“Amministratori che si riducono lo stipendio e il senso civico dei figli dei boss.”

In tempi di ristrettezze e declino della reputazione dei partiti, dalla Francia arriva un segnale di cambiamento e di sobrietà, però stavolta di fatto, non solo a parole. Se in Italia anche la plurimilionaria ministro della giustizia non riesce a rinunciare all’indiennità, Hollande, neoeletto all’Eliseo, decide i super tagli agli stipendi dei politici, -30%, e un tetto massimo per i dirigenti delle aziende statali che non può essere superiore a 20 volte rispetto all’impiegato con lo stipendio più basso. Se il provvedimento può risultare indifferente al presidente delle ferrovie che attualmente guadagna 10 volte lo stipendio dell’impiegato ferroviario di più basso livello, per il presidente dell’EDF ha delle conseguenze ben più gravi, dato che il capo della società di gestione della rete elettrica guadagna circa 1,6 milioni di Euro e dovrebbe ridimensionare il proprio reddito fino a circa 400 mila Euro. L’unica preoccupazione di una scelta del genere riguarda la possibilità di essere fuori mercato per le remunerazioni dei top manager e assistere ad un esodo di tutti i presidenti e amministratori migliori dal pubblico al privato. La preoccupazione non è infondata, ma per il momento è forse più importante dare un segnale alla popolazione che si è disposti a rinunciare a qualcosa e affrontare insieme il periodo di ristrettezze, cosa che non succede in Italia.

Fate attenzione alle compagnie low cost, uno dei trucchetti più frequenti per incentivare l’acquisto dei biglietti è indicare il nome dell’aeroporto in base alla località di maggior interesse più vicina, anche se in verità si trova a più di 100 chilometri di distanza. Giusto per citare qualche esempio, lo scalo appena inaugurato all’aeroporto Parigi-Vatry-Disney è lontano 112 chilometri dal famoso parco divertimenti e 150 dalla capitale francese, lo scalo di Monaco-Memmingem è lontano 112 chilometri dalla città bavarese e quello di Barcellona-Girona è a 94 chilometri dalla città catalana. Anche in Italia abbiamo degli esempi, come la distanza di 53 chilometri tra l’aeroporto di Verona e la città scaligera, gli stessi che si impiegano da Orio al Serio a Milano. I voli low cost saranno pure più convenienti ma fate attenzione al costo del pullman o del treno per aggiungere il centro città.

Quasi sempre essere figli di boss mafiosi significa essere destinati a una vita sulla falsa riga di quella del padre. Non si hanno molte alternative. A Napoli però c’è un’associazione che aiuta nel reinserimento sociale figli di boss in carcere, o uccisi nelle guerre tra faide, si chiama “Figli in Famiglia” ed è coordinata da Carmela Manco. L’ultima iniziativa portata avanti è la denuncia alle forze dell’ordine per lo stato di degrado di un parco pubblico, il parco Teodosio, nel rione Pazzigno della città partenopea. Hanno raccolto delle immagini e redatto un reportage per mettere in luce il disinteresse verso un enorme spazio abbandonato, che conteneva giostre, campi, un anfiteatro e ora a quanto pare viene usato per nascondere droga e armi. Un’iniziativa lodevole che avvicina i ragazzi che crescono in famiglie problematiche a valori quali la legalità, senso civico e rispetto dei beni comuni.

Per oggi è tutto appuntamento alla prossima settimana.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?