Al via la settima edizione di “Teatri di Pietra”

[ilgiornalediragusa.it – Felicia Rinzo] Palermo – E’ stato l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identit? siciliana, Sebastiano Missineo, a presentare assieme al direttore artistico Aurelio Gatti ed al presidente dell’Associazione Teatri di pietra Sicilia, Gianni Pompeo, la 7? edizione dell’evento ?Teatri di Pietra Sicilia? che coinvolge nell’isola 9 province per 19 location, di cui 4 di nuova affiliazione alla rete culturale composta da 20 amministrazioni comunali e provinciali.

Il via della stagione ? previsto per il prossimo 14 luglio (conclusione il 28 agosto) con l’associazione Teatri di Pietra Sicilia e Capua Antica Festival che hanno disegnato la rete dei teatri antichi e dei siti monumentali e archeologici che ospiteranno i 75 spettacoli tutti ispirati al tema classico e del Mediterraneo tra teatro, danza, musica e nuovi linguaggi. Oltre 20 le produzioni di cui tre co-produzioni nate appositamente per i Teatri di Pietra: “Cassandra” di e con Elisabetta Pozzi, il “Truculento” di Plauto con Eleonora Brigliadori affiancata da Sebastiano Tringali e “Operazione Lisistrata”, rilettura inedita dell’omonima opera a firma di Paolo Polio.

Oltre il 50 per cento del programma e’ dedicato alla produzione siciliana con particolare attenzione alla creazione contemporanea tra cui Giovanna Velardi, Vincenzo Pirrotta, Filippo Luna, Cinzia Maccagnano, Roberto Burgio.

“La Sicilia ? afferma Missineo – possiede il piu’ grande palcoscenico all’aperto del mondo e Teatri di Pietra ? un ulteriore importante occasione per usufruire di alcune aree di cui si ? persa la memoria. Accanto alle grandi realt?, come i teatri di Siracusa, Taormina o Segesta, il nostro obiettivo e’ di valorizzare altri siti, magari meno conosciuti, ma che per la loro bellezza e l’immenso valore storico, artistico e culturale meritano un’adeguata attenzione, sia da parte degli addetti ai lavori che dei visitatori.

E’ una scelta indirizzata alla riscoperta della nostra identita’, delle nostre radici e del territorio ma e’ anche un’opportunita’ per trasformare l’offerta culturale in proposta turistica che puo’ diventare il vero e proprio motore della rinascita economica della nostra terra”. I siti in cui si terranno gli spettacoli. Nove sono considerati ?storici” per la rete e sono il teatro antico di Morgantina ad Aidone, la Necropoli di Realmese a Calascibetta, la Chiesa di Sant’Ippolito di Piazza Armerina, il tempio di He’ra di Castelvetrano Selinunte, il teatro antico di Eraclea Minoa, Monte Jato a San Cipirello, il chiostro di San Francesco a Castelbuono, l’ex convento dei Gesuiti a Noto e la cava di pietra Franco a Modica. Cinque, invece, sono di recente affiliazione e sono Villarosa e Nicosia nella provincia di Enna; il primo ospitera’ gli spettacoli a Villa Lucrezia, mentre Nicosia presso l’Orto dei Cappuccini). C’? poi il teatro antico di Palazzolo Acreide per la provincia di Siracusa, il parco archeologico di Kaukana a Santa Croce Camerina (Rg) e il teatro all’aperto Kalos di Termini Imerese per la provincia di Palermo.

Le nuove location sono invece il Parco delle miniere di Montedoro (Caltanissetta), il Teatro Pietra Rosa di Pollina (Palermo), il Teatro Antico di Tindari nella Provincia di Messina e la Rocca di Cerere a Enna all’ombra del Castello di Lombardia. “La rete dei teatri antichi – spiega Aurelio Gatti – lega idealmente tutta Italia da dieci anni e offre un grande impulso per lo sviluppo e crescita di tutti i territori coinvolti?. Si parte dal Teatro Antico Akrai di Palazzolo Acreide che inaugurer? la 7? edizione con la nuova produzione “Cassandra”, ideata e interpretata da Elisabetta Pozzi.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.