8 marzo – Storie di donne che hanno cambiato il mondo

[Riceviamo e pubblichiamo]

Ripartire dai bambini ovvero l’importanza dell’educazione e della formazione per un reale processo di cambiamento culturale.

Oggi, 8 marzo, la Biblioteca Comunale “Antonio Castelli” di Castelbuono e l’ass. See Isnello presentano un video con letture fatte da bambini di Castelbuono e Isnello, tutti alunni dell’Istituto Comprensivo “Francesco Minà Palumbo”. 

Una scelta singolare per ricordare l’importanza della Giornata Internazionale dei diritti della donna,  un modo inconsueto, fuori dai soliti schemi.

I brani che ascolterete sono tratti da un libro, ”Storie della buonanotte per bambine ribelli, 100 vite di donne straordinarie” di Elena Favilli e Francesca Cavallo (Ed. a colori , Mondadori, 2017), un libro che raccoglie i ritratti di 100 donne che hanno cambiato il mondo o che lo hanno reso un posto migliore. Ogni profilo è racchiuso in una pagina. Si legge, quindi, come un libro di fiabe, la differenza sta nel fatto che si parla di storie reali di donne famose o sconosciute, di varie estrazioni sociali, artiste, scrittrici, scienziate, sportive, attiviste, politiche, donne che hanno lottato e lottano per affermare la propria personalità e visione del mondo. Ogni storia offre testimonianza del coraggio e della determinazione di queste donne. 

Il valore aggiunto dell’iniziativa risiede nel fatto che diversi bambine e bambini, legati dall’appartenenza allo stesso territorio e che si identificano nella stessa istituzione scolastica, seppur “a distanza”, si sono ritrovati uniti, per l’occasione, nella lettura a voce alta e nella consapevolezza che conoscendo e attingendo a testimonianze e grandi esempi di donne che ce l’hanno fatta è possibile cambiare il modo di vedere le cose e, quindi, lasciare un’impronta di sé per una società più giusta e migliore.

Siamo convinti che  per  affermare la centralità della figura femminile nella nostra società bisogna educare fin da piccoli alla consapevolezza e all’autostima, al rispetto di sé e dell’altro, e soprattutto, proporre modelli culturali che stimolino il coraggio di osare puntando sempre più in alto, senza arrendersi mai. Soltanto un modo nuovo di vedere la vita e il mondo, che s’impara fin da bambini, può davvero cambiare le cose. Invitiamo all’ascolto bambini e adulti, con l’auspicio di offrire un contributo, di mettere un piccolo tassello alla costruzione di una effettiva cultura di parità, nella sostanza, prima che nella forma o nelle norme.

Un ringraziamento speciale va ai piccoli grandi lettori e alle loro famiglie per la sensibilità dimostrata e all’attrice castelbuonese Stefania Sperandeo, ideatrice e promotrice del progetto.

Il video è disponibile sulle pagine Facebook ufficiali della Biblioteca di Castelbuono e di See Isnello e al seguente link YouTube.