Una serenata per Peppe

Pubblicato da il 27 febbraio 2008

Oggi 27 Febbraio 2008, io ex puddrasciuni, voglio salutare un amico che se ne va: Peppe Russo. La notizia, più veloce di un fulmine a ciel sereno, si è sparsa per tutta Castelbuono; che all’improvviso perde una delle sue voci più belle e potenti delle canzoni folkloristiche e carnascialesche castelbuonesi.

Lo so che ci saranno persone che lo conoscevano meglio di me, ed erano sicuramente più legati a lui affettivamente. Ma io che da ragazzo, grazie alla passione mia e dei miei amici, abbiamo amato il veglione di carnevale, ora perdiamo il nostro “padrino” spirituale, colui che ci ha dato il ”la”, il nostro mentore che ci ha portato in quegli anni felici nelle sale da ballo e sopra i palchi per carnevale.
Peppe RussoScusate se mi sono permesso ma volevo salutare chi con le sue canzoni e la suia voce ha accompagnato tutti gli addii al celibato di tante coppie che si sono sposati. Ciao Peppe sappi che anch’io al mio addio al celibato avrei voluto che tu cantassi le tue canzoni più conosciute. Senza di te non sarà più lo stesso, grazie di tutto amico mio!L’unica spiegazione alla tua morte che mi viene in mente è che forse a Dio serviva una voce potente e limpida come la tua per far giungere la Sua voce a tutti noi!
Ciao Peppe!

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80 Comments

  1. mario giuseppe di garbo

    27 febbraio 2008 at 18:02

    Ciao Peppe, non me l’aspettavo da te uno scherzo così quasi da veglione, ci hai allietato tante serate e fatto ridere a crepapelle con le tue maschere, amico di tutti, ti ricorderemo sempre con quel sorriso che donavi a chiunque, rimarrai per sempre nei nostri cuori.

  2. Luca Di Garbo

    27 febbraio 2008 at 18:21

    E finivi ‘u basilicò’…
    Quanta tristezza.

    Tu, uomo allegro, compagnone dall’animo buono, disponibile.
    Sempre pronto al mai banale saluto: calando il capo, sorridendo, ammiccando.
    Ci mancherai.

    Ci mancherà il tuo timbro, la tua passione, la tua genuinità.
    E le serenate…
    le serenate, non saranno più le stesse.

    Ciao Pè,
    umile cantore dell’amore popolare.

  3. Maurizio Campanella

    27 febbraio 2008 at 18:43

    Mi unisco al dolore di tutte quelle persone che volevano bene a Peppe, persona sempre cortese e sorridente.
    Ciao Peppe!

  4. Asia

    27 febbraio 2008 at 18:46

    Non ci possiamo credere… Te ne sei andato così…
    Mancherai… Mancheranno i tuoi saluti, le tue battute, la tua voce… A chi non mancherà la tua voce? Chi in questi momenti non pensa alla tua voce? Ah, fortunati coloro che hanno avuto la fortuna di gioire della tua animazione durante le feste… Si continueranno le serenate… Ma le sensazioni non saranno più uguali… Non ci sarai più tu ad improvvisare…
    Ciao Peppe…

  5. ivano vetere

    27 febbraio 2008 at 18:58

    sono senza parole…………un altro pezzo di storia castelbuonese che vola su in cielo….sono sicuro che strimpellerai e canterai sempre anche da la su’ ciao pe’

  6. vincenzomina

    27 febbraio 2008 at 19:34

    Addio,amico.
    Sei andato via senza un saluto cosa assai rara del tuo comportamento.Anche a 1400 Km distanti ci hai stupi,questa estate,e in futuro chi rallegrera’le serate quando mai ascolteremo le tue canzoni con il tuo modo di esegurle.Guardero’ i filmati e le foto in cui sei il protagonista,non vogli commuovermi piu’ di come lo sono adesso,vorro’divertirmi e ridere come quando eri sul palco o seduto in una sedia con la chitarra in braccio.Ciao caro amico voglio pensarti in giro con la tua A112,con la chitarra nel fodero e le corde di riserva in tasca.
    Ciao Peppe.

  7. Angelo

    27 febbraio 2008 at 19:34

    Alzi la mano chi non lo conosceva…
    La cortesia, l’allegria, il saluto sempre pronto e gioioso, la voce di un uomo che ha saputo ritagliarsi uno spazio negli affetti di chi anche non lo conosceva a fondo. Sarai sempre nei nostri ricordi!

  8. VINCENZO

    27 febbraio 2008 at 19:44

    sempre i migliori sono quelli che se ne vanno. non è un modo di dire per stare ha dimostrare affetto e compassione, per coloro che dall’alto dei cieli ci osservano e ci proteggono, ma credo, che sia la frase migliore da attribbuire ad un “GRANDE UOMO CASTELBUONESE”, che con la sua voce, la sua allegria e il suo modo di fare, sempre cordiale e sorridente con tutti, ha saputo farsi amare da grandi e piccini. Rimarrai sempre nei nostri cuori. GRAZIE PE’

  9. Grillo Parlante

    27 febbraio 2008 at 19:48

    Ragazzi se volete ho pubblicato questo video che avevo girato per l’addio al celibato di due miei cari amici, Antonio e Antonella, in cui Peppe canta il suo cavallo di battaglia “U Basilicò”.
    Questo è il link: http://it.youtube.com/watch?v=Y1NJsTedXrM

    Questo è il mio personale ricordo per te Peppe! Ciao.

