A/20 – Sopralluogo sulla tratta da Patti a Castelbuono

[PATTI24] Il presidente del consorzio autostrade siciliane, Rosario Faraci accompagnato dai responsabili di alcuni uffici tecnici, ha visionato la tratta autostradale Patti-Buonfornello per rendersi personalmente conto dello stato dei lavori eseguiti nel corso dell’ultimo anno e valutare quelli da effettuarsi nel prossimo immediato sulla base delle progettazioni immediatamente cantierabili. Nella occasione il Faraci ha pure verificato lo stato di sicurezza della galleria “Battaglia” recentemente salita alla ribalta della cronaca per alcuni ripetuti sinistri uno dei quali mortale nonché le gallerie “Capo d’Orlando” e “Tindari” – da tempo sotto sequestro da parte della autorità giudiziaria di Patti – che quanto prima saranno sottoposte ai lavori di messa in sicurezza tenuto conto che i progetti hanno già ottenuto la copertura finanziaria e si è in attesa di un provvedimento finale da parte della Regione.

Infine il presidente ha verificato il centro operativo autostradale di Buonfornello e quello di Patti. Al sopralluogo erano presenti i tecnici ingegneri, Angelo Puccia (Responsabile Sicurezza ed Assistenza Traffico della Tratta nonché Rup delle gallerie Capo d’Orlando e Tindari), Antonino Piccione (Responsabile Manutenzione della Tratta) e Alfonso Schepisi (Responsabile della Manutenzione Straordinaria della Tratta e Direttore dei Lavori delle due gallerie sotto sequestro).

A conclusione delle verifiche e dei controlli il Presidente Faraci ha invitato i tecnici a non lasciare nulla di intentato in materia di sicurezza chiedendo nel contempo che i lavori si svolgano nei tempi contrattuali fissati e senza ritardi. “E’ un impegno importante – ha osservato il Presidente Faraci – che assolveremo con responsabilità, professionalità e senso del dovere nei confronti degli utenti che hanno diritto a percorrere la tratta autostradale in assoluta sicurezza”.

Redazione

1 commento

  1. Dopo i tragici incidenti il presidente Faraci è invitato a stare con i piedi per terra, sapendo bene che la sicurezza “assoluta” non esiste, come non esiste il rischio zero. Ora cosa significa: “…non lasciare nulla di intentato in materia di sicurezza”? A noi sembra molto vago. Se piuttosto rendessero pubblici i programmi operativi che si pensa di avviare, i parametri su cui intervenire, i criteri e le metodologie ingegneristiche che si intendono adottare, i tempi di attuazione, ecc., ecc. facendo seguire tempestive azioni concrete….gli utenti della A/20 sarebbero più tranquilli e comincerebbero a credere che la “sicurezza” non è un’opinione. Allora, rimboccatevi le maniche e buon lavoro!

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