Acqua, dall?uscita di Aps rischio di nuovi aumenti

[LAVOCEWEB] La proposta di concordato preventivo avanzata dalla societ? acque potabili siciliane potrebbe prpovocare nuovi aumenti tariffari. Lo sostiene il capogruppo del Pd alla Provincia, Gaetano Lapunzina, per il quale la societ? che gestisce il servizio idrico dell’Ato Palermo 1 chiederebbe ?agli Enti locali, e quindi ai cittadini, di farsi carico delle ingenti perdite accumulate?.
?Pi? singolare ? secondo Lapunzina ? che il presidente della Provincia, Giovanni Avanti, molte settimane prima della formalizzazione di una siffatta ipotesi mostrasse di conoscerne i dettagli, tanto da esplicitarli sui giornali e da convocare un?assemblea dei sindaci sulla proposta ben prima che fosse ufficializza?. Avanti, sostiene il capogruppo del Pd, da giorni tiene riunioni separate con rappresentanti degli Enti locali e ?non si comprende come tutto ci? si relazioni o possa interferire con la procedura arbitrale da tempo attivata a garanzia degli interessi pubblici?.
?Le decisioni sul futuro del servizio idrico, di cui auspichiamo la completa ripubblicizzazione, debbono necessariamente passare ? ha aggiunto Lapunzina ? attraverso le assemblee consiliari. Il presidente Avanti venga immediatamente in Consiglio a relazionare sul punto gi? posto, su nostra richiesta, all?ordine del giorno, spiegando, prima di ogni cosa, come intende recuperare al bilancio dell?Ente i quasi 4 milioni di euro finora concessi, tramite anticipazione di cassa, all?Ato idrico?.

29.01.2011
Redazione

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