  10. toni

    27 febbraio 2008 at 20:32

    ciao peppe non ti domenticheremo mai

  11. marfiore

    27 febbraio 2008 at 20:43

    ciao ciao ciao peppe

  12. CICCIO CASTIGLIA

    27 febbraio 2008 at 22:11

    Oggi 27 febbraio Castelbuono piange e perde un pezzo della sua storia: Peppe Russo. L’amico di tutti, che per le sue canzoni, la sua simpatia e il suo sorriso si è guadagnato la stima e l’affetto di tutti noi castelbuonesi. La sua voce unica e insostituibile rimbomberà per sempre nei nostri cuori. Ora che sei andato via con la tua musica allieterai purtroppo “La fredda estate dei morti” e canterai loro una tua canzone che fa pressapoco così :” Pulcinella u sapiti cu è?…E’PE-RE-Pè…PE-RE-Pè…PE-RE-Pè…….”
    Caro Peppe,la vita lo sai che cos’è?? E’ PE-RE-Pè…PE-RE-Pè…PE-RE-Pè…
    ciao PEPPE
    Un tuo gande amico…

  13. maurizio

    28 febbraio 2008 at 01:22

    Ci mancherà il tuo volto che cercava lo sguardo delle persone a cui regalavi un semplicissimo saluto….Ci mancherà la tua voce che sapeva regalava un sorriso a tutti….ci mancherai e basta…e adesso chi dirà al prossimo sposo queste parole?: “noi siamo scapoloni, la vita è bella e la vogliamo godere, la libertà sovrana non cambieremo mai con a sottana”….
    ciao pè….

  14. Lino Prestianni

    28 febbraio 2008 at 01:58

    Roma, 27/2/2008:
    E’ mezzanotte, mi sono detto: imposto la pagina iniziale di Internet su Castelbuono.org, così quando vi entro vedo subito le ultime del mio paese.
    Il titolo de il Grillo Parlante “UNA SERENATA PER PEPPE” e la foto sottoriportata, mi ha fatto entrare subito dentro in una delle tante feste in cui Tu partecipavi e allietavi da attore “PRINCIPALE”, con tanto entusiasmo e amore.
    Son dovuto arrivare al secondo rigo: “salutare un amico che se ne va: Peppe Russo” per capire, sentirmi stringere il cuore ed uscire dalla festa in cui ero entrato.
    Non c’era bisogno di esserTi amico (di quelli che vanno a cena insieme) per avere da Te un sorriso o un gioioso saluto: li donavi a tutti.
    Sul particolare timbro inconfondibile della Tua voce e la passione che nutrivi per la canzone popolare, hanno già detto in tanti e non posso che associarmi, e proprio per questo consentimi di re con una battuta, che, … morto un Peppe “Russo” NON se ne fà un altro…, un vuoto incolmabile che hai lasciato in tutta Castelbuono.
    Quanti bambini, e non solo, hanno riso divertiti, e quanti altri ancora lo avrebbero potuto fare !!! ascoltando cantare l’intramontabile “UN SI TOCCA U BASILIC0′”
    Ciao Peppe, sei stato un Grande, e sicuramente lo sarai anche lassù.

  15. Antonio Fiasconaro

    28 febbraio 2008 at 09:12

    Ciao Peppuccio amico e fratello. Te ne sei andato in punta di piedi senza avvisarci. Te ne sei andato lasciandoci soli anche se nel cielo riecheggia la tua splendida voce e gli angeli oggi avranno un nuovo compagno di serenate. Te ne sei andato lasciandomi un ricordo. C’eravano visti nemmeno un mese fa in via Cavour. Gli abbracci, i baci e le carezze che fra noi erano sempre presenti tutte le volte che ci incontravamo. Mi rimarrà quel tuo sorriso e quell’espressione che mi lasciasti nel dirmi, forza Antonio io seguo tutto cio’ che tu scrivi per Castelbuono, la tua Castelbuono.
    Ciao Peppuccio, cantami una tua serenata dall’alto dei cieli quando io sarò triste la sera… Un bacio Antonio

  16. Mimmo

    28 febbraio 2008 at 10:26

    Ciao Peppe,
    anche io portero’ con me il tuo ricordo. La fortuna di averti conosciuto e la gioia che sapevi trasmettere in ogni situazione.
    Ricordero’ per sempre la nostra ultima serenata insieme…
    Ciao PEPPE!!!! non ti dimentichero’ hai saputo trasmettermi tutta la tua vivacita’

  17. Vick@75

    28 febbraio 2008 at 10:44

    Ciao Carissimo amico. ciao pe’

  18. mimmo madonia

    28 febbraio 2008 at 10:49

    UN SALUTO AFFETTUOSO AD UNA PERSONA SPECIALE CHE HA LASCIATO UN GRANDE VUOTO TRA TUTTI NOI

  19. AntonioCarollo

    28 febbraio 2008 at 10:59

    Ciao Peppuccio. Te ne sei andato in punta di piedi senza fare rumore, anzi già nell’aria frizzantina di fine febbraio le tue note riecheggiano dall’alto su tutta Castelbuono. Ciao Peppuccio, amico, fratello, compagno di giochi. Quanti scorribande da bambini in via Cappuccini e in via Abruzzo in compagnia di tuo fratello Pietro. Di te mi rimarrà sempre il tuo sorriso le tue dolci parole d’affetto. Mi rimarrà per sempre il nostro ultimo incontro. I tuoi i miei abbracci, i baci e le carezze che ci siamo scambiati come fratelli in una mattina di gennaio in via Cavour. Ricordo che mi dicesti che mi seguivi spesso attraverso i miei articoli dedicati a Castelbuono ed apprezzai i tuoi complimenti. Oggi io apprezzo i tuoi sentimenti che mi saranno vicini istante per istante della mia vita terrena. Ciao Peppuccio, fratello mio. Regalami ancora un tuo sorriso una serenata dalla nuovola più alta del cielo. Ciao e non addio, anzi un arrivederci. Non sei morto, ti sei soltanto allontanato. Antonio

  20. Ninni Genchi

    28 febbraio 2008 at 11:12

    Una persona sempre disponibile e piena di vita che rimarrà per sempre nel cuore dei castelbuonesi.

