Agibilità “Luigi Failla”, solidarietà a Fabio Capuana da Fiasconaro e Di Donato per l’attacco del Sindaco

Continuano su Facebook le polemiche sull’agibilità dello stadio comunale “Luigi Failla”. Dopo le lettere del presidente dell’Asd Castelbuono 1975 Giuseppe Scacciaferro e della Polisportiva Castelbuonese Fabio Capuana, a quest’ultimo ha risposto il sindaco Antonio Tumminello con un post: “Apprezziamo il salto culturale compiuto dal Vicepresidente Capuana, nonché presidente della Polisportiva Castelbuonese, in merito al Bene Comune”, al quale, sempre sul social network, hanno replicato il capogruppo de “L’Ulivo per Castelbuono con Unione Civica di Centro” Giuseppe Fiasconaro e il segretario del Pd Michele Di Donato.

 

Il Sindaco in replica all’intervento del collega Capuana ha scritto sulla personale pagina di facebook: “Apprezziamo il salto culturale compiuto dal Vicepresidente Capuana, nonché presidente della Polisportiva Castelbuonese, in merito al Bene Comune.” Siamo sempre alle solite. Anzichè rispondere nel merito sulle questioni, il Sindaco, quando è in difficoltà, la mette sul personale. Perciò, manifestiamo a Fabio Capuana la nostra vicinanza. Ci siamo passati tutti nel nostro gruppo. Una volta uno, una volta un altro. Questa volta è toccato a lui. Tuttociò, senza prendersi le sue responsabilità e raccontare come stanno le cose. Buttando fumo negli occhi, come la questione del tavolo tecnico con la prefettura (che dovrebbe essere la commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo) e le società sportive. Cosa potrà dire di diverso rispetto a quello che dice la commissione comunale? Abbiamo la convinzione che quando il Sindaco si muove, non solo arriva tardi, ma piuttosto che risolverli i problemi li complica.

Giuseppe Fiasconaro

Faccio mio quanto scritto dal capogruppo Fiasconaro e manifesto la vicinanza, mia e del Circolo del Partito Democratico di Castelbuono, al consigliere Fabio Capuana.
Come dice Giuseppe Fiasconaro, ci siamo passati un po’ tutti. E ribadisco quanto detto de visu ad alcuni concittadini, stamattina in piazza: quando si arriva a denigrare e/o a sfottere le persone, invadendo la sacralità della sfera personale significa che si è arrivati alla canna del gas. Sono due anni e mezzo che questa situazione perdura. E nulla fa supporre che possa avere fine. Spero solo che il nostro amato paese non abbia a patire, ancora di più di quanto sta patendo, la superficialità di chi ci governa. Allo stesso modo spero che, in uno scatto di orgoglio, chi ci governa la smetta di fare curtiglio e di rimestare in quello che torbido non è, e inizi anche solo a mettere mano ai problemi del paese. La cittadinanza tutta gliene sarebbe grata.

Michele Di Donato

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