198 mila euro per la media «Minà Palumbo»

[LA SICILIA – Gaetano Talluto] È in arrivo, per gli edifici scolastici palermitani, un treno carico di… oltre 15 milioni e mezzo di euro che serviranno per piccoli e grandi interventi, sia in provincia che nel capoluogo. L’intera cifra proviene dai fondi Cipe (il comitato interministeriale per la programmazione economica) e fa parte del piano per l’edilizia scolastica deliberato dal Governo Renzi che prevede una spesa complessiva, a livello nazionale, di oltre un miliardo di euro. Tutti gli interventi sono programmati per il 2015, e dovranno concludersi, pena la perdita del finanziamento, entro il 31 dicembre del prossimo anno.
Per quanto riguarda la nostra provincia, la somma maggiore, quasi 13 milioni e mezzo, fa parte del progetto «#scuolesicure» e prevede 14 interventi di ristrutturazione e messa a norma in altrettanti istituti in provincia di Palermo. Il resto, poco più di due milioni di euro, invece, è inserito nel progetto «#scuolebelle», che prevede piccoli lavori di riparazione o di manutenzione: in questo caso, sono parecchi le scuole cittadine coinvolte.
In provincia, a fare la parte del leone è l’isola di Ustica, a cui sono destinati 4 milioni e 330 mila euro, che serviranno per il recupero e il risanamento dei pressi scolastici isolani. A Borgetto sono stati destinati un milione e 870 mila euro per lavori di consolidamento dell’istituto comprensivo del paese. A Campofiorito vanno invece un milione e 139 mila euro per l’adeguamento alle norme antisismiche di tutte le scuole cittadine. Un milione tondo tondo è stato destinato per la ristrutturazione della scuola media «Vasi» di Corleone. Questi gli altri interventi: a San Giuseppe Jato 999 mila e 500 euro per la scuola materna «Rodari); a Cefalù 992 mila e 359 euro per la media «Porpora» e l’elementare «Botta»; a Chiusa Sclafani 964 mila euro per il comprensivo «Reina»; ad Alia 917 mila euro per la media «Orestano»; a Castellana Sicula 349 mila euro per l’elementare «Fermi»; a Roccapalumba vanno 301 mila euro per la palestra della «Don Milani»; a Godrano 208 mila euro per la media «Giovanni XXIII»; a Castelbuono 198 mila euro per la media «Minà Palumbo»; centomila euro ciascuno all’elementare di Bompietro e alla materna-elementare di Campofelice di Roccella.
Per quanto riguarda il progetto denominato «#scuolebelle», le cifre per ciascuna scuola sono nettamente inferiori, tanto che la somma più alta stanziata è di 42 mila euro, quattro interventi destinati rispettivamente ad altrettante scuole elementari: «Leonardo da Vinci» di Palermo, «Cirrincione» di Bagheria, «Lanza» di Carini e «Tenente Anania» di Cinisi.
In città, le scuola che avranno gli stanziamenti più cospicui sono l’elementare «Trieste» di via Sampolo, a cui andranno 37 mila e 800 euro, mentre 35 mila euro sono stati destinati alla scuola primaria «Giuseppe Fava» di via Monte San Calogero. Per l’elementare «Mario Rapisardi» di via Caltanissetta, infine, saranno spesi poco più di 30 mila euro.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.