Anche se castelbuonesi non si nasce, lo si può diventare

Sono un castelbuonese adottivo, una new entry come si dice adesso.
L?ironia va bene ed è spesso divertente, la critica serve a crescere e a migliorare. Però lasciatemi dire che, anche se tutto è migliorabile, CB (leggasi Castelbuono) resta una delle poche cittadine della Sicilia (più che poche sarebbe forse più corretto dire uniche) VIVE.

Anche se molti di Voi si divertono a criticarle, certe abitudini dei castelbuonesi sono in verità cosa rara e pregevole, e vanno tutte a loro merito. E fatevelo dire da uno che ?non è? di Castelbuono. Alcuni esempi:

– l?asinello : è un?iniziativa più che meritoria, ha reso CB nota e simpatica a tutto il mondo, è un?idea originale, economica, ecologica. CB è uno dei comuni con la più alta percentuale di raccolta differenziata di rifiuti, ed in Sicilia è quantomeno innovativo, se non coraggioso, solo l?averlo pensato. Ancor di più averlo realizzato.
Mi ha fatto ridere che quel poveraccio del Sindaco ha dovuto difendersi dagli attacchi di chi asseriva che gli asini venivano sfruttati e vilipesi nella loro immagine di asino, come se gli asini non avessero per tutta la loro esistenza trasportato ben più onerosi carichi e a tale soma non fossero avvezzi. Più che critiche mi sono sembrate solo immotivate e rancorose prese di posizione.

– il panettone : la prima volta che sono stato a CB sono rimasto piacevolmente sorpreso dell?iniziativa di offrire l?assaggio del panettone in piazza. Ora qualcuno mi dirà che è una mera operazione di ?promoting commerciale?. A me, abituato ai ?cornuto? e  ?vaffanculo? della città, dove vivere è una lotta all?arma bianca, e dove nessuno ti regala niente, è sembrato un miracolo del cielo. Il panettone va affiancato alla gentilezza, alla disponibilità, alla pacatezza, quasi alla lentezza con la quale vieni servito nei negozi.
Ricordo che un giorno, in un supermercato, mentre mi affannavo a velocità supersonica a ficcare le derrate acquistate dentro il sacchetto, il cassiere mi disse : ?Mi scusi, ma non è in vacanza? ma che corre a fare? Non la sta inseguendo nessuno, abbiamo tutto il tempo che vuole?. Era un cassiere, non un filosofo, ma penso che avesse capito tutto. Qualche tempo dopo, insieme ad altri avventori, fummo coinvolti in un saggio da  parte di un commerciante che, ricevuto del limoncello, ce lo faceva assaggiare per decidere se fare seguito o no a quella fornitura.Quello che ho percepito è che da queste parti tu sei una persona e non un passante, c?è mediamente un reale interesse a chi tu sia, a quel bagaglio o fardello nascosto dietro le tue spalle, non sei il turista da spennare.
?A chiazza è mia? : ma in quale posto trovi una piazza come Piazza Margherita? Non è una piazza, ma è come il tinello del paese. Ma in quale posto si sta fino alle quattro di notte a chiacchierare liberamente in piazza? Ognuno con le sue poltrone, il suo coppo di simenza, i discorsi senza fine, per lo più persi, di quelli che ti fanno passare la voglia di andarti a ?corcare?, con i figli a piede libero senza pericolo di macchine, pedofili, babysitter e badanti. L?unico problema sta nel recuperarli, i figli, in special modo a fine estate, per farli svegliare ad un orario decente per andare a scuola.
Ne avrei tante altre, magari alla prossima volta.
Ciao