Al DiVino Festival “Ciao Signò”, lo spettacolo comico con Marco Marzocca e Stefano Sarcinelli

In occasione del DiVino Festival la sera del 29 luglio si terrà lo spettacolo comico “Ciao Signò” con la partecipazione dell’attore e cabarettista Marco Marzocca e con Stefano Sarcinelli. 

La manifestazione è organizzata dai ragazzi del festival sempre impegnati nella ricerca di attori comici che non siano i soliti nomi del panorama artistico regionale.

In scena Marco Marzocca si legge nelle note dello spettacolo – porto anche la voglia di divertire e di divertirmi. Questo è uno spettacolo comico semplice, divertente, esilarante per tutta la famiglia: lo scopo è proprio quello divertire le persone che verranno a vederci”.
Una serie infinita di gags comiche ed esilaranti che coinvolgerà il pubblico fin dall’inizio dello spettacolo con incursioni a sorpresa di alcuni degli storici personaggi di Marco Marzocca che hanno fatto la storia della comicità degli ultimi anni. Uno spettacolo per tutte le famiglie, divertente e coinvolgente.
Al premio Gusto DiVino saranno premiati :

Nicola Nocella è un fenomeno. Ha talento, umanità, umorismo, passione, follia: tutto in eccesso. Come quel John Belushi a cui ha rubato la faccia (e che portò a teatro con Omar Pedrini in Sangue Impazzito). Con Il figlio più piccolo di Pupi Avati se ne accorsero tutti, ma senza santi in Paradiso e con un carattere piuttosto fumantino, due cose che nel cinema italiano non si accoppiano bene, le porte del successo non si sono aperte. Non del tutto. Lui si è rimboccato le maniche, si è arrabbiato (tanto), si è fatto conoscere per gli status su Facebook quasi quanto per il suo lavoro. Fino a quando lo abbiamo incontrato nel centro di Roma, su Via Nazionale, tra la Nike di Via Torino – “mica scherzavo, io le scarpe da ginnastica coatte sotto lo smoking le metto davvero” – e IBS – Libraccio, perché il ragazzo è così: corpo e anima, un colosso dal cuore puro. Uno che ha fatto tre spot elettorali per entrare in cinquina che parodiando grandi cult del cinema avevano come claim “invece di votare uno bravo, votate Nocella”. Lui ai David di Donatello, è il caso di dirlo, ci va perché vuole mettere le scarpe sul tavolo. “Per prenderci meno sul serio, e perché sono un po’ punk”.

Simone Fracassi, classe 1965, è un personaggio sanguigno: fa il macellaio. Ma che macellaio! E’ il re della Chianina, il profeta del Prosciutto del Casentino, il fondamentalista della carne (sana). La sua macelleria, a Rassina di Castel Focognano, nel Casentino appunto, provincia di Arezzo, ha lunga storia, che parte dal 1927: 90 anni portati bene. 

Gabriele Gorelli, un anno da Master of Wine: Era fine febbraio dello scorso anno, quando l’Italia poteva finalmente festeggiare il suo primo Master of Wine, il 418esimo della storia del prestigioso Istituto inglese. Gabriele Gorelli, wine expert e designer, con le radici saldamente affondate a Montalcino, conquistava il tanto ambito titolo che mai nessuno era riuscito a portare dentro i confini nazionali. Un percorso a ostacoli che solo un runner come lui, abituato ai tornati di Montalcino e alle corse in mezzo ai filari, poteva affrontare con la determinazione dei suoi trent’anni (oggi ne ha 38)
Nel 2015 ha fondato una seconda società di vendita e marketing, KH Wines, con clienti che vanno dalle cantine agli importatori e ristoranti gourmet. Partecipa regolarmente a concorsi enologici nazionali e internazionali come presentatore e giudice. Gabriele Gorelli. Il primo e unico master of wine italiano, brand ambassador della britannica OenoGroup, leader globale nella gestione del vino da investimento.

Enrico Bartolini  Proprietario dell’Enrico Bartolini al Mudec di Milano, Enrico Bartolini con le sue 9 stelle Michelin è lo chef più stellato d’Italia.
Bartolini è l’unico chef al mondo ad aver conquistato quattro stelle in una sola volta, di cui due per il suo ristorante al Mudec, che oggi ha tre stelle Michelin, e ha ricevuto l’ultima stella nel 2021, grazie al ristorante Poggio Rosso in provincia di Siena, uno degli altri cinque ristoranti che lo chef ha in tutta Italia.
Con nove macarons Enrico Bartolini è il cuoco più stellato d’Italia e – primo italiano – in quarta posizione nella classifica mondiale dopo Alain Ducasse, Pierre Gagnaire e Martín Berasategui.