Al via il “Cantiere di educazione alla Pace e Mondialità”

[Roma, 27 lug. (Apcom)] – Prenderà il via domani, per proseguire fino al 5 agosto, nella cornice del Parco della Madonie, nel comune di Castelbuono (Palermo), il ‘Cantiere di educazione alla pace e alla mondialità’: una settimana di dibattiti – organizzati dal Cesvop (Centro servizi per il volontariato di Palermo), l’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale Lvia di Palermo e l’associazione Altra storia – rivolti ai giovani dai 18 anni in poi su tematiche che riguardano l’educazione alla mondialità.

“La finalità del Cantiere – spiega il comunicato che promuove l’iniziativa – è quella di portare i giovani ad acquisire la consapevolezza di una nuova cittadinanza mondiale e delle possibilità che ognuno di noi, in qualità di cittadino del mondo, ha a disposizione nella prospettiva dell’impegno per la pace”.
Gli organizzatori reputano i contenuti dei dibattiti “vitali” perché toccheranno, anche attraverso interpretazioni alternative a quelle più tradizionali, aspetti economici, sociali, culturali, politici e religiosi che coinvolgono da vicino tutti i cittadini a partire da quelli più giovani.
Spazio quindi, durante i dibattiti, al problema rifiuti, all’intolleranza verso lo straniero, alla microcriminalità, alle precarie condizioni di lavoro dei giovani, all’emergenza casa, alle morti bianche, ai salari bassi, all’aumento del costo dei cibi, all’antipolitica, all’acuirsi degli integralismi, all’iniqua distribuzione della ricchezza e alla crisi energetica.
Secondo Vito Restivo, responsabile Lvia di Palermo, gli incontri serviranno ai giovani partecipanti “per acquisire fiducia nelle proprie possibilità di cambiamento per uno stile di vita più sobrio e più rispettoso della dignità umana. Il metodo sarà il confronto leale, il dare spazio ai vari punti di vista, l’ascolto delle opinioni altrui e poi il discernimento nel profondo della propria coscienza”.
Sono attesi, tra gli altri, come esperti del settore Carlo Romano ex-ricercatore presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Palermo, Giuliana Martirani, docente della facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Napoli, Massimo Toschi assessore alla cooperazione, perdono e riconciliazione fra i popoli della Regione Toscana. Previsti anche gli interventi di Giovanni Impastato, fratello di Peppino, e dell’on. Leoluca Orlando.