Acqua torbida e risorse idriche. Riscontro del sindaco alla mail di un cittadino

Gent.mo Sig. Castiglia Domenico,

Ho ricevuto in data 28.12.2021 la mail con allegata la foto di una bottiglia d’acqua che presumo volesse evidenziare la mancata limpidezza della stessa. Da ciò è logico dedurre che Lei sia l’autore della lettera pubblicata da un blog locale nella quale mi trovo in indirizzo ma non ho mai ricevuto. Il contenuto della lettera, evidenzia e sottolinea che l’acqua che fuoriesce dal rubinetto di casa sua come in quelli degli altri cittadini, in alcuni giorni del mese di novembre non godeva delle caratteristiche di potabilità, in quanto non limpida nè cristallina, tale da non renderla utilizzabile ai fini alimentari, come abituati giustamente nel passato, di ciò ci scusiamo con tutti i cittadini. 

A dire il vero, siamo stati costretti a non erogare l’acqua che immettiamo nei  nostri rubinetti in quanto torbida,  costringendo l’Amministrazione, a svuotare i serbatoi d’accumulo, a liberare gli stessi dalle impurità accumulate disinfettandoli con il cloro per successivamente riempirli con acqua proveniente dalle sorgenti, che nel frattempo era divenuta limpida. Questo fenomeno, che negli anni passati si verificava sporadicamente all’arrivo delle prime piogge, quest’anno si è presentato con  costanza, a causa delle incessanti continue piogge che si protraggono già dal mese di Ottobre.

Il fenomeno delle abbondanti piogge, denominate anche “bombe d’acqua”, ha purtroppo generato dissesti idrogeologici, frane, interruzioni di strade anche di importanza statale, crolli di ponti che, per come facilmente appreso da notizie televisive, hanno anche interrotto e diviso ampi territori in diversi comuni d’Italia.

Fortunatamente tutto ciò non ha interessato il nostro comune se non superficialmente, in particolare sono state interessate le sorgenti idriche e la viabilità montana, causando disservizi, come per l’appunto la torbidezza dell’acqua.  A conferma di tutto ciò la invito a fare una passeggiata presso la sorgente Canne, accessibile con le auto, dove troverà il letto del fiume totalmente stravolto, dal quale, fino a due mesi fa, affioravano le pietre quasi al livello della strada.

Oggi il letto del fiume è libero da qualsiasi ostacolo. Non sto qui a dirle cosa è stato trovato nella zona di Fosso Canne, vicino Pomieri. Lo stravolgimento dei normali corsi d’acqua sta causando pure lo sconvolgimento delle adduzioni nelle nostre sorgenti. Purtroppo questo fenomeno non ha interessato solo Castelbuono bensì tutte le Madonie, la città di Palermo e tante altre realtà d’Italia, vedi Potenza, Campofiorito, Contello, Pisa, Sambuca di Sicilia, Partinico, Balestrate, Bocca di Falco, Scicli, Tolmezzo, Betania, Caltanissetta, San Cataldo, Riesi ecc…Basta collegarsi alle pagini Fb dei comuni per verificare quante altre realtà hanno avuto lo stesso problema. Metto in risalto questo aspetto non per giustificare  il disservizio, ma per evidenziare che ci troviamo di fronte una  situazione radicalmente cambiata rispetto alla stagione invernale scorsa, che ci impone di trovare nuove soluzioni per garantire un servizio idrico adeguato, potabile, in sicurezza, garantito dodici mesi l’anno. Faccio altresi presente che i maggiori problemi sono creati dalla risorgente di Canne.  La distrazione della classe politica locale e gli interessi di parte di quella regionale e Nazionale  degli anni 80, hanno provocato degli stravolgimenti nell’assetto idrogeologico su fosso Canne e nel torrente che parte da Piano Battaglia ed arriva sotto Vicaretto, con opere realizzate che hanno compromesso le risorse idriche del nostro versante.

Carissimo  Sig. Castiglia, la ringrazio per la sua mail, poichè  mi sta dando l’oppotunità di mettere in luce questi aspetti e nel contempo, evidenziare gli interventi che fino ad oggi sono stati realizzati per garantire la qualità dell’acqua e la costante erogazione. Penso si sia accorto che dopo due anni di siccità, quest’anno, nelle zone di villeggiatura l’erogazione dell’acqua non è stata interrotta. 

