Workshop fotografico a cura di Gianni Cusumano: l’antica tecnica del collodio umido. Iscrizioni aperte

Workshop fotografico: l’antica tecnica del collodio umido (1851). Il corso è organizzato e tenuto da Gianni Cusumano, e nasce in occasione di un altro workshop, che si terrà a breve qui nel territorio delle Madonie, e che vedrà Gianni Cusumano collaborare con due dei maggiori esperti al mondo nel campo del collodio umido, Mark Osterman e France Scully Osterman.

Proprio questo evento di rilevanza internazionale, è servito da stimolo per organizzare un secondo workshop, aperto ai curiosi e agli appassionati, e a chiunque abbia voglia di addentrarsi nel magico mondo della tecnica ottocentesca del collodio umido.
Il workshop coprirà tutti gli aspetti tecnici e metodici per la realizzazione di immagini a positivo unico (Ambrotipie, Ferrotipie,…) che verranno eseguiti dal vivo passo dopo passo, dalla creazione delle singole chimiche utilizzate nel processo fino alla preparazione, sensibilizzazione, sviluppo, fissaggio ed asciugatura della lastra fotografica, così come avveniva nella metà dell’ottocento.
Il corso è strutturato cercando di dare maggior spazio alla praticità ed allo sviluppo della vostra manualità, senza però tralasciare gli importanti aspetti teorici e metodici che la tecnica impone.

CHIMICHE
Verranno approfondite le ricette chimiche necessarie alle varie fasi di lavoro. Ogni sostanza chimica verrà discussa e compresa nel suo scopo e funzionamento nel processo (questo è un aspetto importante perché lavorare con il collodio richiede flessibilità e capacità di modificare le ricette in base alle circostanze ambientali in cui si opera). Verranno trattati anche gli aspetti di sicurezza, stoccaggio e manutenzione delle chimiche.

ATTREZZATURE
Durante il corso apprenderai tutto ciò che è necessario per creare il tuo ambiente di lavoro: dagli strumenti utili in camera oscura agli strumenti propedeutici alla fase di scatto e stoccaggio delle lastre fotografiche.

PRATICA…mani in pasta!
Oltre ad acquisire le teorie e competenze necessarie, ciascun partecipante utilizzando un banco ottico del 900 di grande formato, avrà l’opportunità di creare delle proprie lastre fotografiche, svilupparle, fissarle e verniciarle. Ogni partecipante potrà portare con sé le proprie lastre alla fine del workshop.

COSA è FORNITO?
Puoi partecipare al workshop con nient’altro che una penna ed un quaderno.
Il banco ottico, la chimica, le lastre e tutto l’occorrente sarà messo a disposizione ai corsisti.
Verrà altresì distribuito del materiale didattico durante il corso contenente tutte le ricette ed i suggerimenti importanti per il corretto flusso di lavoro.

Programma
Durata 2 giorni

Prima giornata – Tra teoria e Pratica

• Contestualizzazione storica della tecnica del collodio umido.
• Descrizione dell’equipaggiamento strumentale.
• Il processo passo dopo passo: trattamento del supporto, stesa del collodio, sensibilizzazione, sviluppo, fissaggio, conservazione e verniciatura
• Preparazione dei chimici impiegati: le caratteristiche dei composti, il loro ruolo nel processo chimico, le problematiche di sicurezza e le varie formule.
• Differenza tra lastra positiva e negativa per la stampa a contatto: verranno mostrate delle immagini frutto della tecnica di stampa a contatto di negativi al collodio su carta salata e di stampa a contatto di positivi in Cianotipia.
• Mani in pasta: ogni partecipante effettuerà delle prove del processo nella sua completezza.

Seconda giornata – Mani in pasta

• Mani in pasta: ogni partecipante effettuerà delle prove del processo nella sua completezza.
• Imparare dagli errori: valutazione critica dei problemi emersi negli elaborati di ciascuno, artefatti più comuni, come riconoscerli, come interpretarli, come evitarli.
• Chiusura dei lavori e consegna del materiale didattico.

Posti limitati a 4 partecipanti

Il workshop si terrà presso il laboratorio di Castelbuono.

È possibile usufruire di un pernotto ad un prezzo agevolato.

Per info e prenotazioni:
3280467005
gianni.cusumano@gmail.com

Pagina Facebook dell’evento

Gianni Cusumano

«Ho sempre vissuto nelle grandi città, adesso vivo immerso nella natura in un piccolo villaggio medievale nel mezzo del più grande parco della Sicilia. Il mio approccio con la fotografia, attraverso la tecnica del collodio umido, rispecchia la lentezza del posto in cui vivo. Mi sono riappropriato del tempo e della manualità che tecnica impone. È un po’ come cucinare, compri le materie prime e le mescoli per ottenere le tue ricette adattandole al tuo gusto.

In passato la gente viveva con poche immagini che portavano dietro con sé per testimoniare la loro esistenza adesso viviamo con milioni di fotografie dentro i nostri hard disk. Mi piace l’idea di eseguire poche lastre per testimoniare un’ esistenza. È una lunga posa contro immagini istantanee. Tutto ciò contrasta all’era contemporanea, utilizzando questo processo in un certo modo si rifiuta la velocità che ci impone il nostro tempo.
Adoro perdermi nei silenzi della natura e fotografare le sue forme. Adoro gli alberi, questi grandi saggi che mentre le generazioni umane passano loro stanno sempre lì a testimoniare il passato e l’origine delle cose.
Mi piace molto anche la ritrattistica, frutto di una tensione tra me ed il soggetto che ho davanti che si risolve in questa lastra unica ed irripetibile.

Mi diverte molto trasmettere questa meravigliosa tecnica fotografica ad altri, per cui non di rado organizzo workshop formativi di gruppo e privati presso il mio atelier in castelbuono. Ho avuto anche il piacere di essere ospite presso il Museo internazionale di fotografia di Letizia Battagli a Palermo, la Farm Cultural Park di Favara e diverse associazione su tutto il territorio regionale.

Recentemente ho vinto un premio di carattere internazionale classificandomi al primo posto. A tale competiizone hanno partecipato specialisti di collodio umido di tutto il mondo ed essere premiato da una giuria internazionale di fotografia è per me un grande stimolo per continuare ad andare avanti in questa direzione e sperimentare con questa meravigliosa intramontabile tecnica fotografica.»