  21. saro

    28 febbraio 2008 at 11:46

    Ciao Peppe. Ci mancherai.
    Persona dall’animo buono, gentile e gioviale con tutti. Non c’era momento in cui dal tuo volto non trasparisse un’enorme vitalità e un’allegria contagiosa.
    Sei e sarai sempre l’amico di tutti i castelbuonesi

  22. ENZO MINA'

    28 febbraio 2008 at 12:16

    Porca boia…
    Tutto avrei voluto leggere ma mai una notizia del genere…sto ancora ” scioccato”.
    Subito mi son tornati in mente “vecchi” e recenti ricordi delle sue performance artistiche;
    a cominciare dalle indimenticabili serate dello strepitoso Comitato di Castelbuono in cui si raggiungeva il massimo dell’allegria e della spensieratezza durante le sue ineguagliabili esibizioni musicali; mi guardavo intorno e vedevo tutti felici: dicevo “questo e’ un vero mago!!”
    La sereneta di quest’estate…Gioacchino che regala una splendida serata alla sua promessa sposa…stavo cosi stanco quella sera …ma subito, alla primo accordo, mi ero subito ripreso…
    Ricordi stupendi che rimarrano sempre limpidi .
    Grazie per tutto quello che ci hai dato !!

  23. Adriana S.

    28 febbraio 2008 at 12:26

    …sono di quelle notizie che leggi d’un fiato…che ti turbano profondamente!
    Al fianco di Peppe il mio battesimo teatrale nel Gruppo Teatro Incontro di Castelbuono. Lui era un cantante si, ma prima di tutto un grande attore, un giullare…un personaggio malinconico e brillante a un tempo.
    E sapeva scherzare…anche su se stesso: grande dote!
    Penso che il gruppo di amici che avevi ovunque saprà ricordarti…è già così.

  24. Amelia Toscano

    28 febbraio 2008 at 12:56

    Anche io sono scioccata come Enzo…anche io ricordo con grande gioia nel cuore la serenata di quest’estate…la serenata dell’anno prima…
    Mi inchino per salutare un altro personaggio-simbolo di Castelbuono che se ne va: il grande Peppe Russo
    Continua a cantare le belle canzoni popolari per gli angeli che stanno in cielo….Ciao!!

  25. Grillo Parlante

    28 febbraio 2008 at 14:00

    Lo so ke è prematuro è ke non spetterebbe a me dirlo!Ma vorrei tanto ke dal prossimo anno il comune di Castelbuono istituisca un premio per il miglior copione di maschera da consegnare al Veglione in onore di Peppe Russo!Sarebbe una delle maniere più idonee per ricordarlo!Perché come è stato da esempio e ha fatto da mentore a me,al mio e a tanti altri gruppi,ha avuto la capacità e la passione di mantenere e promuovere una tradizione popolare Castelbuonese.quindi i futuri partecipanti secondo me meritano di guadagnarsi attraverso questo eventuale premio la sua stima come abbiamo potuto noi!Peppe sarai sempre con noi!

  26. max

    28 febbraio 2008 at 14:10

    e anche tu caro peppe ci hai lasciato ci mancheranno le tue serenate le tue battute veglia dall’alto per noi
    addio giuseppe anzi arrivederci se esiste un aldila’ un giorno ci rivedremo e canteremo tutti insieme

  27. luciana

    28 febbraio 2008 at 14:14

    o Pee!!! Peee!!! quanti anni viaggiammu assiemi ni l’autobus ca ni purtava a scola a cifalù!!I caliati Pe!! A fiorentina o bar di normanni! I ballati no saluni di patri ciciu ppi cannilivari!!..un adolescenza passata tra supra u ponti e l’arcu du casteddru!! senza mai passallu l’arcu pero’, pirchi’ ci iavanu i coppietti ddra’!!! e i provi du rock e roll, pee!!! e tu mi diciva ca iu era pisantiliddra pi farimi fari u giro supra i spaddri..ciao grande amico di sempre!! e per sempre…

  28. marie

    28 febbraio 2008 at 14:21

    Ciao Peppe, non volevo crederci quando me l’hanno detto e mentre scrivo queste due righe ho le lacrime agli occhi. Credo di interpretare il pensiero di tutti dicendo che resterai sempre nei nostri cuori.

  29. TOMMASO PRESTIANNI

    28 febbraio 2008 at 14:51

    NEL SENTIRE LA NOTIZIA DELLA MORTE DEL NOSTRO CARO PEPPE SONO RIMASTO SCIOCCATO E TURBATO. ANCHE SE VIVO FUORI, TUTTE LE VOLTE CHE TORNAVO A CASTELBUONO MI RIMANEVA IMPRESSA LA SUA SEMPLICITA’ E IL SORRISO SEMPRE PRONTO. PERSONE COME LUI, DI QUESTI TEMPI, NE ESISTONO POCHISSIMI O NESSUNO. MI UNISCO AL DOLORE DI TUTTI I SUOI CARI E DI QUELLI CHE LO CONOSCEVANO.

