Ad Angelo Lima, bracciante e galantuomo

Sento l?’esigenza di scrivere questa breve riflessione sul compagno Angelo Lima.

Ritengo doveroso che le generazioni impegnate e coinvolte nell?attuale stagione politica, sappiano che vi sono stati uomini che dal dopo guerra in poi, hanno dato il loro contributo nei sindacati e nei partiti permettendo alla nostra comunit? di raggiungere un livello di prestigio culturale, sociale ed economico in tutto il comprensorio.

Angelo Lima ? stato dirigente politico, ha rivestito il ruolo di segretario della sezione di Castelbuono del Partito Socialista Italiano per tanti anni, dando un forte contributo e criticando le politiche e le prassi che contravvengono ai principi e le norme morali ed etiche.

La sua sobriet? ha caratterizzato uno stile di impegno politico che ha distinto la maggior parte di quella classe di dirigenti politici e sindacali di coniugare il proprio lavoro con l?impegno sociale, con grande senso di responsabilit?, senza anteporre mai gli interessi di partito o propri al bene del paese.

Ricordo del Segretario Lima la sua concretezza, la sua signorilit?, il suo sapere, le sue idee messe a confronto senza prevaricare gli altri, riuscendo a essere sintesi dentro una formazione politica che in quel periodo viveva una accentuata dialettica interna.

Angelo Lima non ha mai cercato la notoriet?. Anche durante la malattia che lo ha colpito, con sobriet? e senza drammi ?non ha voluto disturbare nessuno? vivendola con dignit?, circondato dall?affetto dei propri familiari.

Compagno Angelo, grazie per tutto quello che hai dato alla nostra Castelbuono.

Il tuo stile di vita e di impegno politico sia di insegnamento per i futuri dirigenti che si affacciano nella scena politica, auspicando che dal tuo modello, si possano costruire programmi ricchi di valori e di contenuti di cui questa stagione politica ha bisogno.

Mario Cicero