?Se chiude Fiat pronta Toyota?. La Regione apre ai giapponesi

4dcc5894cb61d1b8e650add48d135e05[LAVOCEWEB.com] La politica siciliana comincia a fare seriamente i conti con la grana dello stabilimento Fiat di Termini Imerese, dopo il paventato piano di ?riconversione? e ridimensionamento previsto dai vertici aziendali della casa torinese. Dopo l?assessore regionale all?industria Marco Venturi, che aveva parlato di uno ?sforzo immane? da compiere per non perdere Fiat sull?isola, ? il deputato regionale dell?Mpa Tot? Lentini a delineare un nuovo e clamoroso scenario per la realt? industriale del palermitano. La Toyota sarebbe infatti interessata a rilevare lo stabilimento Fiat di Termini, e addirittura potenziarlo, per realizzare in Sicilia la sua prima fabbrica italiana aperta al mercato sud europeo e nord africano. ?Sono molto interessati ? afferma Lentini ? ma pretendono alcune condizioni, come la perfetta funzionalit? delle infrastrutture, dai collegamenti marittimi a quelli ferroviari?. L?azienda nipponica potrebbe puntare a realizzare a Termini l?ultima arrivata nella sua scuderia di utilitarie, la IQ. Questa vettura si inserisce nella fetta di mercato occupato dalla Fiat 500 e le somiglia per dimensioni, consumi e ?know-how? di produzione. ?Dobbiamo stimolare la Toyota a investire in Sicilia? ? ha aggiunto il deputato dell?Mpa ? ?Possiamo farlo grazie all?ultimo Ddl sugli aiuti alle imprese approvato all?Ars, contribuendo allo sviluppo di un loro eventuale impianto?.

Se in effetti la prospettiva ? clamorosa, non appare per? del tutto nuova. Infatti i problemi infrastrutturali, che aggravano di costi il trasporto dei prodotti fabbricati in Sicilia, erano gi? stati indicati dall?ad Fiat Sergio Marchionne come uno dei motivi determinanti per la decisione di ridurre l?impianto imerese alla sola produzione di componentistica. In pi? le voci su Toyota ricordano molto quelle del novembre 2002 quando, in piena crisi Fiat, erano gi? circolate indiscrezioni, poi smentite dai protagonisti e non seguite dai fatti, su un possibile avvicendamento tra la casa giapponese e quella italiana nell?impianto di Termini Imerese. In quella circostanza ci furono contatti accertati tra consulenti europei della Toyota e rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, nel caso specifico tra Edward Luttwak, Giulio Tremonti e Salvatore Cuffaro, all?epoca rispettivamente ministro dell?Economia e presidente della Regione siciliana, e fu solo la ferma volont? di Fiat, che stava mettendo a punto i piani di rilancio, a far saltare la trattativa perch? contraria a concedere una base operativa gi? funzionante a una diretta e rampante concorrente. Per adesso invece questo eventuale ritorno di fiamma e i conseguenti contatti con le istituzioni siciliane non sono ancora confermati.
29.07.2009
Fausto Nicastro