Alimena senza luci per il papà-eroe. La moglie: “Lui non c’è, non sarà Natale”

[livesicilia.it] La comunità madonita sconvolta per la morte di Fabio Oddo (nella foto) che ha sacrificato la sua vita per salvare la famiglia da un incendio. La vedova: “Ci sarà solo un regalo, quello per il suo bambino. Il destino mi ha privato della mia gioia”. E nel paese del papà-coraggio quest’anno niente luminarie natalizie.

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LIMENA (PALERMO) – C’è il buio delle strade di Alimena, c’è quello del cuore di una donna che ha perso tutto. Non sarà Natale, non sarà una festa. E ci sarà soltanto un regalo, quello per il suo bambino. “Ogni giorno che passa non allevia il dolore, piuttosto lo intensifica. L’assenza di Fabio si avverte sempre di più e se non fosse per mio figlio non mi renderei nemmeno conto che tra poco arriverà il Natale”. Daniela Oddo, la moglie del papà-eroe di Alimena, parla a pochi giorni dal suo compleanno. Le feste sono ormai alle porte, ma quest’anno tutto sarà diverso.

“Giorni come tutti gli altri – dice -. Fabio non c’è più e con lui se n’è andata la felicità. Come sempre avremmo trascorso il Natale in famiglia e quest’anno sarebbe stato speciale perché avremmo atteso insieme il nostro secondo bambino. Il destino ha voluto privarmi di questa gioia, ma mio marito mi ha lasciato il regalo più grande salvando nostro figlio. In questi giorni ha l’aria un po’ malinconica – racconta Daniela -. E’ tornato a scuola da diverse settimane ormai, ma ogni mattina mi chiede del suo papà. Dovrò avere tanta forza per fare in modo che non senta troppo la mancanza di Fabio, ma è complicato. E i momenti di scoraggiamento si trasformano spesso in tunnel difficili da superare”.

Nelle parole di Daniela c’è il coraggio di una donna che la notte del 3 novembre non ha perso soltanto il marito, ma anche i genitori. L’incendio divampato nella palazzina dove abitavano ha trasformato in una trappola mortale la camera da letto dei due anziani, mentre Fabio Oddo si è lanciato col suo bambino da una finestra, salvando il piccolo. Lui è morto quattro giorni dopo in ospedale, dove era stato trasportato in condizioni disperate. Da allora il paese intero si è stretto attorno a Daniela. E’ partita una gara di solidarietà per aiutarla economicamente: era Fabio a mantenere la famiglia. “Ho sentito la vicinanza di tutti – dice – e spero che il tempo non faccia dimenticare quello che mio marito ha fatto. Dopo la nascita del bambino vorrei cominciare a lavorare, mi servirebbe per stare meglio, per distrarmi, per avere un sostentamento per me e i miei figli”.

Nel frattempo ad Alimena è stato deciso che quest’anno non ci saranno luminarie. E’ un taglio consistente alle spese per risparmiare dei soldi da destinare proprio a Daniela. E in più, l’otto dicembre scorso, giorno dell’Immacolata, un concerto di beneficenza è stato dedicato al papà più coraggioso del paese. “E’ bello sentire la gente così vicina – dice la moglie di Fabio Oddo – è un modo per non farci sentire soli. In tanti volevano bene a mio marito, un uomo perbene, buono, altruista. Ci ha salvato tutti. Ed ha salvato pure nove persone dopo la sua morte, donando gli organi. Senza di lui non sarà più una festa”.