In questi  anni abbiamo effettuato  la manutenzione in diverse sorgenti storiche che alimentano la condotta idrica del nostro comune: rifacimento della recinzione per evitare il pascolo in prossimità delle stesse, interventi di manutenzione all’interno dei pozzetti di adduzione dell’acqua nelle sorgenti, (recuperando tante risorse),  abbiamo intercettato altre risorse idriche e inoltre è stata predisposta tutta la documentazione per ottenere le autorizzazioni dal Genio Civile e dall’ASP. 

Qualche anno fa abbiamo istallato un potabilizzatore presso la sorgente Centomasi con lo scopo di trattare  l’acqua che viene prelevata dal torrente Vicaretto nel periodo in cui c’è un calo delle portate  delle sorgenti. 

Alla luce di questa nuova situazione che ha visto lo stravolgimento nel sistema idrogeologico, abbiamo inserito tra gli interventi urgenti, già presentati all’ATI, nell’assemblea del 21 Dicembre u.s. da fare finanziare nella prima parte del PNRR, per un importo di € 1.808.75000,00,  questi interventi che prevedono: la manutenzione straordinaria alla risorgente Canne, € 40.000,00 l’acquisto un potabilizzatore di 40 litri al secondo, da istallare presso il serbatoio d’accumulo di Liccia, € 200.000,00. Aspico che questi interventi entro Marzo saranno finanziati  per poter da subito avviare l’istallazione. 

L’importo che abbiamo richiesto  prevede oltre ai due interventi indicati prima, anche i seguenti: € 380.000,00 per ripristino funzionale dei serbatoi comunali totale 12;  € 30.000,00 intervento di manutenzione nella sorgente Centomasi; 635.000,00 € per acquisto e posizionamento contatori; 550.000,00 € per ripristino funzionale della rete idrica;   

Come vede non stiamo tralasciando nessuna occasione, oltre ai nostri interventi finanziati con il bilancio del comune, essendo oggi più di prima convinti che la risorsa idrica è priorità per la nostra comunità, se vogliamo perseguire uno sviluppo sostenibile che veda Castelbuono luogo ideale per investire risorse intellettuali, umane ed economiche vi è l’esigenza di mettere al centro questi invenstimenti.

Tutto ciò oggi è agevolato dal fatto che la Politica Europea ha imposto agli Stati membri di investire somme adeguate in questo settore, le faccio presente che il nostro comune è in possesso del progetto di rifacimento della rete Idrica dal 2002 quando sono diventato sindaco per la prima volta. Purtroppo le scelte politiche scellerate che vedevano e vedono  privilegiare gli interessi dei privati nella gestione dei servizio idrico, ha fatto si che la finanza pubblica non ha messo mai a disposizione degli Enti Locali le  risorse adeguate.  

 Colgo l’occasione per ricordare che abbiamo dato incarico per adeguare il  progetto già approvato nel 2002 della rete idrica del nostro centro storico, di cui parlavo in precedenza,  tra qualche settimana sarà pronto. L’Acquisizione di questo progetto che ci permetterà di partecipare ai prossimi bandi del PNRR,  si parla di un importo di quasi 20 milioni di €, siamo fiduciosi che sarà finanziato. Comprende che la realizzazione di quest’opera cambia la prospettiva della qualità dei servizi alla nostra comunità.

Le confesso che sono fiducioso che nel 2022 non avremo l’esigenza d’interrompere l’erogazione dell’acqua nel centro urbano, come è avvenuto fino a qualche mese fa, per i vari interventi che abbiamo fatto, sia nelle sorgenti che di manutenzione nella rete. 

Per noi sarebbe un grande risultato che appagherebbe tutti gli impegni profusi per dare continuità ad un servizio fondamentale per la società contemporanea.

Grazie

Si coglie l’occasione per porgere Distinti Saluti

Castelbuono, lì   29.12.2021                                                                          Il Sindaco  

                                                                                                                Sig. Mario Cicero