Alla biblioteca Comunale di Castelbuono “Il Ricercatore di Parole” di Marco Raccuglia

Un racconto in musica e parole con l’esibizione live dell’autore e cantautore palermitano

La Biblioteca Comunale di Castelbuono (PA) ospita la presentazione del libro “Il Ricercatore di Parole” scritto da Marco Raccuglia, cantautore e frontman della celebre band palermitana Tamuna. 

Un racconto in musica e parole. Ogni capitolo è accompagnato da una canzone, che ne fa da colonna sonora. Alla presentazione sarà presente l’autore che suonerà dal vivo alcuni brani contenuti nel libro con una performance musico-letteraria da non perdere. 

L’appuntamento, curato dall’Associazione Roccamaris, in collaborazione con la Biblioteca Comunale e il Comune di Castelbuono, è in programma per sabato 12 novembre 2022 alle ore 17.30 nella Sala delle Capriate Via Roma.

Un Bambino di otto anni, curioso e coraggioso come un adulto, viene attratto al centro di una piazza, piazza Zisa a Palermo. Avrà li inizio un incredibile Viaggio. Una vicenda straordinaria, al tempo stesso realistica, dove il surreale si contrappone al quotidiano. Un viaggio che è anche sonoro. Alla fine di ogni capitolo, infatti, attraverso un QrCode è possibile ascoltare il testo di una canzone che racchiude le parole raccolte dal “Ricercatore” e che fanno da colonna sonora di questo percorso. Gli eventi porteranno il piccolo protagonista indietro nel passato… e avanti nel futuro. Durante il tragitto incontrerà diversi personaggi come Solitudine e Coraggio, discuterà con il Tempo, visiterà la stanza di Dolore. Con il susseguirsi delle tappe, accrescerà la consapevolezza del piccolo eroe di avere una missione da compiere. Per assolvere al suo compito, dovrà pagare un caro prezzo: mettere in gioco forse la vita stessa. Fa da cornice a questa storia la splendida città di Palermo, fedele, in ogni epoca, ai suoi profumi e colori.

L’autore

Marco è un cantautore siciliano, nasce a Palermo il 23.08.1976, cresce in un quartiere popolare che lo battezzerà come ” ricercatore di parole”.

Il quartiere dove cresce, la Zisa di Palermo, ha determinato il carattere e la personalità dell’autore, affascinato dell’euforia del quartiere stesso e nel contempo dal desiderio di rievocare, attraverso i suo ricordi, la quantità di voci degli adulti e bambini che ne caratterizzavano le giornate.

Crescendo, dopo avere ascoltato e osservato, fa suoi: concetti, ideali, forza, rabbia e desiderio di trasferire a Noi, più possibile, l’ideale comune di “lasciare traccia”, di descrivere un passato che aiuti il presente a fare spazio ad un futuro idealmente ricercato e attento.

Si ispira a personaggi come Dante Alighieri, Michelangelo Buonarroti, Vito Parrinello, Arthur Schopenhauer, Giovanni Falcone.

Così inizia a scrivere le canzoni che suona facendosi accompagnare dallo strumento che sceglie lui e non il contrario: la chitarra.

Gavetta dura e reale nella sua Palermo che tanto ama ma anche tanto difficile e complicata, soprattutto nell’acquisire il nuovo.

Con umiltà e senso del dovere, perché a Palermo, di musica non si vive, il suo titolo di studio gli consente di acquisire concetti e formazione per gestire l’azienda familiare, un centro Ottico di sviluppo e vendita, ma il suo Amore è per la musica e le parole che danno il senso a tutto, continua e credendoci, acquisisce attraverso la partecipazione a concorsi Nazionali, titoli e riconoscimenti. Vincitore del Contest EDISON Change the Music (CPM Milano 2013) con la canzone Ciuscia. Premio della critica al prestigioso concorso internazionale di Word Music “Andrea Parodi” (Cagliari 2015). Insieme alla band Tamuna, della quale è fondatore e frontman, a partire dal 2013, condivide il palco con artisti di fama internazionale come: Babà Sissoko, Gipsy hill – DJ kobayashi, Goran Bregovic, Edoardo Bennato, Tazenda, Modà, Negrita, Clementino.