Alimena, intimidazioni a catena. Alle fiamme l’auto del sindaco

[LAVOCEWEB] Al culmine di una catena di intimidazioni è arrivato un avvertimento per il sindaco di Alimena, Alvise Stracci. La sua auto, un’Alfa Romeo Mito, è stata incendiata in via Umberto I dove era posteggiata. Le fiamme si sono propagate a un’altra vettura, una Panda, e hanno danneggiato un negozio di abbigliamento. Sono intervenuti i vigili del fuoco. Indagano i carabinieri.
Alvise Stracci, esponente di uno schieramento di centrosinistra, è stato eletto sindaco nel giugno dell’anno scorso dopo un’infuocata campagna elettorale. Dopo il suo insediamento c’è stata una catena di atti intimidatori. Per tre volte sono state bruciate sterpaglie davanti all’autoparco comunale, l’auto del capogruppo di maggioranza Salvatore Calabrese è stata imbrattata con liquido infiammabile, sono stati tagliati gli alberi nel terreno del suocero di un consigliere comunale.
“Tutti questi fatti sono stati denunciati” dice il sindaco, che è un medico impegnato nel territorio.
Venerdì il consiglio comunale aveva votato all’unanimità l’adesione al consorzio dei 18 comuni che si occuperanno della gestione del feudo Verbumcaudo, confiscato alla mafia e affidato a tre cooperative giovanili di produzione e lavoro. “Non voglio – dice Stracci – pensare a un collegamento tra l’adesione e l’incendio dell’auto, che è in uso a mia moglie. Ma certo alcuni atti della mia amministrazione sono orientati verso l’affermazione di principi di legalità”.
Ad Alvise Stracci sono arrivate numerose solidarietà da altri sindaci madoniti, dall’on. Magda Culotta e dal coordinamento dei circoli del Pd.

 

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