Ypsigrock, istruzioni per l’uso. Programma, info e “dritte” della redazione

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TIMTABLE – orari e location di tutti i concerti

Gentili Ypsini, molti di voi saranno già stati presenti nelle passate edizioni e quindi avrete avuto modo di conoscere il posto e strane le dinamiche che lo caratterizzano. Per tutti gli altri – ma una ripassata farà bene anche anche a voi – vi proponiamo un paio di dritte sempre utili – alcune del festival altre di nostro scrupolo – insieme ad alcune FAQ (frequent answer question) specifiche per l’anno in corso.
Prezzi. Abbonamento 73€ – Day Ticket 38€ – Ypsicamping Pass 37€

ATTENZIONE: tutti i ticket sono in vendita SOLO ed ESCLUSIVAMENTE su questo sito (ypsigrock.com), tutti i prezzi si intendono inclusi di diritti di prevendita. Al Box Office del Festival verranno messi in vendita solo ed esclusivamente gli abbonamenti e i day ticket rimasti, previo sold out online.

– Per ritirare i biglietti acquistati tramite Hipay si dovrà presentare al Box Office di Ypsigrock la stampa della ricevuta del pagamento di Hipay in cui compare il riassunto e la referenza della transazione effettuata e l’indirizzo e- mail dell’acquirente. Il Box Office è situato presso l’area concerti, in Via Sant’Anna, vicino all’entrata di Piazza Castello.

– Per ritirare i biglietti acquistati tramite Festicket ci si dovrà presentare alla cassa di Festicket presente al Box Office di Ypsigrock muniti di codice di prenotazione e documento di identità. Il Box Office è situato presso l’area concerti, in Via Sant’Anna, vicino all’entrata di Piazza Castello.
Per maggiori info leggi le FAQ.


Camping.

L’accesso all’area del camping é riservata solo a chi ha effettuato la prenotazione online e il relativo check-in, da stampare e presentare all’accettazione come indicato.

Come arrivare.
Il sito ufficiale del festival in proposito vi spiega molto bene, e vi mette bene in guardia dalla fermata ferroviaria fantasma della presunta stazione “Castelbuono”: c’è, per carità, e il treno vi si ferma. Però da lì non esiste alcun collegamento e resterete a 15 km dal paese senza remissione di peccati. Se treno deve essere, arrivate fino a Cefalù e da lì puntate gli autobus Sais.
In generale, se vi spostaste con i i mezzi pubblici, ECCO I CONSIGLI DELLO STAFF mentre se arrivate in macchina leggete QUI.


Costo della vita.
Dipende molto dalla vostra città di partenza, ma effettivamente il costo della vita è relativamente conveniente. Soprattutto nei bar (anche se meno che in passato) e tutto sommato anche nell’ottima – ottima davvero – ristorazione (qui nessun consiglio: va praticamente tutto bene). Meglio così, no? Oramai che ci siete, se volete bene ad Ypsigrock ed il paese vi sta simpatico, spendetelo il vostro budget ed incentivate l’economia locale.


Mare.

Il mare a Castelbuono c’è (e non dite ai castelbuonesi mai il contrario), ma le prime spiagge distano circa 20 km dal paese. E non per forza in direzione Cefalù: prima dei lidi del noto lungomare infatti, avreste comunque le più vicine e grandi spiagge di Sant’Ambrogio o le splendide rocce del Kalura (ma occhio che nel pomeriggio non vi batte il sole); andando verso destra (direzione Messina) al bivio, avrete un ventaglio di altre “soluzioni balneari”, nell’ordine: scogli selvaggi della “Stazione” (nei paraggi dell’omonima stazione ferroviaria) per un bagno verace; l’ottima e frequentatissima “Santa Maria” (appena beccate macchine ovunque ed un passaggio a livello siete arrivati), i “Pini” (vedi Stazione) e finalmente la Valtur (ex Valtur, sigh) che – discesone e salitone a parte – è la meta preferita dagli autoctoni per la sabbia e la bellezza del golfo. Ad ogni modo, sappiatevi regolare coi tempi, per non perdere la line-up del secondo palco e i concerti pomeridiani.

Arte a Castelbuono

Il paese merita la vostra visita approfondita. Spendete il daytime in giro per il corso, i vicoli, le chiese ed ovviamente i musei. Oltre al museo naturalistico (Francesco Minà Palumbo) a 200 metri dalla piazza Margherita (quella con Fiasconaro, per capirci), c’è il Museo Civico (proprio dentro il Castello, nell’area concerti), che vi stupirà per la quantità e la qualità dell’offerta culturale artistica. Oltre al resto, alle varie sezioni ed alla cappella barocca, trovate la programmazione temporanea pensata proprio per i giorni del festival, con le mostre di Seb Patane e Luca Trevisani e domenica – alle 20 – la presentazione del libro di Colapesce. Vi segnaliamo anche la mostra di poster e libri d’artista del collettivo francese Le Cagibi, autore del progetto  “En marche au marché” ambientato nei mercati palermitani ed oggi allestito presso il negozio-galleria PUTIA • sicilian creativity, nel cortile accanto l’arco d’ingresso all’area concerti.

Escursioni fuori porta

Oltre Castelbuono potete andare a zonzo un po’ dappertutto, quasi tutto nei paraggi infatti merita di essere visitato: la montagna e il Parco, Cefalù & co, l’Atelier sul mare e il parco d’arte contemporanea nei pressi di Tusa, le alte Madonie (con Gangi, ad esempio, “borgo più bello d’Italia” lo scorso anno) ecc. Ma il consiglio è innanzitutto quello di godervi al massimo il festival e la splendida Castelbuono, che di segreti da offrirvi ne hanno davvero tanti.

 

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