Zooprofilattico: “asinelli morti per sovralimentazione”.

[GDS – M.Turrisi] Sembra aver trovato soluzione il giallo della morte dei tre asini della raccolta differenziata di Castelbuono. La causa del decesso, con ogni probabilità, è da imputare ad un eccessiva bontà della mano umana o ad una disattenzione. I tre equidi infatti, sarebbero morti per una sovralimentazione, che ha causato un blocco intestinale che li ha portati al decesso.?Secondo le conclusioni dell?istituto zoo profilattico di Palermo, nello stomaco di ognuno dei tre asini, sarebbe stata trovata una quantità abnorme di mangime che ha provocato un?interruzione delle normali funzioni vitali. I risultati degli esami autoptici saranno resi ufficiali solo tra qualche giorno. Solo allora sarà fatta definitiva chiarezza sulla morte dei tre animali. Prima dell?ufficialità, però, il sindaco Cicero, non vuole rilasciare nessuna dichiarazione.?Abbiamo effettuato tutti gli esami di rito, dal tossicologico all?istopatologico, da quello batteriologico a quello anatomopatologico ? spiega il dottor Domenico Vicari ? che ci portano ad escludere malattie infettive, parassitarie e sostanze tossiche come motivo della morte. La causa è ascrivibile al 99% ? conclude Vicari ? ad abnorme concentrazione nello stomaco di sostanze leguminose e cerealicole che hanno provocato un blocco delle sostanze nutritive nello stomaco, impedendo così il passaggio nell?intestino?.Quindi l?istituto zoo profilattico esclude l?avvelenamento, come causa della morte. Resta da capire ora se la sovralimentazione sia stata provocata di proposito o se sia stata causata da una disattenzione umana.I tre animali erano morti circa dieci giorni fa, e il loro decesso aveva fatto calare un velo di tristezza nel paese madonita. L?amministrazione comunale, guidata da Mario Cicero ne aveva fatto i simboli della svolta in materia di raccolta differenziata, che il comune madonita aveva intrapreso sul finire del 2005. Il loro utilizzo nella raccolta dei rifiuti porta a porta aveva acceso i riflettori sul paese del palermitano che in poco tempo aveva raggiunto la notorietà in tutto lo stivale, attraverso numerosi servizi giornalistici e televisivi.La morte dei tre animali aveva suscitato anche la solidarietà dell?Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia, che per bocca del suo presidente il dott. Antonino Nascé, aveva offerto al comune madonita, tre asini di razza ragusana. Questi animali, nei prossimi mesi rimpiazzeranno i tre asini morti.Maurizio Turrisi