  30. castelbuonese

    28 febbraio 2008 at 15:26

    e risuona nelle nostre orecchie la tua indimenticabile Amapola…. mi raccomando fai risentire ai nostri cari le tue belle serenate in Paradiso…
    scommetto che eprfino gli Angeli saranno contenti di cantare ” ohohoho prima tutti dicini no” o l’indementicabile….”….pi veniri ni tia lassaiu i crapi! rusidda rapi!!!”. ti abbiamo voluto tanto bene Peppe…perdonaci se non te l’abbiamo sempre dimostrato….Pè CANTA! ancora CANTA!

  31. salvatore cusimano

    28 febbraio 2008 at 15:34

    ciao caro peppe…
    ed io che già pensavo al mio addio al celibato con le sue note e la sua voce in sottofondo…
    ci mancherai…
    ps: per la cronaca, il suo ‘basilicò’ è arrivato pure in polonia!!!

  32. Francesco Meli

    28 febbraio 2008 at 16:20

    Ancora non riesco a crederci che c’hai lasciato sul serio. Il tuo ricordo sarà sempre vivo dentro chi ti ha conosciuto. Quante serenate a ridere insieme agli amici con le tue canzoni e poi tutti a gran voce ti richiedevamo “UN SI TOCCA U BASILIC0″…
    Ciao peppe, non dico addio perche sarà difficile dimenticarsi di te e di quello che hai dato alla comunità Castelbuonese….

  33. gnappo

    28 febbraio 2008 at 17:35

    Una goccia di pace in un oceano di rumore…ciao, a presto

  34. venturella giuseppe

    28 febbraio 2008 at 17:42

    ciao peppe ,un addio doloroso che da castelbuonese sento nel profondo dell’animo,un pezzo di storia che va via ,ma che resterà indelibile nei nostri pensieri ,grazie per le tue parole cantate qua e la per tutto il paese,grazie non ti dimenticheremo mai .

  35. vicè

    28 febbraio 2008 at 17:43

    peppù mi mancherai porca miseria.sono sconvolto e sto piangendo perche non riesco a crederci.davanti all extrabar ogni sera mi dicevi perent tutt apposto?e io se se parenti.indimenticabile la serata a milianni in cui abbiamo abbiamo cantato per due ore.mi mancherai pè.

  36. Mario Di Paola

    28 febbraio 2008 at 18:21

    mi associo a questo dolore cittadino mi rimane soltanto il ricordo
    addio peppe russo

  37. VagabondoEbbro

    28 febbraio 2008 at 19:14

    Anni fa’ mio padre mi portò con sè in un casupola in aperta campagna. Avevano messo su un complessino, senza pretese, per ritrovarsi allegramente qualche fine settimana. Li misi le mie zampette immature sulla prima tastiera, lì t’ho conosciuto, sorridente.
    Ne è passato di tempo…
    Cazzo, troppo poco.

    Pepp’ u russu ni vieriemu….

  38. Giusy

    28 febbraio 2008 at 21:26

    solitamente si dice: Amarti è stato facile e dimenticarti sarà impossibile.
    nel caso del nostro carissimo Peppe è proprio così.
    La notizia penso che abbia sconvolto tutti e lasciati increduli, è una realtà difficile da accettare. chi non era amico del nostro peppe?
    chi è che non conosceva il grande Peppe?
    e chi non avrebbe mai voluto che fosse proprio lui ad allietare le nostre serate, le nostre feste, e i nostri addii ai celibati? Nessuno.
    ho avuto la fortuna di esserti amica e mi dispiace di non avere avuto la fortuna di averti come protagonista nel mio addio al celibato.
    peppe, persona semplice ma con un cuore grande, amico di tutti, con il sorriso sempre tra le labbra. con la sua semplicità, con la sua allegria, con la sua spontaneità, con la sua originalità è sempre riuscito a metterci il sorriso tra le labbra e a riempirci il cuore di gioia.
    Hai lasciato un vuoto non in noi, ma nel nostro paese, ma non ti dimenticheremo mai. dall’alto dei cieli sarai sempre in mezzo a noi.
    arrivederci Carissimo amico nostro

  39. annamaria

    28 febbraio 2008 at 21:30

    sei unico sarai unico sei u peppe u russo non ti dimenticheremo mai ciao pe

  40. mario prestigiovanni

    28 febbraio 2008 at 22:00

    Sei andato via lasciando un vuoto incolmabile .
    La tua musica, la tua voce riecheggiano ancora nelle notre menti, facendo riaffiorare tutti quei ricordi in cui tu appari sempre sorridente e felice.
    Con te va via un pezzo del nostro folklore castelbuonese fatto di storie e tradizioni, di musiche popolari che solo tu sapevi cantare.
    A volte la vita è ingiusta con noi poveri mortali, spero tanto che Dio sappia ora ricompensarti. Ciao.

  41. paola

    28 febbraio 2008 at 23:55

    Si è chiuso il sipario….
    Ma le risate, gli applausi,l’entusiasmo e i cin dei bicchieri riecheggiano nell’aria e nel fiume dei ricordi di tutti.
    Chiudo gli occhi e ti rivedo, ma sei davvero andato via?
    Sorridici ovunque tu ti trova!

