Alosi lancia il Milazzo: 1-0 alla Castelbuonese

[MESSINANELPALLONE.IT] Milazzo a punteggio pieno almeno in trasferta e, dopo aver espugnato il “Bacigalupo” di Taormina, passa anche al “Failla” contro la Castelbuonese, al termine di una gara intensa, sofferta ed emozionante, contro una squadra imbattuta in casa da oltre due anni.
Mister Lorenzo Alacqua ha dovuto rinunciare ancora una volta a capitan Camarda, alle prese con un fastidio al ginocchio, al giovane Gualdi (frattura al braccio), alla punta Mangano e anche a Frisenda, solo in panchina e lancia Dama dal 1′ così come il neo-acquisto D’Anna e si rivede il portiere juniores Sanfilippo.

La Castelbuonese prova l’arrembaggio iniziale ma la prima occasione è firmata da Dama che calcia di poco alto una punizione dai 25 metri. Al 12′ tiro-cross di Giglio che Di Dio alza in corner. Al 16′ Venuti riceve palla in profondità da Dama, scatta verso la porta ma al limite dell’area viene steso da Russello con l’arbitro che mostra solo il giallo al difensore. Alla battuta si presenta Alosi che centra il “sette” e porta in vantaggio il Milazzo.
La Castelbuonese non ci sta e cerca l’immediata reazione soprattutto a sinistra con Giglio e l’ex di turno Arnone. I rossoblù controllano e provano a ripartire, ma alla mezz’ora arriva il primo vero brivido: Giglio supera Salmeri con un sombrero e mette in mezzo per Antista che non arriva, ma è pronto Totaro che da due passi spara incredibilmente alto. Al 38′ ancora Giglio impegna di Di Dio da oltre 30 metri su punizione. Un minuto dopo, Arnone è sfortunato e, da una decina di metri, centra il palo.

La ripresa inizia con i granata di mister Vitale subito in attacco, mentre i mamertini abbassano il baricentro. Al 51′ Arnone sfiora la traversa e, due minuti dopo, è il Milazzo a sfiorare il raddoppio con Venuti che, dalla sinistra, converge e scarica di destro ma tocca solo la parte superiore della traversa. Da questo momento inizia un insistente e pressante forcing dei padroni di casa che inseriscono anche Arena e la punta Mercanti al posto di un opaco Totaro. Alacqua risponde con Laquidara per D’Anna. Nell’ultima mezz’ora la Castelbuonese cinge d’assedio il Milazzo. Al 74′ Arnone con una superba giocata sguscia fra cinque avversari e si invola verso la porta ma un prodigioso intervento di Parisi evita il peggio. Sul conseguente corner Maggio colpisce la traversa con Di Dio fuori causa. Ci prova ancora lo scatenato Arnone, sipresenta solo davanti a Di Dio che respinge miracolosamente, la palla sta rotolando in porta ma la difesa rossoblù riesce a spazzare in corner. La situazione si complica all’84’ quando il direttore di gara, Fiduccia di Marsala, estrae il rosso aLaquidara e così gli ultimi minuti sono un’eternità con i continui assalti della Castelbuonese. I rossoblù resistono anche quando, al 91′, rischiano su una mischia in area rossoblù ma Parisi e Dall’Oglio allontanano la minaccia. L’ultima occasione è per Arena al 95′, ma la sua conclusione da buona posizione è imprecisa e il triplice fischio sancisce la vittoria del Milazzo che porta a casa una vittoria tanto sofferta quando preziosa, mentre i madoniti subiscono la seconda sconfitta consecutiva.
Nel prossimo turno, i mamertini tornano al “Grotta Polifemo” per affrontare un Città di Messina rinvigorito da due vittorie consecutive.

CASTELBUONESE-MILAZZO 0-1

Castelbuonese: Ilardi, Balistreri, Giglio (57′ Arena), Megna, Maggio, Russello, Aiello (57′ Sorrentino), Lipari, Totaro (77′ Mercanti), Arnone, Antista. A disp: Cicero, Inguglia, Montesanto, Ancione. All Vitale (squalificato, in panchina Corradino)
Milazzo: Di Dio, Salmeri, Russo, Bella, Dall’Oglio, Parisi, Impalà (57′ Rotuletti), Alosi, Dama (78′ Calderone), D’Anna (58′ Laquidara), Venuti. A disp: Sanfilippo, Frisenda, Ciccone, Costa. All. Alacqua.
Rete: 16′ Alosi.
Arbitro: Figuccia di Marsala.
Assistenti: Vinci di Marsala e Orlando di Trapani.
Espulso: 84′ Laquidara (doppia ammonizione)
Ammoniti: Balistreri, Giglio, Russello, Dall’Oglio, Mercanti.