Anche Lirio Abbate si interessa della vicenda di Padre Domenico

Della vicenda di Padre Domenico, di cui ci siamo occupati più volte nel tentativo di amplificare il comune disappunto, si è interessato anche Lirio Abbate che, sul proprio profilo Facebook, in un post del 5 settembre, ha condiviso l’articolo di Giuliano Foschini di bari.repubblica.it.
Riportiamo lo stralcio pubblicato da Lirio Abbate e il link all’intero articolo.

Aveva testimoniato a favore della donna che aveva denunciato molestie dai frati nel santuario di San Giovanni Rotondo. Ora, a 80 anni, dopo quasi 40 anni vissuti nello stesso luogo, padre Domenico Costanzo è stato trasferito d’imperio dal convento dei cappuccini di Castelbuono in Sicilia. Destinazione, Calabria. Una punizione perchè ha denunciato?
Una decisione che ha lasciato di stucco il padre e l’intera comunità siciliana che ha lanciato da settimane un appello affinché il padre, che ha denunciato le molestie e dunque è un testimone, rimanga dove ormai da sempre vive.
E invece i frati cappuccini lo hanno voluto punire proprio perchè ha parlato. Anzi ha denuciato. Forse qualcosa nei Frati Cappuccini non va nella giusta direzione, e non va nemmeno in quella indicata da Papa Francesco. Forse è il caso che il Vaticano intervenga nei fatti a dimostrare che la denuncia non può essere punitiva per chi la fa.
Sosteniamo dunque padre Domenico Costanzo e la donna che ha subìto molestie.

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