  42. Rommel

    29 febbraio 2008 at 00:26

    Ha dato l’idea di cosa significa stare insieme con poco,
    di cosa significa unire tanta gente sotto un’unica canzone,
    di cosa significa portare avanti la tradizione come se fosse sempre l’unica volta,
    chiunque si è ispirato a lui e adesso?
    Adesso chiunque canti certe canzoni o porterà una serenata non potrà fare altro che pensare a lui.

  43. amanda

    29 febbraio 2008 at 09:25

    anche chi credevi non ti amasse, non è mai riuscito a dimenticarti. Sei e rimarrai sempre nel nostro cuore…

  44. Isidoro

    29 febbraio 2008 at 10:43

    Ricordando le bellissime serenate e le spensierate cantate fatte insieme a Totò e Ignazio. La tua voce cristallina riecheggerà per sempre nel cuore delle Madonie e ci raggiungerà fin qua, a Gratteri dove hai avuto dei veri amici che non ti dimenticheranno mai. Grazie per averci dato la possibilità di conoscere il tuo affabile sorriso e la tua disponibilità!
    Gli amici di Gratteri

  45. farfalla79

    29 febbraio 2008 at 11:44

    Unico grande Peppe
    Hai emozionato tutti con la tua calda voce .. disponibile, solare e sorridente ..stai sicuro sarai sempre nei ns cuori e la tua voce allieterà il ricordo del nostro addio al celibato per sempre!!!

  46. Ivano Leta

    29 febbraio 2008 at 12:01

    Con Peppe scompare un’immagine collettiva di simpatia, cordialità, amicizia e vivacità. Il suo sorriso riusciva a trasmettere serenità a chiunque. Mancherà la sua voglia di vivere. In tutti questi anni che ho frequentato casa di mia nonna, vicina e amica della mamma di Peppe, ho apprezzato la sua brillante sensibilità a dare prudenti consigli, a informarsi e gioire dei successi degli altri, a rendersi disponibile con delicata discrezione. I miei nonni e i miei genitori esaltano le sue indescrivibili qualità di persona gentile, attenta, partecipe; qualità che io condivido pienamente. Alla mamma, al fratello, alle zie e ai parenti di Peppe sia di sollievo la consolazione che lui rimarrà felice ricordo nella mente di tutti i castelbuonesi.

  47. Mario Fiasconaro

    29 febbraio 2008 at 13:26

    Una grande voce e un pezzo della nostra storia Castelbuonese che se ne va…
    Non avrei mai pensato di dover scrivere un post sulla morte di un grande poeta della musica come TE.
    Risuonano velocemente in un flash le note di “Quanti sì bona”, “U Basilicò”, “Amapola”…ricordi di un’adolescenza trascorsa a Castelbuono.

    Voglio unirmi a tutti voi, nel ricordo di quelle bellissime, indimenticabili, serenate.

  48. Daniela

    29 febbraio 2008 at 15:59

    Ciao Peppe,
    ho ancora la pelle d’oca…
    Purtroppo non ti conoscevo tanto, ma ogni volta il tuo saluto mi riempiva di gioia e il tuo sorriso emanava felicità. Sarai sempre nei nostri cuori!!!

  49. davide mazz

    29 febbraio 2008 at 17:17

    ciao peppe….eri un grande e resterai un grande!!!!!!!!!!!

  50. PEPPE V JUNIOR

    29 febbraio 2008 at 18:23

    CARO PEPPE..
    SONO PEPPE V,IL RAGAZZO DEL CAVOUR.
    TI VOLEVO SOLO DIRE CHE NON TI DIMENTICHERò MAI. TI HO DAVANTI GLI OCCHI COME SE TU REALMENTE CI FOSSI.
    SENZA TE CASTELBUONO SI SENTE MANCARE UN PEZZO.
    TI RICORDEREMO SEMPRE COM’ERI UMILE FUORI E RICCO DENTRO PICCOLO UOMO MA GRANDE POETA. TI DO SOLO ARRIVEDERCI.
    SEI E SARAI SEMPRE NEI NOSTRI CUORI.

  51. Santina

    29 febbraio 2008 at 19:42

    Purtroppo accade in un solo momento ciò che non vorremmo accadesse mai,e poi accade sempre alle persone sbagliate, ho ancora vivo il ricordo della tua serenata, ti ricordi, alla festa dei miei,quanta allegria hai portato entrando da quella porta, con quel tuo luminoso sorriso e quella voce calda riscaldasti i nostri cuori*******ma si, meglio che io ti ricordi così,mancherai a tutti noi.
    Ciao Peppe resterai sempre vivo nei nostri ricordi.

  52. Daniela Gentile

    29 febbraio 2008 at 19:50

    Ciao Peppe che colpo è stato per me apprendere della tua morte!Non riesco ancora a crederci!Ti conoscevo da quasi 20 anni.Non potrò mai dimenticare la solarità del tuo sorriso.Quasi ogni giorno t’incontravo.Tu salivi con la macchina ed io scendevo a piedi davanti al forno ed ogni volta mi salutavi con un’espressione gioiosa.Quella stessa espressione che tutti proprio tutti ricorderanno sempre.Amico di famiglia ed amico per sempre.Non dimenticheremo mai l’amicizia sincera che offrivi a chi ti era vicino.Sentiremo altre volte cantare Amapola(o forse no) ma non proveremo la stessa emozione che ci davi tu.ora sei in Paradiso ad allietare cantando e suonando con la chitarra chi sta lassù.Ti vogliamo bene e te ne vorremo sempre.Ciao Peppe.

