Ancora una vittoria per l’Ypsivolley che batte il Cefalù volley nel campionato femminile under 15

Terza vittoria su altrettante gare per il Castelbuono che espugna il difficilissimo campo della capolista Cefalù volley scavalcandola in classifica nel girone rosso.

Un risultato eccezionale per le Ypsi che nonostante le enormi difficoltà dovute alla mancanza di un campo dove allenarsi e giocare a causa del rifiuto di concedere la palestra da parte del Liceo di Castelbuono, piuttosto che arrendersi stanno mettendo il cuore in ogni singolo match e stanno ottenendo risultati eccezionali.

Match molto complicato per le Ypsi tutte sotto età rispetto al campionato under 15 con le padrone di casa che partono fortissimo e provano a imporre il proprio gioco spumeggiante in attacco, ma la tradizionale difesa del Castelbuono tiene botta e a sorpresa le ospiti si portano due set avanti. A questo punto però avviene la reazione delle padrone di casa che ritrovano il loro gioco e complice un po’ di stanchezza per le Ypsi che purtroppo non hanno ricambi in panchina il match si porta con merito del Cefalù in pareggio.
Il Tie break decisivo del quinto set vede però il Castelbuono ritrovare lo smalto e con le ultime energie le Ypsi riescono a vincere un match molto bello e combattuto.

Adesso subito testa al doppio confronto contro la Kepha di venerdì e sabato, una situazione difficile da gestire sotto l’aspetto fisico e mentale ma purtroppo non disponendo di un campo di casa l’Ypsi deve adattarsi a giocare tutte le gare in trasferta e quindi in base alle disponibilità degli avversari; con tutti i rischi che comporta mettersi continuamente per strada per l’unica società della provincia di Palermo a cui non è stato concesso di poter disporre di un campo di casa, una situazione ormai decennale e sempre più imbarazzante per una comunità che si vanta di essere all’avanguardia anche dal punto di vista sportivo ma che in realtà non lo è affatto e il benessere dei tanti ragazzi che dopo mesi di zona rossa aspettavano di poter giocare e sfogarsi è affidato unicamente alla buona volontà dei singoli nella più totale indifferenza da parte delle istituzioni scolastiche e non solo.

R. Mitra

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