?1912 ? 2012 ?un secolo di Storia? (Ignorata). La critica all’edizione del centenario di Santi Bonomo

                  Il Giro Podistico di Castelbuono quest?anno ha festeggiato i 100 anni di vita. Un traguardo storico che poche altre manifestazioni, sportive e non, possono vantare.

                  Il Giro da sempre in connubio con la festa di Sant?Anna, per il suo compleanno più importante è stato spostato al 16 di settembre. Il Gruppo Atletico, con l?avallo della vecchia amministrazione, ha motivato questa scelta come un?opportunità di maggiore visibilità e di partecipazione di atleti, poiché il 27 luglio iniziavano i giochi olimpici di Londra.

Vorrei ricordare agli organizzatori che il Giro nasce proprio in un anno olimpico (1912 Olimpiadi di Stoccolma). Certo nei primi anni di vita la corsa non era a livello internazionale ma negli ultimi cinquant?anni non è stata mai spostata la data ( 27 o 26 Luglio) in funzione delle Olimpiadi. Solo nel 1964 la gara fu inserita all?interno dei festeggiamenti del SS. Crocifisso, ma per problemi economici.

1956 Melbourne                               32° Edizione       Bucolo

1960 Roma                                            35° Edizione       Longo

1968 Città del Messico                                   43° Edizione       Amante

1972 Monaco di Baviera              47° Edizione       Amante

1976 Montreal                                                     51° Edizione       Zarcone

1980 Mosca                                          55° Edizione       Solone

1984 Los Angeles                              59° Edizione       Pizzolato

1988 Seoul                                            63° Edizione       Bordin

1992 Barcellona                                67° Edizione       Koeck

1996 Atlanta                                        71° Edizione       Kiptum

2000 Sydney                                         75° Edizione       Barus

2004 Atene                                           79° Edizione       Martin Lel

2008 Pechino                                       83° Edizione       Jeilan Ibrahim Gashu

 

Spesso i giochi si sono svolti proprio in concomitanza con la nostra corsa, ma la partecipazione di atleti a Castelbuono è sempre stata di alto livello.

Certo per i cento anni della ?maratonina dei dieci giri di Castelbuono? (adesso di giri se ne fanno 4+5, perche?) ci si aspettava un qualcosa di speciale che potesse rendere omaggio a questo evento che per noi castelbuonesi rappresenta un appuntamento cui non si può mancare.

Invece niente, non una celebrazione che ricordasse la storia della corsa, non una manifestazione collaterale con il coinvolgimento dei giovani per far conoscere il mondo dell?atletica e magari coinvolgerli alla pratica di questa dura e bellissima disciplina. Neanche il monumento dedicato alla corsa è stato realizzato. Tanto sponsorizzato da ex amministratori che si erano impegnati pubblicamente affinché l?opera si completasse proprio in occasione della ricorrenza dei 100 anni.

È stata allestita invece una mostra (a settembre, quando ormai il paese era vuoto di concittadini in ferie e di turisti). La solita mostra, copia e incolla, cioè l?ennesima riedizione di esposizione delle solite foto e cimeli (megafono e traguardo di Totò Spallino), una mostra che non mostra tutto (le edizioni degli anni duemila sono state dimenticate), ma mette in evidenza la cronologia dei ?Patron? del Giro.

Il Giro non ha singoli padroni, ogni elemento del gruppo organizzatore si deve sentire ?Patron?. La corsa appartiene ed è un patrimonio di tutta la collettività castelbuonese.

La gara. Era il caso di spostarla a settembre per allestire una start list che di atleti reduci dai giochi olimpici ne ha visto ben pochi e ormai fuori forma? (il tempo finale lo dimostra: 30:01 contro i 29:05 dello scorno anno)

Era il caso di ingaggiare atleti medagliati ma non di specialità? (Kemboi, oro nei tre mila siepi) con compensi certamente elevati per fare solo passerella nelle strade di Castelbuono?

Certo che no! A luglio si poteva allestire una gara con atleti di maggior spessore tecnico e con costi inferiori, che magari non partecipavano ai giochi di Londra in quanto per pochi secondi non avevano stabilito il tempo necessario (vedi anno 1996 con Panetta) e poi perché ogni nazione può schierare ai giochi solo tre atleti.

Un fallimento. Però abbiamo ricevuto il riconoscimento della IAAF del ?GOLD LABEL EVENT?. Quale è il vantaggio di questo riconoscimento? Solo di essere inseriti in un calendario della Federazione Internazionale così come avveniva fino al 2007. Non un ritorno economico, non una maggiore partecipazione di atleti, solo maggiori costi.

Il mio vuole essere un appello alla cittadinanza ed alla nuova amministrazione affinché si dia un nuovo impulso all?organizzazione di questa manifestazione cosa che è mancata in questi ultimi anni, con organizzatori(e) ormai ?logori..? capaci solo di creare un buco al bilancio di oltre 70.000 euro, ?ignoranti..? della storia del Giro Podistico di Castelbuono e ?ladri..? di emozioni.

Emozioni che provano tutti i castelbuonesi e tutti colori che sono venuti e vengono il 26 luglio per assistere ?a cursa di Sant?Anna?.

Emozioni che hanno fatto scrivere ?calore, colore, festa, ressa, entusiasmo: tutto come raccontato. Veni e vidi finalmente. Ha vinto la corsa, il giro. Fosse sempre così vincerebbe l?atletica ovunque.? (Franco Bragagna ? giornalista Rai)

Ed il GIRO vincerà sempre!

Santi Bonomo (ex organizzatore del Giro)