“Sicilia in Europa”? alla festa di Sant’Anna a Castelbuono

Riceviamo e pubblichiamo
L?Associazione ?Sicilia in Europa?, nelle persone della Vicepresidente Rita Bertolone e della Segretaria Maria Rachele Tuttobene, è stata ospite del Comune di Castelbuono, nell? incantevole cornice della Madonie, in occasione dei consueti festeggiamenti di Sant?Anna che ogni anno, come da tradizione, si tengono dal 25 al 27 luglio.

Ed è con orgoglio e gioia che l?Associazione ha potuto vivere in prima fila le emozioni e gli stati d? animo di una festa religiosa che cela in sé un significato profondo per tutti i castelbuonesi e che affonda le sue radici nel lontano Quattrocento quando il conte Giovanni Ventimiglia, innamoratosi della terra di Castelbuono, decise di trasferirvi la corte marchionale e insieme ad essa, per donare ancora più prestigio all?antico borgo, il Sacro Teschio di Sant?Anna che era stato donato ad un suo avo dal Duca di Lorena in Francia.
Il 25 luglio 1603 la Reliquia fu trafugata ad opera di fra Giovanni da Tusa e venne ritrovata solo 12 anni dopo a Palermo dove nel frattempo realizzò diversi miracoli. Successivamente nel 1615 Giovanni III Ventimiglia, trionfante, riportò il Sacro Teschio a Castelbuono e Sant?Anna venne proclamata Patrona del paese per volontà popolare: da allora è usanza festeggiare ogni anno la Protettrice.
E anche quest?anno il sipario dei festeggiamenti si è aperto nella mattinata del 25 luglio con la sfilata del gruppo degli sbandieratori di Caccamo e il giro della Banda Musicale ?G.Verdi? di Castelbuono per le vie principali del paese, nonché con lo sparo dei mortaretti.
Tuttavia, l?appuntamento più intenso e suggestivo di questa prima giornata di festeggiamenti è stata la cerimonia della consegna delle chiavi che si è tenuta nel pomeriggio, durante la quale il Sindaco Mario Cicero, preceduto dal Corteo Storico dei Ventimiglia, ha consegnato all?Arciprete del paese le chiavi della cripta che custodisce il Sacro Teschio di Sant?Anna.
Il Corteo Storico, composto da numerosi personaggi in costumi medioevali, ha sfilato per le il centro storico del paese; particolarmente emozionante e rievocativo il momento della partenza in cui le varie figure medioevali sono uscite dal portone centrale del castello dei Ventimiglia, scendendo per l?imponente scalinata.
Castelbuono diventa così teatro di una favola medioevale: lancieri a cavallo, dame e cavalieri, marchesi e conti, e infine loro, i regali principe e principessa dei Ventimiglia, quest?anno impersonati da Gian Filippo Failla, finalista dell?ottava edizione del Grande Fratello, e Maria Rachele Tuttobene, Segretario dell?Associazione ?Sicilia in Europa?.
Terminata la sfilata storica il borgo si sveste degli abiti del passato e ritorna ad indossare quelli del presente con la presentazione alle ore 21,30, in Piazza Margherita, degli atleti partecipanti all?83^ edizione del Giro Podistico Internazionale di Castelbuono, la corsa su strada più antica d?Europa.
Nell?occasione è stato consegnato il Premio Giornalistico ?Ypsigro?, riconoscimento voluto dal Gruppo Atletico Polisportivo, ai giornalisti sportivi della carta stampata e della radio televisione; tale premio, quest?anno, è stato consegnato a Doriana Laraia di Rai Uno, Paolo Marabini della Gazzetta dello Sport, Umberto Teghini di Antenna Sicilia e Rosario Mazzola del Giornale di Sicilia.
Un riconoscimento speciale è stato poi assegnato a Vincenzo Massimo Costa, presidente del Coni Regionale, per essersi sempre impegnato nello sviluppo dell?atletica isolana e del Giro in particolare.
La gara podistica si è disputata sabato 26 luglio alle ore 19,00 nel circuito cittadino di Km 1,420, da ripetere dieci volte, condotta da Barbara Pedrotti e dallo speaker sportivo ufficiale ?? , visibile in diretta su Rai Sport satellite e in differita su Rai Tre Nazionale il 29 luglio durante il pomeriggio sportivo.
L?83^ edizione del Giro Podistico Internazionale di Castelbuono è stata vinta dall?etiope Ibrahim Jeilan in 34?43?.
La manifestazione è culminata nella giornata di domenica 27 luglio con la solenne processione nel corso della quale il Sacro Teschio di Sant?Anna è stato portato in giro per le vie principali del paese regalando, a tutti coloro che vi hanno partecipato, sensazioni forti e profonde.
Vedere la processione di Sant?Anna è come vedere un lungo serpente umano composto dalle congregazioni, dalle autorità e dagli ospiti dell?Amministrazione, e infine da decine di persone che, forti nello spirito, camminano a piedi nudi sulle strade ciottolate del paese per chiedere una grazia alla Santa; e tutti, senza nessuna eccezione, tengono in mano una candela la cui fiamma gialla simboleggia la luce della propria fede religiosa.
Suggestivo il rientro della processione, accolta dai giochi pirotecnici e dallo sparo dei mortaretti, nonché il momento in cui il Sacro Teschio di Sant?Anna viene mostrato dalla finestra del Castello dei Ventimiglia a tutti i castelbuonesi e non, presenti nel piazzale del Castello.
Il gran finale di questi tre giorni di festeggiamenti non poteva che essere costituito dai fuochi d?artificio che, con il loro fragore e le figure variopinte, hanno segnato il termine della Festa di Sant?Anna 2008.
L?Associazione ?Sicilia in Europa? ringrazia tutti i castelbuonesi, l?Amministrazione e in particolare il Sindaco di Castelbuono Mario Cicero e il Direttore del Museo Civico Adriana Scancarello per l?ospitalità ricevuta e per la possibilità che le è stata concessa di vivere in prima persona una festa religiosa, storica e culturale di così grande spessore emotivo.

Il Segretario
Maria Rachele tuttobene