Alla Provincia scoppia lo scandalo Milocca. Canoni mai riscossi per l’hotel sulle Madonie

[Repubblica.it – Ivan Mocciaro] PER ventisei anni la cooperativa Futura di Castelbuono ha gestito la struttura alberghiera del Milocca, di proprietà prima della Regione e poi della Provincia Regionale di Palermo, e non ha mai pagato un solo euro di canone. E nessuno, sino al 2010 avrebbe fatto nulla per recuperare le somme dovute. È stato il capogruppo del Pd alla Provincia, Gaetano Lapunzina a denunciare il singolare caso dell’hotel nel Parco delle Madonie, un complesso ricettivo su 5 elevazioni con 52 camere e 3 suite per 115 posti letto, all’interno del bosco comunale di Castelbuono in contrada Piano Castagna.
Lapunzina oltre a presentare un’interrogazione al presidente della Provincia Giovanni Avanti ha anche presentato un esposto alla Procura regionale della Corte dei conti.

A conti fatti il credito vantato dalla Provincia è di un milione e 156 mila euro, tanto è stato riconosciuto dal tribunale di Termini Imerese. Il gestore, infatti, avrebbe dovuto pagare un canone annuo di 120 milioni delle vecchie lire a partire dal 1992, e cioè da quando il bene è entrato a far parte del patrimonio provinciale.

Soltanto nel 2010 la Provincia ha avviato la procedura per recuperare le somme, riuscendo finora a incassare 80 mila euro. La cooperativa Futura, tra il 1985 ed il 1990 ha anche ottenuto quasi due miliardi di vecchie lire, per ristrutturazioni come contributi a fondo perduto della Regione. Dal gennaio del 2011 la coop ha chiuso la struttura abbandonando i lavoratori al proprio destino e l’hotel al degrado. Nei mesi scorsi anche i militanti del circolo SuperArci e la sinistra giovanile di Castelbuono avevano sollevato il caso occupando simbolicamente l’albergo.

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