’ poco ….ma se un giovane , un solo giovane tra quelli che vagabondano la notte dovesse seguire il tuo esempio tu , amico peppe continua a seguirlo in silenzio sentendoti fiero di essere riuscito a contagiarlo…. un bacio S.Leta .
Ieri 27 Febbraio ricorreva il primo anniversario della scomparsa improvvisa del nostro caro, indimenticabile amico, compagno di musica, personaggio, fratello, artista,attore, uomo dal cuore generoso di Peppe Russo. Mi e?sembrato doveroso ricordarlo scrivendolo sul blol cosi`; Finche`vivrai nei nostri cuori e nella nostra mente, non morirai mai. Ciao o Pe` Iviterei la gentile redazione da dedicargli un titolo sulla categoria Segnalazioni. Grazie
Se per questo io, proprio per l’occasione del Carnevale avrei istituito un premio alla sua memoria! L’avevo scritto pure all’indomani della sua morte! Ma a quanto pare abbiamo memoria corta! Mi unisco anch’io al Sig. Macaluso, ricordando con affetto Peppe. Caro Peppe ho ancora la tua potente voce che risuona nei miei ricordi. “Amapola, carissima amapola…..” “La Porsea, la porsea, la porsea che ha fatto i porsei…..” “Sariddra rapi! Ppi veniri nni tia lassai i crapi….”
hai ragione Daniele mi ricordo benissimo che tu l`avevi scritto da istituire un premio alla sua memoria, ma forse si dovrebbe sollecitare l`amministrazione visto che il Sindaco ogni anno e`il personaggio piu`”gettonato” (nel senso umoristico) della smancia paisana .