Ancora un pareggio in casa per il Castelbuono

[MADONIEPRESS – Rosario Cusimano] Failla tabù: madoniti fermati sull’1-1 dal Paceco

Castelbuono: Fagone, Di Salvo (29’ Lanza), Sorrentino (72’ Calabrese), Alosi, Bertolino, Parisi.C, Raia, Morello, Città, Salerno, Megna. All. Ricca. A disp: Cicero, Arena, Abbate, Gennaro, Venuti.

Paceco: Mistretta, Russo, Fricano, Di Donato, Agate, Bognanni, Parisi.V (85’Castiglione), Scarpitta, Iuculano (7’ Imperiale), Terranova, Testa (69’ Stassi). All. Mazzara. A disp: Pantaleo, Abbate, D’Amico, Marino. All. Mazzara.

Arbitro: Akash di Caltanissetta

Reti: 67’ Testa, 80’ Calabrese

Note: Espulsi al 7’ Mistretta per comportamento non regolamentare e al 92’ Parisi.C e Stassi per reciproche scorrettezze.

Castelbuono- Il Castelbuono non sa più vincere al “Failla”. È arrivato infatti il terzo pareggio interno consecutivo per il madoniti, a cui non sono bastati oltre ottanta minuti in superiorità numerica al per avere ragione di un ottimo Paceco che ha addirittura accarezzato il sogno del colpaccio. La cronaca. I padroni di casa, in formazione fortemente rimaneggiata per la contemporanea assenza dal primo minuto del tridente titolare formato da Venuti, Calabrese e Guastella, sono costretti ad abbandonare il consueto 4-3-3 a favore di un più abbottonato 4-3-1-2 con Morello in appoggio al tandem offensivo formato da Città e Salerno. La gara si mette subito sul binario giusto per il Castelbuono. Al 7’ gli ospiti rimangono infatti in inferiorità numerica per l’espulsione dell’estremo difensore Mistretta, reo di aver colpito il pallone con le mani al di fuori dell’area di rigore. Eppure, nonostante l’uomo in più, l’undici di Mister Ricca fatica a creare reali pericoli al Paceco fino al 27’ quando Salerno si inventa una gran bella giocata in palleggio all’interno dei sedici metri: voleè di destro e palla che si stampa sulla traversa. La ripresa si apre con un Castelbuono più spigliato che si riversa con maggior insistenza nella metà campo ospite. Al 60’ grossa occasione da gol per i padroni di casa con una rapida ripartenza orchestrata da Salerno, palla sull’altro fronte offensivo per Megna che calcia alle stelle da ottima posizione. Poco più tardi sono ancora i padroni di casa ad andare vicini al vantaggio. Calcio da fermo di Alosi e sponda di testa di Città per Cristiano Parisi che in girata colpisce il palo. Una vecchia regola del calcio recita: “gol sbagliato-gol subito” e così sul ribaltamento di fronte il Paceco in contropiede trova il punto del vantaggio con Testa che di destro trafigge Fagone. Una volta sotto, mister Ricca tenta il tutto per tutto inserendo l’acciaccato Calabrese al posto di Sorrentino. La mossa audace del tecnico viene premiata pochi minuti più tardi perché all’80’ è proprio il neoentrato attaccante a firmare in mischia la rete del pareggio. Primo sigillo davanti ai propri tifosi per Calabrese, finora a segno soltanto lontano dal “Failla”. Gara virtualmente terminata? Niente affatto perché subito dopo la rete del pari sono gli ospiti a sfiorare la rete con un dirompente spunto sull’out di sinistra di Terranova che, presentatosi a tu per tu con Fagone, calcia sull’esterno della rete. All’87 è invece il Castelbuono ad andare vicino alla rete da tre punti. Solita sponda aerea di Città per Calabrese che in diagonale manda di poco a lato. Al 92’ brutta reazione di Cristiano Parisi che colpisce al volto il neoentrato Stassi: cartellino rosso per entrambi prima del triplice fischio del direttore di gara per un pareggio d’oro per gli ospiti e che invece non soddisfa appieno i padroni di casa che hanno giocato praticamente tutto l’incontro in superiorità numerica.

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