  53. nino quattrocchi

    29 febbraio 2008 at 20:14

    ciao peppe , ancora non riesco a crederci sei stato un grande uomo conosciuto da tutti castelbuono ti ricordera per sempre per la tua allegria e onestà che accompagnava i tuoi (purtroppo) pochi giorni sei il simbolo di tutti ciao peppe

  54. Marilena Leta

    29 febbraio 2008 at 20:52

    Il tuo buonumore era trascinante..La tua simpatia divertiva..
    Castelbuono sentirà la tua mancanza..
    Ciao Peppuccio.

  55. ciccio

    29 febbraio 2008 at 20:58

    talè cu cè cà lo diceva sempre quando mi incontrava e mi sorrideva con affetto ciao Peppe

  56. mari+i5

    29 febbraio 2008 at 22:13

    ciao pe
    sarai sempre in mezzo a noi e nei nostri ricordi
    grazie di tutto

  57. antonio

    1 marzo 2008 at 09:43

    Ciao Peppe, amico mio, te ne sei andato in punta di piedi, solo (dall’isola dei famosi, come dicevi Tu) ed in silenzio, un silenzio più forte ed intenso di qualsiasi urlo, un silenzio che dovrebbe scuotere la coscenza a qualcuno, ma purtroppo nessuno è più sordo di chi non vuol sentire.
    Te ne sei andato, caro Peppe, da uomo libero, senza piegarti a nessun potere e nello stesso tempo subendo le tue idee di uomo che non è mai sceso a compromessi.
    Mi auguro che tutto ciò, non sia stato vano, e sia da esempio per molti che per poter (vivere) hanno scelto di frequentare certe (sacrestie).

  58. giuseppe pitingaro

    1 marzo 2008 at 13:28

    Ciao Pè, rimarrai sempre in mezzo a noi… ci guarderaì da lassu con il tuo sorriso e la tua allegria .Grande PEPPI u RUSSU

  59. I FRATELLI

    1 marzo 2008 at 14:01

    Potremmo scrivere kilometri di parole,parole sentite che mettono in evidenza il dolore per la scomparsa di un grande amico,un attore,un cantante un artista completo con un dono ancora piu grande,essere un uomo buono dolce semplice che prima di pensare ad essere felice cercava in tutti i modi di rendere felice la gente che lo circondava….ma una motivazione valida non la troveremo mai.Hai dato voce alla chitarra…..rendedo questo strumento un mezzo di comunicazione,un mezzo di trasporto,il trasporto dei nostri pensieri dalla dura realta’ quotidiana ad un mondo pieno di allegria e spensieratezza e il motore di questa magia era la tua voce il tuo viso…grazie per tutto quello che ci hai dato e perdonaci se non abbiamo saputo ricambiare…..ti porteremo sempre con noi sarai presente nei nostri spettacoli sarai dietro le quinte a caricarci prima dell’esibizione…ciao peppe c’e’ solo una spiegazione per la tua prematura scomparsa……..il Signore doveva sposare Gesu’ e per rendere il suo matrimonio indimenticabile non poteva che aver bisogno di te,hai allietato tanti matrimoni,pensa che io(vincenzo) non mi sono sposato per amore ma solamente per avere l’onore di sentire la tua voce….adesso che te ne sei andato mi chiedo: ma il matrimonio e’ nullo?…la nuova generazione avra’ un rimpianto in piu’ non averti conosciuto come uomo e come artista ciao Peppe un abbraccio dai Fratelli

  60. peppinello m.

    1 marzo 2008 at 16:58

    che tristezza!!! compagno di mille serenate ci hai lasciati in silenzio, tu attore di tanti palcoscenici te ne sei andato in solitudine….da uomo buono lascandomi il ricordo delle serate trascorse insieme nelle quali mi trasmettevi il sano e semplice umorismo dei “grandi” e la spensieratezza che soltanto tu riuscivi a farmi apprezzare. desidero ringraziarti per la tua affezione, per la stima ed il rispetto che mi hai sempre riservato, per la incondizionata disponibilità, per l’attenzione che hai avuto per le mie vicende familiari, per la riservatezza e la semplicità dei rapporti che abbiamo intrattenuto. adesso, dal cielo continua a sorridere ed a cantare per tutti i nostri cari, con la stessa passione; noi ci riincontreremo e sicuramente canteremo “amapola” ed io tradurrò ancora in francese “brasi u craparu”. arrivederci mio caro amico.

  61. mariog

    1 marzo 2008 at 21:35

    Se esistessero parole che possano consolare, le direi dal più profondo del cuore per lenire il dolore dei familiari e di quanti hanno conosciuto Peppe. Sempre sorridente, onesto, disponibile,premuroso,di sana critica.
    La vita è un alternarsi di gioie e di dolori. Peppe lascia in noi un ricordo che ci dà la forza di continuare nella vita.
    La morte non ci toglie completamente la persona amata, rimane sempre la sua opera che ci aiuta a continuare, e Peppe è da imitare. Era un’anima nobile.

