A proposito di elezioni. Cosa succede altrove.

Uno dei maggiori poeti italiani viventi, Edoardo Sanguineti, è candidato sindaco alle primarie dell’Unione per le elezioni comunali di Genova, sostenuto dal “Correntone” Ds, dal Prc e dai Comunisti Italiani. Con lui se la gioca Marta Vincenzi, appoggiata dalla Margherita, dai Ds e altri. Venerdì scorso, alla presentazione della sua candidatura, Sanguineti ha ribadito un concetto che già aveva espresso non ancora un anno fa, nel corso di una conferenza per festeggiare i 91 anni di Pietro Ingrao: “i potenti odiano i proletari e quest’odio deve essere ricambiato”. Ha detto così uno degli animatori del “Gruppo ’63”, sparigliando le chiacchiere finto-garbate di una pubblicistica che vive mentre ci ammazza, immorale e ridanciana, poco a poco alla televisione. In un mondo che sopravvive con meditato cinismo, anno dopo anno, all’olocausto reiterato di sei milioni di bambini morti per fame, bisogna essere rigorosi, pacifici e pacifisti. Mai violenti – ha precisato Sanguineti -, ma nemmeno accondiscendenti con i responsabili della deriva barbara dell’umanità.

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