Anche a Castelbuono “Gli Amici di Beppe Grillo”

Riceviamo e pubblichiamo il “certificato di nascita” di un altro movimento politico, Gli Amici di Beppe Grillo.

Si vede che le campagne elettorali smuovono gli animi e non solo direi, visto il fermento dei “nuovi partiti”, anche locali e dei movimenti giovanili “scevri da ogni condizionamento partitico però” ! Peccato che poi torna il piattume della normalità, o quasi. Ma forse qualcosa cambierà o per lo meno noi, nel nostro piccolo ci vogliamo provare. E quindi in controtendenza, anche a Castelbuono é nato il gruppo “Amici di Beppe Grillo”. 


E’ inutile che vi spieghi cosa faremo perché credo che ormai in questi giorni l’avrete più o meno capito. Ma di seguito ho scelto uno dei post di Beppe Grillo che ben intende esprimere le nostre intenzioni. Volevo dire che noi non abbiamo “nessuna appartenenza politica”, insomma non siamo né di Sinistra, né di Destra, noi siamo per tutti voi cittadini. Perché il nostro gruppo é aperto a tutti coloro che credono che si possa fare ancora attività socale-civica e politica partendo dai problemi quotidiani di tutti. Senza aspirare a divenire padroni di poltrone, ma persone coscenti di essere veramente, al servizio del cittadino. Noi lo faremo facendo “informazione” attraverso i nostri tazebao in cui riporteremo i post di Beppe Grillo, e ci occuperemo anche dei problemi locali, apportando anche il nostro contributo scevro da ogni interesse personale. E ci muoveremo anche grazie alla collaborazione degli altri “Meetup di Beppe Grillo” sparsi per la Sicilia e l’Italia. Come gli amici di Palermo, di Cerda, di Termini, di Marsala etc. etc. con i quali siamo in costante contatto attraverso la rete. Pertanto se volete noi vi aspettiamo, anche solo per una chiacchierata. In basso vi invito a leggere il “Manifesto” che ho scelto per presentarci! 

Per contattarci, potete scriverci agli’indirizzi:

ungrillopercastelbuono@yahoo.it oppure il-grillo-parlante@live.it

Inoltre potete visitare il nostro blog:

www.il-grillo-parlante.blogspot.com

“Bisogna fare RESET. Stampare magliette con sopra scritto RESET. Tatuarsi RESET. Ripartire da capo. Non è possibile vivere con la sicurezza di andare verso la catastrofe, anche se con ottimismo. Il Paese è allo sbando. Questa democrazia con il buco intorno è fallita. Lo Stato Unitario dopo 150 anni sembra un ferrovecchio. Un coniuge con cui si convive, ma non si sa più il perchè. Bisogna iniziare con pazienza dalle fondamenta. Dai comportamenti individuali. Dal fare rispettare i nostri diritti. Dall?acqua, dall?energia, dalla spazzatura, dalla connettività, dai trasporti. Le Authority e i Garanti non si sa a cosa servono. I politici sono peggio dei mattoni autobloccanti. Al funzionario pubblico che non fa il suo lavoro urliamo: ?RESET-RESET-RESET?. Il futuro Parlamento non sarà lo specchio del Paese, queste industrie non sono lo specchio di chi le gestisce. Basta pagare uscite milionarie a degli incapaci con precari che non arrivano a fine mese. Il Paese é incazzato, e più si incazza, più si parla di spirito riformista e di diritti degli evasori. Ognuno si trovi il suo spazio per dire: ?RESET?, ogni giorno, tutti i giorni, fino a sfinirli, a ritrovare il nostro Paese-Italia che ci stanno portando via. Dateci una mano, datevi una mano!”

Beppe Grillo