A Cefalù, grande successo per il reading RossodiRose, condotto da Stefania Sperandeo

[madoniepress.it] Alla vigilia della Festa della Donna, ieri sera si è tenuto uno spettacolo al Teatro comunale Cicero di Cefalù, sapientemente condotto dalla regia di Stefania Sperandeo, molto intenso e partecipato, che ha coinvolto emotivamente pubblico in sala e protagoniste sul palco. L’associazione Mariposa, la Fidapa e l’amministrazione comunale di Cefalù hanno presentato “RossodiRose”, un reading di storie di femminicidio. Durante la serata sono state raccontate storie di donne maltrattate, violate e umiliate. A questi momenti si sono alternati racconti di libertà e di riscatto.
Racconti letti da un gruppo di donne, in rappresentanza della società cefaludese – istituzioni comprese – e recitati da giovani attrici di Castelbuono, mentre una serie di immagini, a cura di Michele Di Donato, fanno da cornice al progetto artistico dell’attrice Stefania Sperandeo che ha volutamente offerto la sua magistrale regia alla città di Cefalù. Scrive la regista: “RossodiRose non vuole celebrare atteggiamenti di pietà nei confronti delle vittime femminili, ma è un esplicito invito ad andare oltre la data dell’otto marzo per fare memoria, riflessione, comunità. Poiché in ogni parte del pianeta ed in ogni ceto sociale la storia delle donne si scrive ancora su discriminazione, violenza e morte, occorre sicuramente parlarne”.

“Partecipare allo spettacolo di stasera, voluto dalle associazioni FIDAPA e Mariposa di Cefalù in collaborazione con l’Amministrazione comunale, egregiamente diretto dalla bravissima Stefania Sperandeo che gratuitamente ha curato la regia e guidato noi tutte con dedizione e passione, mi ha emozionato molto. È stato un momento coinvolgente per noi, che ne siamo state protagoniste, e per un pubblico visibilmente attento e partecipe. La regia di Stefania Sperandeo ha saputo legare i vari momenti, dal forte impatto emotivo, creando un rapporto empatico tra noi interpreti e il pubblico. A pochi giorni dalla Festa della Donna è stata l’occasione per riflettere sulla condizione della donna oggi in tante parti del mondo e sull’agghiacciante tragedia del femminicidio: il modo migliore per sconfiggere la piaga che favorisce la violenza, ossia l’indifferenza” -scrive una delle lettrici sul palco, Francesca Mancinelli, architetto, esperta del Sindaco di Cefalù.

“Desidero porgere il plauso alle associazioni FIDAPA e Mariposa – afferma il sindaco Rosario Lapunzina- che, con il Patrocinio del Comune di Cefalù, ieri sera hanno messo in scena, nella prestigiosa cornice del Teatro Cicero, lo spettacolo dal titolo Rosso di Rose. Un grazie speciale va alla bravissima Stefania Sperandeo che, gratuitamente, ha curato la regia e a tutte le interpreti che hanno mostrato una eccellente bravura e una forte partecipazione emotiva. La stessa partecipazione che ha coinvolto un pubblico attento che è stato condotto in una profonda riflessione sulla piaga della discriminazione delle donne in tanti Paesi del mondo e sulla piaga del femminicidio che offende la nostra Italia e che ancora non si riesce a debellare. A tutte le interpreti e ai collaboratori, dunque, vada il mio grazie. L’Amministrazione sosterrà sempre momenti di così alta cultura e riflessione e dal così alto valore pedagogico. Auspico dunque che, a breve, possano essere organizzati altri momenti come quello che abbiamo vissuto ieri sera.”

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