A Caltanissetta seminario e mostra archeologica “Preziosi doni per gli dei e gli uomini”

PREZIOSI DONI PER GLI DEI E GLI UOMINI

Seminario e Mostra Archeologica

Museo Archeologico Regionale di Caltanissetta

dal 22 dicembre 2013 al 15 gennaio 2014

 

Il nuovo direttore del Museo Regionale di Caltanissetta arch. Giovanni Crisostomo Nucera a distanza di soltanto 1  mese dal suo insediamento, mantiene la promessa di impegno, a favore della promozione del Museo regionale di Caltanissetta, iniziando i suoi lavori con il già annunciato seminario con mostra  sul tema : “ Preziosi doni per gli dei e per gli uomini” che avrà luogo domenica 22 dicembre 2013 alle ore 9,00, presso i locali del Museo stesso, in C.da Santo Spirito a Caltanissetta.

La scelta del tema del “dono” per la mostra archeologica dal titolo “Preziosi doni per gli dei e per gli uomini” nasce dalla precisa volontà di far conoscere ad un pubblico sempre più vasto le pregevoli collezioni archeologiche del Museo Archeologico di Caltanissetta, attualizzandone i contenuti.

A tal fine, il “dono” è sembrato un tema privilegiato su cui operare, in quanto, oltre a sposarsi con il clima natalizio – periodo durante il quale viene inaugurata la mostra – permette di mostrare alcuni significativi reperti archeologici del Museo che rientrano nell’ambito tematico prescelto e sono espressioni della cultura materiale della Sikania, antico territorio coincidente con la parte interna della Sicilia centro-meridionale.

 

LA MOSTRA

Nel percorso espositivo pertanto sono stati inseriti sia “doni” per gli uomini, ossia manufatti facenti parte di corredi funerari dalle necropoli della Sikania, deposti dai familiari durante le ultime esequie dei propri cari, sia “doni” per gli dei, cioè oggetti con funzione di ex-voto rinvenuti nei principali santuari dell’entroterra.

I reperti esposti comprendono, oltre a manufatti noti soprattutto agli addetti ai lavori, anche manufatti meno noti, cioè non facenti parte dell’esposizione permanente del Museo, ma conservati nei magazzini e proposti per la prima volta alla pubblica fruizione.

I corredi funerari in mostra provengono dai principali complessi funerari dell’entroterra siciliano, tra cui la necropoli rupestre dell’età del Bronzo di Monte Dessueri (Mazzarino), che ha restituito un prezioso pugnaletto con lama in lega di argento e immanicatura in avorio elefantino fissata da un chiodino di elettro, anch’esso in esposizione.

Sono   presenti   anche  i  corredi  funerari  di  VII-VI   secolo a.c.  dal sito di  Polizzello  (Mussomeli) con ceramiche  di  produzione  indigena  caratterizzate  da  un’ originale  decorazione  geometrica,  dove soltanto  raramente  è  raffigurata  la figura umana, come  prova  un eccezionale  krateriskos  inserito  nel percorso  espositivo.    Di  particolare  interesse  è  il corredo  funerario  di  una tomba  riservata  quasi esclusivamente  a  più  di  cento  bambini  morti  probabilmente  a  causa  di  un’epidemia.

Poco più tardi (VI -V secolo a. C.) sono i corredi funerari delle necropoli di Sabucina, Vassallaggi, Capodarso e Monte Bubbonia, in cui figurano oggetti pregevoli, quali splendide ceramiche di produzione attica a figure nere e rosse, unitamente ad oggetti metallici e ad altri manufatti che documentano la ricchezza e il gusto raffinato raggiunto dai ceti emergenti delle popolazioni dell’entroterra grazie agli scambi intrattenuti con le popolazioni greche insediatesi lungo la costa.

Tra gli ex-voto figurano manufatti preziosi e semipreziosi, tra cui si segnalano i doni votivi dal santuario di Polizzello (Mussomeli), recentemente scoperti e comprendenti anche manufatti in bronzo, monili in ambra, fibule in argento, uno splendido ed unico elmo in bronzo di produzione cretese e un intarsio a palmette contrapposte in avorio e ambra, tutti oggetti risalenti al VII-VI secolo a.C.

 

IL SEMINARIO

Al seminario prenderanno parte storici e archeologi di chiara fama, tra cui Pietrina Anello, Elisa Chiara Portale, Lavinia Sole, docenti dell’Università degli Studi di Palermo; Dario Palermo, docente dell’Università degli Studi di Catania; Rosalba Panvini, Soprintendente dei Beni Culturali e Ambientali di Ragusa; Lorenzo Guzzardi, Soprintendente dei Beni Culturali e Ambientali di Caltanissetta.

 

LO STAFF ORGANIZZATIVO

L’evento è stato organizzato dal Servizio Museo Regionale di Caltanissetta, con l’assenso  dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.

Il coordinamento generale spetta a Giovanni Crisostomo Nucera, Dirigente Responsabile del predetto Servizio, collaborato dai tecnici (Filippo Spagnolo) e dallo staff del Museo (Carmelo Mosca, Francesca Bennici,  Mario Mantione).

Il coordinamento scientifico è stato curato da Lavinia Sole, docente dell’Università degli Studi di Palermo, collaborata da Clelia Cucco, Aldo Orlando, Giacomo Pedone, Marika Presentato, Irene Saieva, dell’Università di Palermo e da Daniele Alaimo, Marco Anzalone, Sara Cellura, Paola Vancheri dell’Università degli Studi di Enna “Kore”.

La manifestazione ha usufruito del prezioso sostegno della Banca di Credito Cooperativo del Nisseno di Sommatino e Serradifalco e della Banca Mediolanum Ufficio dei Promotori Finanziari di Mussomeli.

 

ORARI DELLA MOSTRA

La mostra potrà essere apprezzata, con visita guidata, durante l’inaugurazione e successivamente resterà aperta al pubblico dal lunedì alla domenica nei seguenti orari: ore 9:00 -12:30 e 16:00 – 19:00. 

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