Addio Padre Lorenzo Marzullo. E grazie

Se ne va un pezzo importante del paese. Un uomo grande, infinitamente buono, la cui vocazione religiosa era qualcosa di talmente autentica e tangibile da riuscire a donare speranza anche ai non credenti. Una figura imprescindibile nell’assistenza sociale e nella vita spirituale e culturale della comunità, impegnato costantemente ad indurre alla riflessione, che non disdegnava di prendere posizioni politiche nette pur di professare i valori di pace e fratellanza che lui stesso incarnava.

Padre Lorenzo ci ha lasciati questa mattina e da allora sono infiniti i messaggi, di preghiera e gratitudine, come questo della nipote Sofia Muscato, che giusto ieri era a Castelbuono a presentare il proprio libro:

Grande Gigante Gentile. Per noi hai sfidato le correnti. Eri il pensiero delicato dentro una pioggia di proiettili. Grazie per avermi reso parte del tuo spettacolo. Oggi si chiude un sipario ma tu resti il Padre di tutti. Sei incastonato nelle nostre vite e sempre e per sempre, dalla stessa parte, mi troverai. Al di là e al di qua del cielo, zione. La carità non si perde. I tuoi occhi buoni sono i nostri e il tuo cuore è dentro tutte le lacrime sincere di chi ti ha amato così tanto e davvero.

La liturgia esequiale sarà celebrata domani, lunedì 6 dicembre, alle 15,00 nella Chiesa della Madrice nuova, e sarà presieduta dal Vescovo Mons. Giuseppe Marciante.

Ricordiamo alcune tappe della vita spirituale di Padre Lorenzo con le parole di padre Santo Scileppi:

Era nato a Castelbuono il 2 maggio 1955. È stato alunno del Seminario vescovile di Cefalù. Dopo aver frequentato gli studi previsti presso l’Istituto teologico San Giovanni Evangelista in Palermo, ha ricevuto l’Ordinazione Sacerdotale il 24 ottobre 1981 nella Basilica Cattedrale di Cefalù dal Vescovo, Mons. Emanuele Catarinicchia. Novello Sacerdote ha svolto le primizie del suo ministero presso la Comunità di Collesano, collaborando con il Parroco, Mons. Angelo Onorato. In seguito fu mandato a Caltavuturo, collaborando con il Parroco, Padre Santino Di Gangi che, insieme a don Vincenzo Di Paola, collaboravano per servire insieme le tre Comunità di Caltavuturo, Scalfari e Scillato. 
Dopo il trasferimento di don Santino Di Gangi a Cefalù è stato Parroco di Caltavuturo per diversi anni. In quella Comunità ha dato il meglio delle sue doti sacerdotali. Nel 2010 ha lasciato Caltavuturo per andare in missione in Equador. Rientrato in Diocesi è stato colpito da un brutto male che, dopo diversi mesi di estrema sofferenza, accettata con esemplare testimonianza, ha lasciato questo mondo per andare nella Casa del Padre Eterno.”

Forse servirà ulteriore tempo prima che la comunità di Castelbuono capirà fino in fondo il lavoro prezioso compiuto da quest’uomo ed il bene che ne è scaturito. Grazie.