425mila € di tasse non pagate a Polizzi. Il sindaco chiede il conto ai cittadini trasgressori

 di Antonio David – Non sembra tutto idilliaco ciò che si evidenzia nel comune di Polizzi Generosa ove il suo neo sindaco Gandolfo Librizzi mette a nudo la situazione economica della casse comunali con un rosso di 425mila euro per ciò che riguarda le morosità di alcuni cittadini. 

Un’ ammontare che parla di 425 mila euro tra TARI 52.000 (2015); IMU 275.000 (2012-2013-2014-2015); TASI 25.000 (2014-2015) e ACQUEDOTTO 73.000 (2013-2014-2015), cifre  indispensabile per le casse di qualsiasi comune. 

L’amministrazione dunque, intende recuperare le tasse non riscosse e portare alla retta via una situazione regolare per tutti. -“Pagare le tasse è un dovere, riscuoterle un diritto. Pagare tutti per pagare meno” e ciò che dice il sindaco, e dalla descrizione fatta nel suo slogan è più che una linea guida da seguire per corrispondere i legittimi interessi di tutti i cittadini. Esposto nel programma, ora è diventato oggetto della delibera di Giunta n. 34 del 18 marzo 2021 ad oggetto: “Riscossione Tributi ed entrate patrimoniali Comunali. Atto di indirizzo”.

-“In vista dell’approvazione del bilancio, – continua il sindaco – non è oltremodo consentito far finta di non vedere la mole finanziaria di evasione sistemica che si protrae da anni, quale un’eredità pesante, per un amministrazione. Giusto riscuotere il dovuto anche per dare una chiara e giusta equità alla cittadinanza che non vuole caricarsi ulteriormente il peso dei maggiori oneri da sostenere per gli equilibri di bilancio da garantire comunque, per i servizi a carico dell’utenza (acqua e rifiuti)”-.

Carico fiscale equo, per tutelare tutti nei giusti interessi di chi vuole portare avanti un discorso di cambiamento e solidità attiva e poter far quadrare i giusti conti per il bene della collettività evitando magari, veder qualcuno che “lucra o si vanta” alle spalle del vicino di casa o all’amico che paga regolarmente e soprattutto non evade.