  62. Enzo

    2 marzo 2008 at 16:32

    Ciao Peppe…………

  63. Giuliano Macaluso

    2 marzo 2008 at 20:21

    Düsseldorf: Oggi 01 Marzo apprendo la bruttissima notizia della perdita di un carissimo amico e compagno di musica, notizia che mi lascio´quasi fulminato.
    Uomo di cuore grande verso gli altri, sempre allegro e squillante come la sua voce voce che a Castelbuono molte coppie ricorderanno, come io portero´nel mio ricordo le bellissime Serenate che portammo verso la meta´degli Anni 80. Il nostro si chiamava il gruppo “Ferrieri” la quale anche lui faceva parte, con le due famose Fisarmoniche di Montoro e il cognato Antonio Schalabba, Peppe u russu ed io alla Chitarra, e al clarinetto l`attuale maestro Toscano, ed altri personaggi di spicco: Micheli punzieddu peppe cipriano, Pasquali Castglia Nicola Pitingaro ecc.ecc.
    La tua voce peppe risuonava nelle campagne e poi nelle case accompagnate da “viscotta e vinu.
    Sicuramente la tua voce e le tue stornelliate faranno lassu´il concerto piu´bello.
    Ciao pe´,rimarrai nei nostri cuori.

  64. Joe Macaluso & family

    2 marzo 2008 at 22:19

    Ristorante Romitaggio estate 2004 fra intanti amici bechio nuovi.,, Latua Serenata cantami nora e sentimi soggira.,,

    Sempre tu lasoi Luci della Ribalta.,,
    Amapola “Once upon a time in America” by Ennio Moriconi

    Grazie Bellissimi Ricordi tuo cuggino Peppe Macaluso

  65. grazia

    3 marzo 2008 at 14:29

    chi vive lontano come me,ha piacere di tornare in paese e ritrovare tutto nella sua rassicurante immobilità.Peppe faceva parte di tutto questo…ritornare e sapere di non poter più incrociare il suo sorriso è strano e molto triste.

  66. Giuseppe Vignieri

    3 marzo 2008 at 15:01

    Ciao Peppe…. quando ho saputo la notizia ero in gita a Firenze, sono rimasto sconvolto…. nn ho fatto nemmeno in tempo a dirti che i tuoi aiuti mi sono serviti molto per il Veglione…. non dimenticherò più quella domanica mattina, la settiamana prima del veglione, in via cavour mentre pioveva e tu mi raccontavi delle tue esperienze carnascialesche….E’ stato bello averti conosciuto…. adesso se prima nelle mangiate di comitiva mi mettevo a cantare le canzoni delle tue serenate solo per gioco,da adesso in poi lo farò solo in tua memoria…. Ciao Peppe…. Se ci rivedremò vorrò cantare cn te prima U basilicò e pua Brasi u crapari….tanto ci rivedremo ne sono più che convinto

  67. Joseph Macaluso

    4 marzo 2008 at 21:34

    Estate 2004, ristorante Romitaggio San Guglielmo, Castelbuono. ore 20,30 La grande sorpresa che abbiamo rivisto gli amici di sempre e subito sentito la canzone che non muore mai;: ?Eternamente?. Grandi ricordi 1956-60, ancora una volta mi hai riempito il cuore di gioia. Grazie caro cugino Peppe.
    Joseph Macaluso – U.S.A. – 4 marzo 2008

  68. santi di garbo

    5 marzo 2008 at 16:18

    Incredulo e con immensa commozione ho appreso la notizia dell’improvvisa scomparsa di Peppe, amico d’infanzia in quei dei cappuccini. Mi fa eco la sua voce che rimarrà viva nei nostri ricordi. Sempre cordiale aveva sempre un sorriso per tutti, lo ricordo così con il suo ultimo saluto che mi fece al bar Cavour, appena un mese fa. Canterai sempre per noi ma le serenate non saranno più come prima.

  69. roby

    5 marzo 2008 at 22:11

    ciao Pè, sapiddu si nì putemu scurdari a t’ò risata, stampata n’à faccia, comu s’ì l’avissi nnò DNA,era una cosa naturali,bastava ncuntrariti ca mi passavanu tutti cosi. Un’amicu di tutti, cu è ca un ti cunusceva? Stù vacanti c’à nni lassi un l’ù pò jinchiri nuddu ,sulu ricurdannuni di tia putemu continuari a viviri…..ciao Pè

  70. Vincenzo Campo

    6 marzo 2008 at 21:26

    Milano 6/03/2008.

    carissimi compaesani, sono a Milano e ho saputo della scomparsa di un grandissimo personaggio come Peppe Russo.

    Ci sono rimasto davvero sconvolto e dispiaciuto per la sua scomparsa ricordandomi della sua stupenda voce e della sua grandissima simpatia. Ogni volta che lo vedevo lo abbracciavo con stima e affetto amichevole.
    Caro Beppe… mi dispiace che non ho potuto vederti per l’ultima volta visto che sono a Milano… ma sappi una cosa, ti ricorderò per sempre e le tue canzoni non vanno mai dimenticate…
    Sei insostituibile.
    Ciao Peppuzzo… e ci mancherai.
    da Vincenzo Campo.

    Stavolta firmo con il mio nome.

  71. IA SUGNU!!!!

    6 marzo 2008 at 23:22

    Anche se in ritardo, non ho avuto il coraggio e la forza di scrivere .Non ho parole ,mi hai portato sempre con te con l’amico Natale sono cresciuto con lui ,e con te .Mi hai dato sempre forza ,coragio,animo ,sorriso ,mi hai coinvolto sempre nei tuoi bei momenti ,ci siamo sempre cercati ,quante volte abbiamo chiuso le porte del paese siamo stati unici sempre insieme ,ancora oggi piango dalla rabbia perche’ sono lontano da Castelbuono, in Spagna e giusto nella regione dove tu sei stato e che mi hai raccontato il tuo itinerario e che giusto io e Miriam abbiamo fatto anche .Rimarrai per sempre non solo per me :UN GRANDE IDOLO ,non ti dimentichero’ mai ,mai ,mai.GRAZIE PE’……..

  72. Maurizio (Cavour)

    7 marzo 2008 at 15:06

    Ciao peppe,

    Ciao grande amico di tutti…
    Ciao grande artista di Castelbuono…
    Ciao grande uomo solare, dal sorriso sempre stampato in viso e dall’ironia sempre pronta e spontanea…
    Ciao grande amico mio, non ti dimenticherò mai, come non ti dimenticherà mai qualsiasi persona che ha avuto la fortuna di conoscerti..
    Io sono uno di questi e ne sarò sempre fiero e orgoglioso di aver conosciuto un grande uomo, un grande amico e un grande castelbuonese…
    Ci vedevamo tutti i giorni al bar e si scherzava sempre e costantemente…
    Con te non si poteva fare altro che ridere e scherzare…
    Riuscivi a strapparmi sorrisi tutte le volte che ci vedevamo…
    Anche se adesso non ci sei piu’ sappi che sarai sempre nei nostri cuori…
    La tua voce, il tuo sorriso e la tua solarita’ non tramonteranno mai dalla nostra memoria…

    Ciao Peppe…mi raccomando adesso che sei in Paradiso non dimenticarti che ” Un si tocca u basilicò “

  73. angelo

    10 marzo 2008 at 20:37

    Quando una persona ci lascia, quando non è più qui e non possiamo più toccarla, o sentire la sua voce? sembra scomparsa per sempre. Ma un affetto sincero non morirà mai. Il ricordo delle persone che ci sono state care vivrà per sempre nei nostri cuori, più forte di qualsiasi abbraccio e più importante di qualsiasi parola.

  74. Macaluso Mario e famiglia

    23 marzo 2008 at 18:06

    Caro Peppe, a te mi lega il ricordo, che tu sei figlio e nipote di due care cugine, Anna e Santa. E in questo triste momento, penso a loro con molta nostalgia.
    So, che hai lasciato un vuoto incolmabile e molti si ricorderanno di te per sempre !
    Ciao, tuo cugino Mario Macaluso e famiglia dalla Germania

  75. ustino

    2 aprile 2008 at 20:20

    Quale festa cosi importante doveva fare LUI, per chiamare un artista come te? Noi qui giù siamo rimasti a bocca amara, forse anche se li si sta da Dio,anche a te manchiamo un pò.
    ciao divertiti

  76. vincenzo v.

    4 aprile 2008 at 12:22

    Ciao, Peppe…

  77. S.Leta

    1 maggio 2008 at 17:08

    solo oggi , dopo un lungo imperdonabile ritardo, ho letto tutto quello che e’ stato scritto su di te caro Peppe . ho letto tutto d’un fiato e ho potuto constatare quanto sei stato voluto bene , soprattutto dalla gente piu’ semplice e solare. Solare come te . al di la dell’apparente espressione scanzonata sono convinto , avendoti ben conosciuto , che la tua non e’ stata una vita facile e comoda ma tu , nobile nel cuore e nella testa , hai voluto e saputo dimostrare e dimostrare con i fatti che si puo’ dare tanto anche quando si ha poco . Sei stato un esempio di sana generosita’ peccato sia durato cosi’ poco ….ma se un giovane , un solo giovane tra quelli che vagabondano la notte dovesse seguire il tuo esempio tu , amico peppe continua a seguirlo in silenzio sentendoti fiero di essere riuscito a contagiarlo…. un bacio S.Leta .

  78. Giuliano Macaluso

    28 febbraio 2009 at 14:46

    Ieri 27 Febbraio ricorreva il primo anniversario della scomparsa improvvisa del nostro caro, indimenticabile amico, compagno di musica, personaggio, fratello, artista,attore, uomo dal cuore generoso di Peppe Russo. Mi e?sembrato doveroso ricordarlo scrivendolo sul blol cosi`; Finche`vivrai nei nostri cuori e nella nostra mente, non morirai mai. Ciao o Pe` Iviterei la gentile redazione da dedicargli un titolo sulla categoria Segnalazioni. Grazie

  79. Di Vuono Daniele

    28 febbraio 2009 at 17:23

    Se per questo io, proprio per l’occasione del Carnevale avrei istituito un premio alla sua memoria! L’avevo scritto pure all’indomani della sua morte! Ma a quanto pare abbiamo memoria corta! Mi unisco anch’io al Sig. Macaluso, ricordando con affetto Peppe. Caro Peppe ho ancora la tua potente voce che risuona nei miei ricordi. “Amapola, carissima amapola…..” “La Porsea, la porsea, la porsea che ha fatto i porsei…..” “Sariddra rapi! Ppi veniri nni tia lassai i crapi….”

  80. Giuliano Macaluso

    28 febbraio 2009 at 18:57

    hai ragione Daniele mi ricordo benissimo che tu l`avevi scritto da istituire un premio alla sua memoria, ma forse si dovrebbe sollecitare l`amministrazione visto che il Sindaco ogni anno e`il personaggio piu`”gettonato” (nel senso umoristico) della smancia paisana .

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